Pov. Triple H
Le sue mani calde mi sfiorano dolcemente il fianco, mentre un raggio di sole mattutino si riflette sul cuscino. Afferro la sua mano, l'anello che le ho regalato brilla con la luce, e allungo il suo braccio su di me. "Amore" afferma Jo sottovoce, mentre mi abbraccia sento il suo corpo nudo a contatto con la mia schiena. "Devo uscire con mia sorella tra mezz'ora!" Esclama, la coperta scivola via dalle mie spalle e rabbrividisco leggermente per il freddo. "Vieni qui" rispondo, trattenendola con forza. Fare l'amore con Jo ieri sera è stato indescrivibile. Mi è mancata. Mi bacia,sfiorandomi prima le labbra leggermente, accarezzandomi i capelli spettinati come solo lei sa fare. "Amore... mi mancavi. L'infertilità, tutte le visite che ho fatto in questo mese per la malattia e la paura che potesse tornare un'altra volta... è stato un brutto periodo. Non riuscivo a dormire, credevo che avrei dovuto abbandonare anche il lavoro-" la interrompo,posando le labbra sulle sue. "Amore, è tutto finito. Il tumore non è più tornato, il lavoro va benissimo a entrambi... vorrei che ora non ci pensassimo più, che noi voltassimo pagina. Quando saremo pronti guarderemo quei fogli per l'adozione, ma prima devi diventare mia moglie. Hai ancora l'anello Jo, so che hai già l'abito... perché non decidiamo una data? Non adesso, però pensiamoci. Voglio lasciarmi tutto alle spalle, e poi quando saremo sposati sarà più facile adottare un bambino".
"Perché non ci sposiamo il giorno del nostro anniversario?" Mi domanda sorridendo,i suoi occhi brillano per l'emozione. Mi sento in colpa per averla tradita, lei non ha mai smesso di amarmi per un solo secondo e mi continua a guardare con questi occhi... Stare con Stephanie è stato indubbiamente un errore, è stato solo un rapporto fisico, puro desiderio carnale. Ho capito stando con lei una sola notte che non è quello che voglio. Quello che ho con Jo va oltre il sesso. "Hunter? Ci sei?" Mi domanda scocciata. "Sì... secondo me non è una buona idea. Voglio che sia tutto perfetto, l'anniversario è tra poco! Ho un'idea... so che neanche tu hai dimenticato quel giorno. Non voglio che quella data diventi il nostro giorno più triste ogni anno, perché non ci sposiamo a Gennaio?" Improvvisamente la sento alzarsi dal letto e correre verso il bagno. "Amore, cosa ho detto di male?" Jo se n'è andata nella stanza accanto sbattendo la porta. "Amore!"a chiamo senza muovermi dal letto,se che attraverso la porta che ci divide mi riesce a sentire. Improvvisamente vedo la maniglia muoversi,Jo si è affacciata verso di me con un fazzoletto tra le mani: "Hunter,io apprezzo il tuo sforzo nel cercare una data significativa, ma non voglio che sia il giorno in cui mi hanno detto di non poter diventare madre. Resterà sempre un giorno di merda per me, non mi sembra una buona idea. Non voglio che il nostro matrimonio sia accompagnato da un ricordo triste,non mi va di piangere sull'altare". Mi giro dall'altra parte, portando le coperte sopra alla testa. Sono un coglione, come ho potuto pensare una cosa del genere? Jo soffriva quanto me, io sono corso da Stephanie per egoismo. Fare l'amore con lei dopo aver fatto sesso con Steph è stato orribile. Non riuscivo a guardarla negli occhi. Pensare che il mio corpo è stato di un'altra donna mi fa vergognare di me stesso, ho goduto scopando con un'altra come ho goduto scopando con lei. Cerco di soffocare il pianto posandomi sul cuscino, non credo di aver mai provato tanta rabbia verso me stesso prima d'ora. Aspetto che Jo entri in doccia,non merita di vedere questa scena pietosa. Stephanie mi rincorre da una settimana,mi cerca... e ora che cazzo le dico? Non posso fratturarmi una falange di nuovo, questa fottuta mano mi da continuamente delle fitte di dolore come se volesse ricordarmi costantemente il tradimento in quella schifosissima villa del piacere. Non capisco se quella zoccola abbia fatto apposta a provocarmi, so solo che non posso e non voglio essere la soluzione ai suoi problemi personali. Il suo corpo mi attraeva, ma la mia mente la respingeva. Esco dalla camera da letto ed entro velocemente in doccia, Jo non merita di vedermi in lacrime. Dopo quello che ho combinato con la proposta per la data non vorrei darle ulteriore rabbia. Potrei sposarla il giorno in cui abbiamo inaugurato questa casa,forse sarebbe più significativo. Se solo Stephanie e quel coglione che avevo il coraggio di chiamare migliore amico non fossero stati presenti avrei potuto proporlo. Oppure potrei sposarmi lo stesso giorno in cui Stephanie sposerà Richard,così il rischio di ritrovarmela tra i presenti il giorno delle nozze sarà a zero. Oppure dovrei lasciare scegliere alla sposa,non è il caso di pensarci adesso. Strofino i capelli con fatica,la stecca sul dito mi impedisce di fare qualsiasi cosa, quando improvvisamente mi suona il cellulare. Lo sento in lontananza,credo di averlo lasciato in camera. Cerco di togliere tutta la schiuma dello shampoo, quando sento la voce di Jo strillare: "Pronto? Ciao Stephanie!" Merda. Perché adesso? Devo portarmi il cellulare anche in bagno... " Hunter è in doccia. Se vuoi ti faccio richiamare da lui più tardi,ma posso riferire io se si tratta di una cosa veloce". Non posso lasciare che Stephanie parli con Jo della nostra notte. Magari ha solo chiamato per lavoro... però potrebbe sfuggire qualche dettaglio! E se lei mi avesse chiamato per parlare di noi e ne stesse approfittando per vendicarsi di me? Non avrei dovuto ignorarla completamente... Esco dalla doccia, a passo affrettato e dimenticando di asciugarmi. "Amore! Ha chiamato Stephanie,voleva chiederti come stai. Avrebbe bisogno di te ad una riunione con Vince stamattina, le ho detto che sei disponibile. So che sei in malattia,infatti si è scusata per averti disturbato,però con la mano va tutto bene...". Mi siedo sul letto,non ero pronto a vedere Steph. Tiro un sospiro di sollievo,per fortuna non le ha parlato... e poi se ci sarà Vince non avrà tempo per parlare di noi due. "Amore,ma hai già finito la doccia? Perché sei uscito così? Non ti sei nemmeno pettinato". Afferma Jo,toccandomi i capelli per districarli. "Veramente io avrei bisogno che me li pettinassi tu,la mano mi fa male. E per quanto riguarda la riunione non credo di esserci,è gonfio il dito". "Hunter,so che stavi bene a casa in vacanza,però non hai bisogno delle mani ad una riunione. E dai,fai questo sforzo. Kathy sta entrando comunque, ti aiuto a vestirti e poi ti pettinerà lei perché io non sono pronta". L'ultima cosa che volevo era Kathy che mi mette le mani tra i capelli. Mentre Jo mi cerca i vestiti controllo il cellulare e trovo un SMS non letto: "Ore 10:30,solito ufficio". Chiudo il telefono e tolgo la suoneria,almeno così nessuno si accorgerà dei messaggi. "Hunter! Ti faccio riccio o liscio? Sai che ho fatto anche la parrucchiera per un po'?". "Kathy,fammi presentabile per favore" rispondo scocciato,mentre inizia a prendere ogni sorta di accessorio per capelli dal bagno. "No! Non il gel! Devo andare a una riunione,non è il caso". "Ti fidi di me? Non puoi andarci con questi ricci ribelli, è meglio che ti faccia la piastra". Le due Laurer hanno inziato a spettegolare tra di loro come se fossero in un vero salone,per fortuna non riesco a sentirle con il rumore del phon. "Che cosa farete oggi?" Mi domanda Kathy,mentre mi sta estirpando ogni singolo capello dalla cute nel tentativo di pettinarmi. "Non so,sicuramente parleremo di Wrestlemania. La data si avvivina e le faide di queste settimane sono decisive. E voi?" "Kathy vuole andare a comprare la lingerie di Victoria's Secret. Suo marito si annoia". Afferma Jo dal bagno mentre si sta truccando pesantemente. Cerco di non incrociare lo sguardo di sua sorella nel piccolo specchietto che reggo in mano. Non so se Kathy mi farebbe ancora i capelli se sapesse che ho tradito sua sorella. Lei ha fatto tanto per noi,mi sento in colpa anche nei suoi confronti. "Guarda qui! Stai benissimo liscio!"
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She never recovered|Triple H & Chyna
RomancePrima parte. Il sogno di Paul fin da quando era ragazzo è sempre stato il wrestling e con tanti sacrifici lo aveva realizzato. Aveva tutto:un buon lavoro, una certa fama e un amore travolgente. Ma un giorno Paul Levesque,ormai conosciuto da tutto il...
