Capitolo 9

37 3 0
                                        

Pov. Chyna
Mi giro dall'altra parte del letto,un piccolo fascio di luce mi infastidisce. Qualcosa mi solletica la testa: allungo la mano per spostare i capelli dal viso e sento qualcosa sulla fronte. Spalanco gli occhi spaventata: è Hunter! "Che...che ci fai tu qui?" Gli chiedo assonnata. "Ti senti meglio Jo? Stanotte hai vomitato,ricordi?" Ah già,la mia figura di merda colossale,come potrei dimenticarla? "Sì,ricordo. Grazie per avermi aiutata...io purtoppo non ho il maggiordomo che mi assiste". Il suo sguardo si fa improvvisamente serio. "Ma la vuoi smettere con questa storia? Io non sono ricco! Cioè sì,negli ultimi anni ho guadagnato bene,vivo una vita da ricco ma io non mi ci trovo un gran che bene. Ovviamente fa piacere avere qualcuno in casa che pulisce,un altro che cucina,fa piacere godersi la vita...però la gente come te non capisce,ti guarda come se fossi uno stronzo arrogante,uno che vuole attenzioni solo per i suoi soldi. I soldi non fanno la felicità Jo,anche io lo pensavo quando pagavo le lezioni a rate come te,ma una volta che lo provi sulla tua pelle non è più così divertente." Se ne sta andando. Ma quanto sono cattiva? "Aspetta Paul! Scusami. Era solo una battuta,io penso che tu sia molto di più del tuo portafoglio. Se non fossi così ... ecco,buono...mi avresti lasciata da sola a vomitare ieri. E invece non l'hai fatto. Grazie". È lì,fermo sulla soglia della porta. "Scuse accettate". Prende la sua giacca dall'appendiabiti. "Non andartene!" Urlo prima che esca. Forse ho esagerato. Mi alzo con il busto dal letto ma una fitta alla tempia mi costringe a fermarmi. "Stai bene Jo?" Subito me lo trovo seduto accanto a me. "Sei così dolce...mi dispiace di averti ferito". I suoi capelli biondi mi solleticano una spalla. Siamo vicinissimi...ma ho paura,non so come la prenderebbe se lo baciassi. "Tranquilla...c'è sempre qualcuno che mi ferisce.  Quando non avevo niente le riccone mi snobbavano. Ora che sto bene economicamente nessuna mi prende sul serio. La mia carriera non decolla,non riesco a convincere Vince a darmi un titolo. A volte mi sembra di aver passato anni a fare i panini in quel buco di fast food per un cazzo. Ero più felice prima. Per l'alta società non sarò mai uno di loro,per la gente comune sono fuori dalla loro portata. Mi sembra di vivere in un limbo,ho una carriera che non mi soddisfa,le donne non mi soddisfano. Nessuna ricambia i miei sentimenti." Che stronza che sono stata. È un uomo così dolce,non avrei dovuto ferirlo con quella battuta. "Anch'io non sono soddisfatta della mia vita. Quando dicevo di voler diventare una pro wrestler la gente mi rideva in faccia. Sono anni che combatto gratis aspettando il momento giusto per spiccare. Il mio ex mi ha lasciata più di un anno fa,quando ha capito che il wrestling e il bodybuilding non erano solo uno scherzo per me è scappato. Mia sorella dice che aveva paura delle mie ambizioni. Da allora ne ho terrorizzati molti,nessuno durava più di qualche scopata." Mi sento così vicina a lui. È come se in un certo senso vivessimo entrambi la stessa vita. "Ma ora la tua carriera sta decollando. Guardati,ieri tutti ti applaudivano. E per l'amore,beh, sei bellissima. E non è vero che spaventi gli uomini. Io non sono spaventato. Mi vedi scappare via?"  "No.". Sono a pochi centimetri dalle sue labbra. I suoi occhi sono pieni di desiderio. Il suo respiro è forte e regolare,siamo così vicini che riesco a sentire il calore del suo corpo. Gli accarezzo il petto nudo con una mano,arrivo fino all'ultimo bottone della camicia allacciato e lo apro lasciando più pelle scoperta. Alzo lo sguardo e all'improvviso le sue labbra si posano sulle mie. Il suo profumo dolce e sensuale mi impedisce di staccarmi da lui. Mi desidera. Incrocio le braccia intorno al suo collo,lo porto più vicino a me e le nostre lingue si intrecciano rendendoci una cosa sola. Nessuno mi ha mai capita a fondo come lui. Ci stacchiamo per un secondo:lo guardo negli occhi,l'uomo più bello del mondo mi ha appena baciata. "E tu,vuoi scappare?" Mi chiede sottovoce. "No" rispondo sdraiandomi sul letto e trascinandolo con me. Lo bacio di nuovo,questa volta in modo più passionale,e gli sbottono tutta la camicia bianca che finisce subito da qualche parte della stanza. Lo desideravo da troppo tempo,non potevamo più aspettare. Le sue mani si infilano velocemente sotto al mio vestito e risalgono immediatamente,lasciandomi solo con il completino di pizzo nero. Si ferma per un momento a guardarmi,ne approfitto per slacciargli i pantaloni e farlo spogliare dagli ultimi vestiti. Ora sono io a guardarlo:il suo corpo muscoloso e scolpito,lo stesso che avevo in parte visto durante i suoi allenamenti nel ring ora mi sembra più bello che mai. I suoi muscoli perfetti sono ora tutti a mia disposizione per appagare i miei desideri. Riprendo a baciarlo,sento i suoi morbidissimi capelli biondi tra le mie dita mentre le sue labbra mordono bramosamente le mie. Le sue mani accarezzano i miei fianchi,vorrei solo che mi strappasse tutto di dosso. Con un rapido gesto mi sfila il perizoma nero e lo lascia accanto a noi sul letto,per poi cominciare a baciarmi il collo scendendo sempre più in basso verso il seno. Sento la sua erezione,i suoi baci aumentano il mio desiderio. Non potevo più aspettare,sono attratta da lui e non voglio nasconderlo,almeno non a lui. "Tesoro,non lo saprà nessuno,vero?" Gli chiedo interrompendo per un secondo i suoi baci. "Sarà il nostro segreto" risponde sussurrando al mio orecchio per poi mordermi il collo con violenza. Cerco di trattenere un gemito sopportando il dolore. Questa cosa lo eccita terribilmente. Scende sempre più in basso con i baci,mi abbassa una spallina del reggiseno in pizzo e mi lascia un altro morso. Mi metto seduta sul letto e mi tolgo tutto mentre lui gioca a provocarmi con due dita. La sua faccia non è soddisfatta,gradualmente va sempre più a fondo e io mi diverto a graffiargli la schiena con le unghie per assecondare il piacere. Sento la sua voce profonda,i suoi gemiti di dolore mi fanno venire voglia di continuare. Riprendo a baciarlo,sento qualche goccia di sangue scendere dalla sua schiena. Gli sposto i lunghi capelli dalla fronte imperlata di sudore e lo spingo sul letto mettendomi sopra di lui. Gli piace che io abbia il controllo,solo apparentemente però perché improvvisamente lo sento spingere a fondo. Trattengo il respiro per un secondo per poi lasciarmi andare a un brivido di piacere. Le sue mani sono salde sui miei fianchi e mi stringono più forte a ogni brivido,sento i suoi bicipiti contratti e trattiene a stento qualche gemito. Con una spinta mi gira facilmente con la schiena sul letto e si mette sopra di me guardandomi negli occhi. "Vuoi schienarmi?" Gli chiedo ridendo. Lui non risponde e aumenta il ritmo,forse troppo perché mi sfugge un piccolo urlo di piacere,subito soffocato da una sua mano sulla mia bocca. Ha ragione,l'ultima cosa che ci manca è che   qualcuno ci senta. Riprende a baciarmi,gradualmente scendo sul suo collo e a ogni tremore soffoco le urla mordendolo. Lo sento tremare. Cerchiamo entrambi di contenere i gemiti. Non posso credere di aver appena fatto l'amore con Hunter. Non ci credo. Lo bacio,questa volta con tenerezza,e sposto le ciocche bionde dal suo viso sudato. Quella faccia che avevo visto per molto tempo in tv e sui giornali ora è completamente diversa,il suo sorriso è stupendo e gli illumina il volto. Mi guarda negli occhi e mi accarezza i capelli: "nessuno lo saprà Joan". Le sue braccia forti mi afferrano per i fianchi e mi lascia sdraiare sul suo petto. "Non voglio che gli altri pensino che sono qui solo perché siamo andati a letto". La sua mano si libera dai miei capelli e mi accarezza la guancia:"non preoccuparti piccola,conosco tanti posti sicuri per non farmi beccare " risponde sorridendo. "E poi tu sei arrivata prima,ormai sei una pro wrestler". Già,ancora non sono abituata al mio nuovo lavoro. 

She never recovered|Triple H & ChynaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora