Capitolo 33

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Pov. Triple H
Scorgo attraverso lo spioncino della porta di ingresso un'auto grigia che accosta accanto alla mia sul vialetto. "Amore,è Noel!" Subito Jo blocca la serratura all'ingresso e mi trascina verso la porta sul retro:"usciamo da qui,ora che recupera la chiave di scorta sotto al tappeto abbiamo tempo per andarcene". Sgattaioliamo entrambi furtivamente dall'uscita sul retro e cerchiamo di chiudere silenziosamente la porta quando improvvisamente sentiamo la voce di Noel :"Joan,Paul! Siete dentro?" Il ragazzo deve aver riconosciuto la nostra auto perché ha subito smesso di suonare il campanello e si sta guardando intorno nel piccolo giardino.  "Amore,ci vedrà! Andiamo a prendere la macchina." Jo mi fa segno di fare silenzio ma subito dopo risponde bisbigliando:"non puoi guidare così! Andiamo a piedi dal medico!" "Sì,e come? In ogni caso ci vedrebbe! Sta per venire sul retro!" Esclamo,sporgendomi leggermente all'angolo del muro. "Ok,prendiamo la macchina" afferma Jo decisa quando improvvisamente sentiamo la voce di Noel alle nostre spalle: "Hey! Ragazzi! Sapete dov'è Kathy?". Noel si è messo tutto in tiro e tiene saldamente tra le mani un mazzo di rose rosse. Mi sento una merda a dovergli nascondere le corna che ha in testa,sembra così innamorato... "Ciao! Kathy è uscita,ha detto che andava un salto al supermercato" risponde Jo,abbozzando un sorriso evidentemente forzato. "Beh,le avevo detto che avrei pensato io al pranzo. Ho prenotato a quel nuovo ristorante sulla diciassettesima strada." Ci scabiamo uno sguardo imbarazzato e penso a qualcosa per rendere il tutto più credibile:"Aveva detto che le mancavano alcune cose per la casa... comunque noi andiamo,buon pranzo!" Accenno a un saluto alzando la mano sinistra quando improvvisamente Noel mi chiede:"Tutto bene? Hai una brutta ferita in fronte... sì proprio lì,sposta meglio i capelli!" "Ieri sera si è preso una botta,stiamo andando dal medico." Risponde Jo,trascinandomi verso l'ingresso della villetta. "Paul,vai a farti vedere! Sembra proprio una brutta ferita... non puoi metterti alla guida con quel dolore,è pericoloso." Non faccio in tempo a rassicurarlo che subito esclama:"Vi porto io dal medico! È qua vicino,ci mettiamo 5 minuti in auto. Posso guidare la tua,così poi andate a casa". "Tranquillo caro,facciamo una passeggiata. Tu aspetta qui,Kathy sta tornando". Jo mi trascina sul marciapiede ma il ragazzo insiste:"Davvero,lasciate che vi porti io. Sono pochi isolati,così arrivate per primi e ti medicano subito. E poi Kathy non tornerà molto presto, so che va sempre da Walmart a prendere i preservativi così nessuno la riconosce. Si vergogna per queste stronzate,un nostro ex collega lavora al negozio qui in fondo e si fa problemi. E poi i vicini hanno visto che ultimamente vengo qui senza i bambini... ah Jo,questa sera chiederò a Kathy se vuole venire a casa mia per vederli,finalmente ci stiamo riavvicinando... se vuoi settimana prossima li porto qui così possono conoscere Paul". Veramente questo crede che la sua ragazza stia comprando i preservativi? Abbasso lo sguardo,non posso dire la verità. Non possiamo spezzargli il cuore,poverino.  "Grazie,sai che mi mancano molto i miei nipoti! Esclama Jo cercando di sorridere"
"Beh,grazie del passaggio allora. Tieni le chiavi" rispondo,estraendole dalla tasca e passandogliele al volo. "Amore..." mi sussurra Jo. "Eh dai,ci lascia lì e poi se ne va...". Apriamo l'auto e mi siedo accanto a lui sul sedile anteriore. "Hai fatto a botte ieri sera?" Mi chiede allacciandosi la cintura. "Sì...io e i miei amici abbiamo incontrato dei cretini. Roba di lavoro". Rispondo rimanendo sul vago quando improvvisamente sento il mio telefono squillare per un SMS. Prendo il cellulare dalla tasca dei jeans per non dover interagire con Noel e leggo un SMS da un numero sconosciuto:
-Shawn non è a casa. Aiutami. R.-
Chi è questo R? Capisco che costano gli SMS ma per pochi centesimi avrebbe potuto scrivere il nome completo. Metto via il telefono e mi appoggio al sedile con la schiena. È solo mezzogiorno, Shawn dorme fino alla sera dopo quando non si allena. Starà bene. Noel parcheggia la mia auto di fronte allo studio medico e spegne il motore. "Non vi conviene più uscire a fare serata... Kathy come era messa?" Ci chiede ridendo. Ci scambiamo io e Jo uno sguardo imbarazzato quando lei risponde:"Era un po' ubriaca. L'abbiamo portata noi a casa,Hunter aveva male alla testa e quindi ci siamo fermati a dormire lì". Noel sorride divertito per poi affermare:"La solita scema... spero che si sia comportata bene! Buona fortuna ragazzi,ve la lascio qui" dice sorridente lasciandomi le chiavi dell'auto.  Lo salutiamo entrambi,consapevoli di averla scampata bella. "Meno male che ci ha creduto" sussurro all'orecchio di Jo per poi entrare nell'ambulatorio.
Pov. Chyna
Più tardi
Usciamo dallo studio medico con una cartelletta di fogli e ci dirigiamo verso l'auto.  "Cazzo,dieci giorni di prognosi! Chissà cosa dirà il boss,non mi pagherà mai un infortunio così stupido!" Brontola Hunter rileggendo il foglio con tutti i farmaci prescritti. "Amore,ha detto che è una bella botta. Per fortuna non hai una lesione seria. Poi sai che i medici sono sempre prevenuti,secondo me tra qualche giorno starai bene". Lo accompagno alla macchina tenendolo per mano quando improvvisamente mi suona il cellulare. "Noel ha scoperto di avere le corna?" Mi chiede Hunter ironico. Apro il cellulare e vedo due messaggi non letti:Kathy è a casa e Noel non si è accorto di nulla. Sorrido davanti allo schermo e  rispondo velocemente per poi visualizzare il secondo SMS da un numero sconosciuto. Credo che sia una cosa di lavoro, dagli uffici usano diversi numeri:
-Shawn scomparso. Hai notizie? R.-
"Amore, tutto a posto con Kathy?" Mi chiede,cercando di sbirciare sullo schermo. "Sì,Kathy è ok. È successo qualcosa a Shawn... un certo R mi ha inviato questo messaggio" rispondo mostrandogli il telefono. "L'ho ricevuto anche io prima... non è Rick con un altro cellulare?" Scuoto la testa perplessa,R mi è familiare:"Ma no amore,io ho il numero di sua moglie in rubrica,quali altri cellulari potrebbe usare? E poi, cosa gli importa di Shawn a quest'ora? Di sicuro non si sarà nemmeno posto il problema,sarà coi bambini a fare un brunch." "Hai ragione... non avrei dovuto ignorarlo,potrebbe stare male! Avranno chiamato la polizia, sarei potuto essere d'aiuto se solo non avessi pensato alla botta!" Hunter è disperato e sta correndo verso l'auto. "Andiamo da lui!" Esclama,tornando indietro a trascinarmi. "Amore! Rebecca! La ballerina! È lei R!" Urlo,credo di aver avuto un'illuminazione. "Chiamala! Che aspetti?" Chiede Hunter impaziente. Faccio partire la telefonata e saliamo in macchina verso casa di Shawn. Sono molto preoccupata, non so cosa sia successo ma conosco questo scemo. "Pronto?" Sentiamo una vocina squillante in viva voce dall'altra parte del telefono. "Pronto? Sei Rebecca vero? Siamo Jo e Paul,che è successo a Shawn?" Dopo una piccola pausa risponde:"sono io,ciao. Non riesco a trovare Shawn,non risponde al cellulare. Non è a casa. Mi hanno aperto i domestici, ormai sanno chi sono e mi hanno fatta entrare. Ho girato per tutta la casa ma non l'ho trovato! Sono molto preoccupata, chissà cosa gli è successo". Ci scambiamo uno sguardo preoccupato e subito Hunter le chiede:"sei a casa sua? Noi siamo vicini,ti passiamo a prendere e andiamo a cercarlo. Faccio telefonare a Jo,chiameremo tutti i suoi amici." "L'ho già fatto. Ho sentito un messaggio partire alla segreteria telefonica,era Kevin che lo cercava. Mi sono spaventata perché credevo fosse con i suoi amici in qualche bar nel post serata...Ho pensato poi che fosse con voi,ho preso il suo elenco telefonico e ho scritto un messaggio a tutti quelli che erano al locale ieri. Ma nessuno ha sue notizie". "Ma come? Quando lo hai visto l'ultima volta?" Domando preoccupata.  "Quando sei andata a ballare con il tizio con la bandana,Shawn stava rientrando e l'ho visto andare verso i bagni. L'ho seguito e sono andata anche io lì,ci siamo baciati nel bagno degli uomini, solo che  è entrato Kevin con altra gente al seguito e della droga. Mi sono subito staccata dall'imbarazzo,lui ha provato a trattenermi ma sono andata via. Lo stava facendo di nuovo,quella roba per lui conta più di tutto!" Sospiro preoccupata. "Ma tu non lo hai più visto?" "No Paul,è stata quella l'ultima volta. Sono andata in un albergo,mi aveva detto che sarei potuta rimanere a casa sua ma ero troppo ubriaca per rincorrerlo,sono andata a dormire pensando che mi avrebbe cercata lui. Sono tornata a prendere le mie cose qui perché dovrei partire nel pomeriggio". Rebecca ha la voce rotta dal pianto,probabilmente si sente in colpa per non averlo cercato ieri... "arriviamo,aspetta qualche minuto,ok?" La salutiamo e rimetto il cellulare in borsa. Hunter non distoglie lo sguardo dalla strada,spero solo che non si prenda una multa.

She never recovered|Triple H & ChynaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora