E finalmente dopo tutto questo posso dire ecco ci qua. Io e Dylan ci siamo sposati e il nostro matrimonio sta andando a gonfie vele.
Mio padre è molto più felice e rilassato, vederlo così mi fa stare benissimo. Onestamente devo ringraziare di aver cambiato città 6 anni fa. Già sono passati sei anni dal mio arrivo qua a San Francisco.
Ora abbiamo una famiglia felice Quando io ho partorito abbiamo scoperto che era una bellissima bambina, e le abbiamo dato come nome Veronica. Ha preso i miei occhi e il nasino all'insù del padre.
Ora ha 5 anni e mezzo e il suo fratellino, Jacob è uguale al padre, praticamente solo Veronica ha qualcosa di simile alla madre.
Ora stiamo portando Veronica e Jacob O'Brien al parco. Sono così carini che giocano insieme.
<<Tesoro>> Sento la voce di Dylan chiamarmi così sposto lo sguardo su di lui.
<<Si...?>> Chiedo giustamente confusa.
<<Te lo immaginavi? Io a trent'anni padre di due figli con una moglie stupenda.>> Dice perso nei mei occhi. Ormai avevo capito tutte le sue espressioni e qunado alzava il soppracciglio in quel modo sapevo che voleva.
<<Vuoi per caso abbandonare i nostri figli alla babysitter?>> Dico con tono malizioso.
<<Forse...>> Risponde già sprizzando di gioia.
<<Sempre il solito eh?>> Ridacchiò alla sua affermazione poco convinta.
<<Bambini venite qui. Veronica! Jacob!>> Lì richiamo urlado così da farmi sentire e subito li vedo correre nella mia direzione.
<<Ora vi portiamo dalla zia Jade ok?>> Avete presente la mia migliore amica ecco sarà fatta santa se ogni volta che ogni volta facciamo così...
Vero siamo genitori però...
Stavamo andando verso la macchina quando sento una mano di Dylan andare a finire sul mio fianco, partiamo bene.
<<Bene ricordatevi di allacciare le cinture, ok?>> Dico ai miei figli per stare più serena.
Loro annuiscono e così Dylan parte verso la casa di Jade. Si è trasferita qui anche lei due anni fa da Toronto con Sam, il suo ragazzo.
Scendo dall'auto e suono il campanello. Mentre asspetto, faccio scendere i bambini che appena vedono Jade le saltano addosso.
<<Hey tesori!>> Li saluta affetuosamente mentre io e Dylan la stavamo già fissando con due occhioni supplicanti.
<<Dai entrate.>> Dice a quelle due piccole pesti mentre vanno alla ricerca del povero Sam.
<<Allora...>> Dicamo all'unisono io e Dylan mentre teniamo una mano dietro alla testa già per scusarci.
<<Si ve li tengo. Passate una buona domenica. Buona cavalcata.>> Dice e dopo aver concluso ci fa un occhiolino. Lei sempre la solita diretta Jade.
Mio marito ed io (non ci ho fatto ancora l'abitudine) ci precipitiamo verso casa alla velocità della luce praticamente.
(Scene cringe raga. Per chiudere in bellezza)
Appena apro la porta e accendo la luce, Dylan chiude la chiude ed inizia a baciarmi senza neanche pensarci due volte. Mi spinge contro un muro e appoggia le sue mani sui miei fianchi e poi scese sul mio sedere così da farmi incrociare le mie gambe attorno al suo busto.
<<Dio Kassandra O'brien>> Respira pesantemente calcando la parola O'Brien.
<<Mi chimi pure signora O'Brien.>> Dico ridacchiando mentre lui mi prende in braccio e salendo le scale provocandomi in ogni modo possibile.
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108//Dylan O'Brien
FanfictionKassandra Jones è una ragazza che si è appena trasferita a San Francisco. Subito incontra nuove persone e si crea dei nuovi amici. Tra cui un ragazzo. Il suo nome? Dylan O'Brien. Fa presto amicizia con lui e la sua ragazza, Kayla. Cosa succederà all...
