Capitolo 101

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20 Maggio 2001
Sacramento, California
Pov. Chyna
Amy mi abbraccia a lungo dietro le quinte, preparare questo incontro è stato difficile e ho fatto davvero fatica a lottare contro una mia amica. "Ti voglio bene amica mia" mi sussurra all'orecchio abbracciandomi ancora più forte. "Anche io" rispondo posando la cintura a terra mentre ci sediamo su una panchina aspettando che Vince venga da noi a criticare tutto ciò che abbiamo fatto nel ring. "Sei felice? Sei ancora la campionessa, e poi finalmente abbiamo avuto un vero match senza Eddie di mezzo!" Eclama ironicamente, ora tutti sono impegnati con il resto dello show, finalmente posso rilassarmi un attimo da tutto lo stress accumulato. "Perché me lo chiedi? È ovvio che sono felice " rispondo slacciandomi le ginocchiere. "Beh, perché non mi sembri molto felice. Non è da te dimenticarsi una mossa durante un pay per view, non credevo fosse possibile. Ho visto tutti i tuoi match dal primo all'ultimo e non ti ho mai vista chiamare una mossa, tu sai sempre cosa fare". "A volte sbaglio anche io. Comunque ricordati questa cosa per il futuro: meglio entrare in ritardo che fare cazzate. Lo diceva sempre il mio allenatore, è meglio prendersi qualche secondo in più piuttosto che farsi male perché non si è abbastanza attenti per incassare il colpo giusto". "Ok, lo scriverò nel mio manuale?" "Quale manuale?" Le domando passandole dell'acqua. "Quello che sto scrivendo... cioè, non sono cose mie, raccolgo tutto quello che imparo sul mestiere così forse un giorno potrò darlo a qualche mio allievo". "Amy, non esiste un manuale del wrestling. Una volta imparate le mosse ogni match va a modo suo. Dipende sempre da chi hai davanti, dalla tua personalità, dalla gimmick che hai in quel momento, dal tuo stato di salute fisica e mentale. Non ti andrà sempre bene, fattene una ragione perché non potrai evitarlo". Mi sorride improvvisamente prendendo un tovagliolo di carta dal buffet: "Bella questa... la metterò alla fine del libro, così chiunque lo leggerà avra solo perso tempo. Però intanto avrà comprato una copia". "Voglio i diritti su questo manuale allora". "Sto scherzando, non lo pubblicherei mai. È una cosa personale, mi piace ascoltare i consigli degli altri. In molti vogliono insegnarti a modo loro però alla fine ciò che bisogna prendere dagli altri è sempre il meglio, altrimenti si diventa solo una brutta copia. Eddie mi ha sempre detto che i migliori wrestler sono quelli che non si mettono in pericolo, il che è condivisibile ma mi è sempre sembrato un consiglio idiota soprattutto detto da lui. Ho chiesto a Eddie di farmi male perché pensavo che sarebbe stato scenografico, gli avevo promesso di non dirtelo perché era una scommessa ma intanto guarda: Vince ha apprezzato questa cosa e mi ha chiesto di fare questo match con te". Vince ed Eddie sono uno più scemo dell'altro, mi domando cosa abbia chiesto a Hunter... "Tu sei pazza". "Ma no... non mi ha nemmeno fatto tanto male. Io avevo paura e volevo ritirarmi dalla sfida ma poi Sean mi ha offerto una delle sue pilloline e mi è passata la paura. Quella roba è buonissima, giuro che ti sballa veramente non è come certe cose che si trovano in giro". "Tu eri... fatta?" Le domando disgustata. "Sì, mamma. E dai, era sono una pasticca.... non so cosa fosse esattamente però penso che gliene chiederei un'altra". "Era metanfetamina. E non chiedergliene un'altra, ha una fabbrica in garage e non so se rispetta le norme igieniche". "Blah" risponde bevendo dell'acqua, Amy mi sembra così stupida a volte e non capisco se lo faccia apposta. Sean è solo un cretino, pensa di potersi prendere gioco delle donne. "Jo, comunque tutto ok? Io sono tua amica, so che c'è qualcosa che ti preoccupa. E non parlo del laboratorio nel garage di Sean, so che le droghe sono pericolose. È per Hunter?". "Sean mi ha detto che Stephanie vorrebbe farsi Hunter". "Lo so questo, so anche che Hunter vorrebbe farsi Stephanie. Non mi sembra disdegni la sua compagnia". "Amy basta" rispondo seccata, non sopporto più questi discorsi di persone che credono di saperne più di me. "Che c'è? Io ti ho già detto cosa devi fare: se lui fa soffrire te allora tu devi fare soffrire lui. Fallo ingelosire! So che Eddie non ha mai cambiato idea a riguardo e poi quello nuovo... Rena mi ha detto che nel roster di sviluppo c'è una nuova recluta che fa impazzire tutte le donne. È fidanzato a quanto pare ma l'ultima volta le ha sorriso! È biondino...". "Amy, no. Non voglio. E poi chi è questo tipo?" "Si chiama Brock Lesnar, è del Sud Dakota e ha 23 anni... un figo pazzesco. La sua tipa non abbiamo ancora capito come si chiama, a quanto pare esiste davvero e se lo vuole sposare. Lui è così innocente, Rena ha provato a farselo l'ultima volta che lo abbiamo visto e non sembrava che gli dispiacesse l'idea ma subito sono arrivati i suoi amici". "Amy, ha 23 anni. Io ne ho 31, è più vicino alla tua età". "Cazzo, non ci avevo pensato... Rena è stata rifiutata da questo tipo perché è vecchia. Già. Lei gli piace fisicamente ma forse lui ha paura delle donne più grandi". "Lo capisco, però a 33 anni non è vecchia. Mi offendi così. E poi ha ragione, non tutti vogliono una relazione con troppa differenza di età. Io e Hunter abbiamo la stessa età,io non penso di poter essere attratta da qualcuno che ha 8 anni in meno di me". Amy sta ridendo di gusto, non la capisco: "Però a lui piacciono quelle che hanno 8 anni meno di lui. Stephanie quanti anni ha? Forse ne ha 21 lei, non so". "24 credo. E comunque io non penso che a Hunter piaccia Stephanie". "Lei aveva le sue pillole nella borsa. Dai, mi sembra palese che lui si fidi di lei". "Probabile. Ma io mi fido di altre persone oltre che di lui". "Eddie non ti chiede di tenergli le cose in borsa. Questo si fa solo con le fidanzate". "Basta con queste supposizioni! Sean potrebbe aver detto una bugia e inoltre Eddie dice di non averli mai visti". "Però pure a lui sembra palese. Jo, ti stiamo aiutando a scoprirlo. Li stiamo tenendo d'occhio, io so che prima o poi troveremo delle prove. Io spero di no ma è solo una settimana, potrebbero essere furbi...". "O innocenti!" Esclamo scocciata per poi allontanarmi. "Senti Jo, io... io non ho mai avuto un'amica come te. Prima di venire qui a lavorare non avevo amiche. Le altre ragazze mi vedono sempre come un peso solo perché ci so fare con gli uomini credo, perché mi trovo meglio con i maschi dal momento che preferisco lottare che un pomeriggio dall'estetista tra ragazze per un pedicure... pensano che io sia la classica stronza che appena può ti ruba il ragazzo. Ma io non sono così, e tu sei stata la prima persona a vederlo. Ho le mie idee sull'amore, è vero, però non mi interessa rovinare la felicità altrui. Tutti quelli che si sentono provocati da me è perché vogliono vedere quella me. E fidati, tante volte io nemmeno li cerco gli uomini. A quel punto guardo come si comportano loro, se mi vogliono se ne stanno fregando loro della loro relazione e faccio la mia mossa. Ma io ora amo Matt, non capisco nemmeno perché te lo sto dicendo...". "Appunto, perché ci pensi ancora? Sei felice adesso". Mi continua a seguire fino agli spogliatoi, per poi bloccarmi sulla porta: "Io sì, sono felice. Ma tu no, non sei la stessa che io ho conosciuto. Tu meriti di essere felice. Io ti ringrazio per tutto quello che mi insegni ogni giorno su questo lavoro, ma ascoltami tu adesso: sono più giovane di te ma credo di essere più ferrata su questo argomento e ho visto persone di ogni genere nel mio letto e so che non dovrei vantarmene ma non sapevo nemmeno cosa avrei fatto nella mia vita. Dopo aver mollato l'università sono andata a vivere con un tipo a Washington, uno della mia band... mi tradiva continuamente, ma io ero come te e non volevo vederlo. Diceva che ero io ad attirare l'attenzione degli altri, che ero io il problema... ma io non vedevo, dicevo che la sua gelosia patologica era solo il suo modo di proteggermi, che non dovevo preoccuparmi di quella amica... e poi ancora mi sono fidanzata e anche lì io speravo che mi amasse ma sapeva bene che io ero sola al mondo e che avrei perdonato di tutto pur di non perderlo. E io gli credevo. Non voglio che tu parta per il Messico per lavorare in un nightclub e cercare consolazione nei soldi di qualche vecchio, quella è stata un'idea di merda, però mi ha fatto capire che io non avevo bisogno delle bugie degli uomini. Io voglio aiutarti Jo: fidati del tuo sesto senso, tu lo sai in cuor tuo cosa senti. Se non ti fa stare bene vattene via. Non importa se ti ha amata, io lo vedo che si sta divertendo alle tue spalle e vorrei poter dire che Sean si sbaglia ma sono una donna e le sento certe cose. Io al tuo posto sarei gelosa e so benissimo che lo sei. Non fa altro che ripetere che devi prendere le medicine, ma te lo chiede come stai? Non lo so, io spero di sbagliarmi e credimi, Eddie non dice niente perché ha paura che tu ci rimanga male ma...". "Che cosa?". "Ma tutti ne parlano qui dentro. Ho sentito Shane dire che è infastidito dalla loro amicizia e dubito che a una persona buona come lui possa dare fastidio il fatto che sua sorella abbia degli amici se non ci fosse qualche problema di fondo". Forse Amy ha ragione... no, non è possibile: Hunter mi ha sempre amata, lui mi ama! La abbraccio forte, avevo proprio bisogno di un'amica in questo momento e lei ed Eddie mi vogliono bene... non riesco a pensare che mi stiano mentendo, ma nemmeno posso pensare che Hunter non mi ami più. Io so che Hunter mi ama. "Ciao Jo... scusate se vi sto disturbando. Bel match, complimenti!" "Ciao Kurt! Grazie, complimenti anche a te" rispondo congratulandomi con lui. Con Chris hanno fatto un ottimo lavoro sfidandosi per la sua medaglia olimpica. "Jo, ti va un drink stasera una volta finito? Non fraintendere, ma vorrei che fossimo soli". "Jo ha rimorchiato!" Esclama Amy come una stupida. "Guarda Kurt, forse è meglio evitare. Grazie, ma preferirei che venisse anche Hunter". "Ehm... veramente non vorrei che ci fosse Hunter. Devo parlarti di una cosa ma vorrei farlo in via confidenziale... è una cosa che ti riguarda, non voglio provarci te lo giuro. È una cosa seria". "Allora la dici anche a me?" Domanda Amy euforica. "Amy, ho detto che è una cosa personale. Allora? Vediamoci qui, ti aspetto. Non portare nessuno o sono nella merda". Mi lascia il nome di un posto su un bigliettino e lo metto via nella mia borsa una volta entrata in spogliatoio. "Secondo me ha qualche gossip da raccontarti su di me" ridacchia Amy iniziando a spogliarsi. "Probabile... lui sa tutto di tutti".
Più tardi
Mi siedo in riva al fiume accanto a lui, c'è una spiaggia sulla riva piuttosto carina ed è un peccato che sia deserta a quest'ora. Si sta piuttosto bene, l'aria è calda e si sente che sta arrivando l'estate, Kurt mi porge una lattina di birra e finalmente possiamo bere dopo giorni di dieta. "Paul dov'è?" Mi chiede prima di bere. "È già partito per San Jose. Abbiamo litigato ancora, io non ce la faccio più. Stasera era molto stanco, Amy dice che dovrei pensare a me stessa ma noi ci siamo già presi una pausa tempo fa in cui lui è andato a vivere in New Hampshire e ci siamo mancati. Va be, situazione complicata. Basta parlare di Hunter, cosa volevi dirmi?" Kurt sta sorseggiando la sua birra in silenzio e mi guarda a malapena. "Che culo che siamo a Smackdown, partire dopo un pay per view era un inferno". "Già... è l'unica cosa che non mi manca del lunedì sera". Il rumore dell'acqua è rilassante, è una bella serata e la luna ci illumina quasi più della torcia. "Jo, promettimi che non ti offenderai se mi sono permesso di farmi gli affari tuoi ma questa situazione è davvero insostenibile per me". Mi sembra piuttosto preoccupato, continua a tamburellare con le dita sulla sua gamba. "Kurt,è una cosa grave? Dimmi, perché ti pesa così tanto?". Si prende un attimo per sorseggiare un po' di birra per poi riprendere: "Io non ce la faccio più a tenermelo per me. Probabilmente non è la cosa giusta, ma io non posso più portarmi questo peso sulla coscienza. Jo, tu sei un'amica e visto come mi ha trattato Paul ultimamente non dovrei avere alcun riguardo nei suoi confronti ma qui ci sono di mezzo un po' di persone e potrebbe sollevarsi uno scandalo quindi per favore promettimi che non parlerai con nessuno di me. Non dire che te l'ho detto io o Stephanie mi licenzierà". Finisco la mia birra e poso la lattina nella sabbia: "Che cosa devi dirmi? Io me lo terrò per me, non devi preoccuparti". "Ok..." sospira prendendo coraggio: "È successo il mese scorso, ormai sono quasi due mesi. Eravamo a Wrestlemania, io mi sento in imbarazzo ogni volta che ti vedo e non riesco più a tenermi il segreto: ho visto Paul e Stephanie tenersi per mano in hotel a Houston. Ti giuro che io ho cercato di convincermi di aver frainteso, ma stavo uscendo dall'ascensore e non si erano accorti che le porte si stavano aprendo e ho visto tutto da una fessura. Sembrava più di amicizia, nessun amico si tiene per mano. Mi dispiace". Anche lui con questa storia... non ci posso credere. "Kurt, ma cosa avete tutti? Si può sapere? Anche Sean è venuto a dirmi che Hunter mi tradisce, ma tutto bene? Perché fate così? So che state cercando di dividerci-". "No. Sean non mente. Jo... credimi, se non fossi sicuro di quello che ho visto non te lo direi. Anche io li ho visti mano per la mano, li ho visti ridere insieme e non posso dire che sia normale. Sean ti ha baciata, poteva sembrare un secondo fine il suo, ma io sono sposato! Stephanie potrebbe licenziarmi se sapesse che te l'ho detto". Hunter sta con lei... no... "Mi ha picchiato quel coglione! Non credo che voglia che tu lo sappia ma sinceramente a questo punto non me ne frega più un cazzo: quando eravamo in quella storyline in cui io ho baciato Stephanie lei ha detto che ho fatto schifo a baciare, come se io pensassi a baciare bene in quel momento con il capo davanti e una telecamera puntata in faccia... io non volevo nemmeno baciarla, è solo una ragazzina! Comunque, non so cosa sia successo ma Paul ne è uscito pazzo e mi ha ucciso nel ring! Negli spogliatoi io ho chiesto cosa avesse che non va e lui mi ha detto che non dovevo più farlo, che non dovevo baciare Stephanie. Mi sono chiesto perché fosse così importante per lui ma adesso ho capito. Secondo me tiene il piede in due scarpe, questa cosa deve finire. Jo, è un pezzo di merda. Meriti una persona migliore". Perché gli importava così tanto di lei? "E tu perché non me lo hai detto? Sei un ipocrita!" "Jo, io te lo volevo dire ma Vince mi ha detto che mi avrebbe rilasciato se avessi ancora parlato di questa storia di Stephanie. Non ho pensato a niente in quel momento, non me ne fregava di loro. È la figlia del capo, cazzo! Chiunque apra bocca a sproposito su di lei finisce con una bella denuncia da parte del suo team di avvocati. Mi dispiace... ho chiesto ad Eddie di guardarli questo mese e mi ha confermato quello che avevo visto. Non prendertela con lui, è in una posizione scomoda e ha bisogno di soldi. Mi ha chiesto di dirtelo appena ha scoperto della storia dell'ascensore dato che ti vedo più spesso ma non ho avuto il coraggio. Mi dispiace, spero che tu possa perdonarmi". "Perdonarti? Io dovrei perdonarti? Ma scherzi vero? Eddie è un deficiente! Digli pure questo, io credevo di potermi fidare di lui". "Aspetta!" Mi blocca per un braccio prima che me ne possa andare: "Non è colpa sua, lui voleva dirtelo, sono stato io a dirgli di tacere. Paul lo tiene d'occhio, Chris ha detto che non voleva lasciare Raw, avevano in progetto una faida tra loro. È stato Paul a cambiare i piani, me lo ha detto lui. Quando Stephanie era a casa con l'influenza ha strappato i copioni di tutti, fa quello che vuole e io so perché lo ha fatto: Eddie senza Chris non riesce nemmeno a tornare a casa alla sera, è sempre fatto e ha mille motivi per ricattarlo quando è da solo. A me non importa più, i McMahon sono persone orribili e soprattutto Paul. Ho visto Shane, non lo saluta nemmeno. Qualcosa gli ha dato alla testa, è solo un arrampicatore sociale. Mi dispiace tanto Jo, ma questo è ciò che penso".
Hunter mi ha mentito, mi ha mentito per tutto questo tempo, chissà da quanto tempo lui mi mente... non può essere vero, lui non gioca con le vite degli altri, lui voleva un figlio da me e noi ci volevamo sposare e... "Ti accompagno a casa". "No... vado da sola" rispondo cercando di prendere fiato, improvvisamente tutto quello che pensavo fosse la mia unica certezza nella vita mi sta crollando addosso e lui in questo momento è in un hotel a scopare con quella troia! Non posso credere di avergli concesso una pausa, forse quello che dice Kurt non è vero... "Vieni, ti do un passaggio" afferma Kurt convinto aprendomi la portiera dell'auto. "Dov'è Eddie?" Gli domando disorientata, perché non me lo vuole dire lui? Amy ha ragione, devo fidarmi del mio sesto senso, so che lui potrà dirmi se è vero o no. "Eddie è partito un'ora fa per San Jose. Lascia stare Jo. Dormici su e poi appena hai occasione affrontalo. Mi sembra palese ormai che ti abbia nascosto delle cose, ma adesso non puoi farci niente. Cerca delle prove prima di accusarlo o potrà dare la colpa a te". Kurt ha ragione, quello stronzo si merita una vendetta. Non può essere vero, io gli spacco la faccia a Hunter... "Jo, io ti ho detto quello che ho visto. Decidi tu cosa fare" afferma convinto. "Potrebbe dire che io me lo sono inventato... e se fosse vero che tu lo inventi Kurt? Già, sei solo arrabbiato con lui perché ti ha sfrattato a Smackdown, eh? Come faccio a fidarmi di voi ipocriti che mi riferite le cose di mesi fa? Perché non mi avete parlato subito se era così importante? Io e Hunter ci siamo presi una pausa, ma io lo amo! Vuoi che io lasci la WWF, vuoi questo? Tu e Sean siete solo arrabbiati e sai che c'è? Siete due mediocri ed è quello che meritate". "Jo, so che sei arrabbiata... ". "Non chiamarmi Jo! Vai con lui a produrre anfetamine... lasciami qui, torno a piedi". "Non puoi tornare a piedi". "Torno a piedi. O forse vado a bere, sì. La tua birra faceva schifo, era calda". Sbatto la portiera della sua auto, Hunter e Stephanie? No, non è vero. Lui mi ama, e poi io sono Chyna non ho bisogno di lui.

She never recovered|Triple H & ChynaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora