"Buongiorno bellezza!" L'inconfondibile profumo dei pancakes riempie la stanza e rende più piacevole il mio risveglio. Accarezzo con la punta delle dita la federa di seta mentre Hunter sistema sul letto un vassoio ricco di ogni dolcezza mattutina. "Buongiorno conte Helmsley ", rispondo sorridendogli. "Sei sempre così bella da appena sveglia?" Afferro la sua mano mentre scorre leggera sul mio viso per poi baciarla:la sua chioma bionda è tutta scompigliata e gli conferisce un aspetto buffo,complice anche la sua risata contagiosa. Ieri notte ci siamo dichiarati amore... il modo in cui si prende cura di me,il suo sguardo incantato quando mi vede entrare nel ring,il suo profumo ipnotico. Le tre cose che mi hanno fatta cedere al suo fascino. Mi chiedo da quale caffetteria vengano questi dolci ma il loro aspetto è invitante tanto quanto quello di chi me li sta offrendo. Mi metto a sedere nel letto e lo ringrazio per la colazione con un piccolo bacio... per una volta detective Laurer non si farà troppe domande sull'origine del suo cibo. "Ti piacciono i pancakes?" Mi chiede, porgendomi tutto fiero un piatto strabordante di sciroppo d'acero. "Sì,anche se li preferisco con il burro invece che con tutto...tutto questo sciroppo!" Scoppiamo entrambi a ridere,anche se molte riviste di gossip mi pagherebbero oro per sapere che in questo piatto è contenuto uno dei peccati di gola preferiti dal conte del New Hampshire. "Ma in New Hampshire avete lo sciroppo d'acero? Cioè...avete i supermercati o andate ancora a caccia nei boschi a mani nude?" Mi diverte sfotterlo,vedere il suo viso imbronciato già di prima mattina è eccitante e molto,ribadisco,molto divertente. "È ovvio che andiamo ogni mattina a recuperare lo sciroppo direttamente dagli aceri! E comunque,ora io sono un aristocratico! Dovrebbe porgermi i suoi omaggi con rispetto,milady". "Pirla" rispondo cercando di imboccargli di sorpresa un pezzo di pancake. Improvvisamente un trillo acuto interrompe i nostri giochi:"Pronto?- Sì,è qui con me. Te la passo?- Ciao". Cosa? Chi sa che sono a casa sua? Forse Shawn? Perché dovrebbe parlarmi? "Per te" afferma Hunter porgendomi la cornetta,avendo cura di avvcinare il telefono dal suo comodino. E chi cazzo può essere ora? Mi schiarisco la voce con un colpo di tosse prima di accennare un debole,acuto e imbarazzante :"pronto?". Che figura di merda. "Jo,sei tu? Ti ho chiamata sul cellulare diverse volte,ma perché non rispondi?" Riconosco la voce di Kathy. Sembra in ansia la mammina. "Hey Kathy,se hai chiamato perché non mi hai vista tornare ieri sera io ti giuro che sto bene! Mi sono fermata per la notte." "Jo!" Strilla,rompendomi un timpano pur attraverso la cornetta nera. "Jo,ho smesso di controllare i ragazzi con cui esci da quando sei maggiorenne,non mi importa se ti sei scopata il collega...ma non avrei mai chiamato se non avessi un motivo valido." "Avanti,spara". Rispondo fredda reggendo la cornetta con emtrambe le mani. Mi auguro solo che Hunter non riesca a sentire la cazzata madornale che sto per scoprire. "Jo,questa mattina ha telefonato qui una certa Karen,mi ha detto che avevi un appuntamento agli uffici della WWF. Le ho detto che probabilmente eri già in cammino dato che non hai dormito qui, ma poi ha chiamato per tre o quattro volte un tizio di nome Sean McDonalds...o forse era-" "Aspetta Kathy. Ha chiamato per quattro volte a casa Shane McMahon?" Segue un infinito secondo di silenzio. "Si,quello lì ecco. Ora vorrei sapere cosa cazzo hai combinato,ragazzina adolescente in calore che non sei altro!" Merda,l'appuntamento nell'ufficio di Vince! Cerco disperatamente un orologio sulle pareti della stanza ma mia sorella mi precede: "Sono le 10:30 Jo,tecnicamente fino alle 12 è ancora mattina. Corri dai bilionari prima che sia troppo tardi!". Passo ad Hunter la cornetta e mi alzo velocemente dal letto. "Hey Jo,che succede?" Cerca di rincorrermi alzandosi anche lui dal letto mentre io cerco freneticamente i miei vestiti. "Vince mi aveva dato un appuntamento nel suo ufficio un'ora fa! Mi sono dimenticata". "Aspetta Jo,calmati un momento" afferma mentre tira fuori dal cassetto un paio di mutande bianche. "No,non posso calmarmi!" Urlo isterica cercando il mio vestito. "Non posso andarci così nel suo ufficio!" Mi guardo allo specchio cercando di convinvermi che il succinto abitino rosso non sia inappropriato,anche se a sto punto forse è meglio indossare questo piuttosto che non presentarmi. "A loro non frega nulla di come ti vesti,anzi...". Non so cosa intenda con questo "anzi" ma le parole di Paul mi danno conforto. "Amore,adesso prendi la tua borsa,ti accompagno." Hunter si è vestito con un paio di jeans e una felpa e sta scendendo le lunghe scale per prendere le chiavi della macchina. Se non fossi impegnata a sclerare senz'altro mi commuoverei per la sua dolcezza. Recupero la mia giacca e chiudo tutti i bottoni per cercare di non dare nell'occhio vestita così. "Jo andiamo?" Mi precipito in macchina e partiamo di fretta verso gli uffici della WWF. Spero solo che non sia il mio ultimo giorno di lavoro. "Ricordi quando Vince mi ha detto che avrebbe dovuto parlarmi? Hunter,mi licenzierà!". Prendo il mascara dalla borsetta e cerco di truccarmi velocemente. "Ti licenzierà sicuramente se ti presenterai così...come diavolo fai a truccarti in macchina?" Mi volto verso di lui e lo lascio godere del mio sguardo fulminante. Improvvisamente la sua voce cambia tono. "Vedrai che non succederà nulla,Shawn non si presenta a una riunione in orario da quando l'ho conosciuto e nessuno ha mai detto un cazzo". Spero che siano così tolleranti con tutti,anche se io sono la novellina. "Si ma il suo status è ben diverso dal mio...è l'uomo del momento,se lo cacciassero direbbero addio ai guadagni. Mentre io non sono niente per loro". "Lui si scopa Stephanie,Jo." Richiudo il mio tubetto di mascara in silenzio basita da ciò che ho appena sentito. "Ehm,in che senso?" "Ce n'è solo uno di senso. Se è così privilegiato c'è un motivo. E ora te l'ho svelato". Caspita. Sono all'attivo da tre giorni,c'è il rischio che la mia esperienza finisca oggi e ho già scoperto uno degli altarini della WWF. Sto proprio partendo con il piede giusto. "Aspetta un momento amore,ma Vince è d'accordo con tutto ciò? Non odia il fatto che un uomo giochi con i sentimenti di sua figlia? Non è carino che Shawn si approfitti di una ragazzina". Hunter mi afferra la mano mettendola sul cambio e risponde:"Qui tutti lo sanno,credo che anche tu l'avrai notato il modo in cui si guardano... a Vince non credo importi,in fondo è lui che da i soldi a sua figlia per finanziare le cazzate di Shawn. Ho provato più volte a dirglielo ma lui dice che non ha altra alternativa per mantenersi." Mi volto verso di lui e rispondo: " Gliela trovo io un'alternativa. Non so come faccia a tollerare quella gatta morta. Mi è bastato uno sguardo per capire che è una facile". "Dai Jo,è solo una ragazzina..." "Stai dalla sua parte per caso? Mi hai detto che Shawn è entrato nel giro,così lei non fa altro che finanziare la sua dipendenza." Entriamo nel parcheggio e scendo velocemente dalla cadillac rossa fiammante. "Jo,vuoi che ti accompagni?" Mi chiede affacciandosi dal finestrino. "Sì,e tu vuoi che ci scoprano per caso? Ci vediamo tesoro". Corro velocemente dentro all'edificio cercando di non inciampare nei tacchi. Maledetta me che non si è messa un cambio nel borsone. Chiamo l'ascensore,ho schiacciato tre volte il bottone ma questa baracca non va...prendo le scale e corro sui gradini sperando di non cadere. Ma perché l'ufficio di Vince è in cima all'edificio?!?! Il riscaldamento è altissimo e la giacca completamente allacciata mi toglie il respiro. Eccoci,l'ufficio di Vince. Sento da lontano due voci maschili:"Papà,non licenziarla! È ovvio che le ha fatto male,un fiisco così non rientra nei parametri femminili!" "Zitto! Gestisco io la compagnia,e credo che questa donna non sia in grado di lottare! Terri si è lamentata personalmente,non importa quanto tu sia grosso quando sei incompetente!" La situazione non è buona. Mi sento un nodo in gola. Prendo un bel respiro dal naso ed entro nell'ufficio. "Buongiorno" saluto con un filo di voce. Shane e Vince stavano discutendo animatamente. "Buongiorno signorina Laurer" risponde Vince imbronciato,ordinandomi di sedermi di fronte a lui. Sto sudando,ho paura che il suo piano sia proprio quello di cacciarmi. Maledetta Terri. "Allora...io sarò onesto con te. Terri è venuta nel mio ufficio e mi ha riferito che il tuo attacco è stato spropositato ed eccessivamente violento. Il riscontro del pubblico al tuo esordio è stato buono ma la sicurezza delle colleghe viene al primo posto." Entrambi mi osservano,la loro attenzione è inevitabilmente caduta sull'abito che indosso. "Quindi mi sta licenziando,vero?" "No,non ti stiamo licenziando!" Shane interviene nel discorso anticipando il padre. "Shane,ti ho detto chi prende le decisioni qui!" "Sì ma tu stai esagerando,non ti rendi conto che c'è del potenziale qui?" "Basta! Ero scettico nell'assumere una lottatrice donna...ma ora ne ho la conferma,è stato un errore! Le donne non sono fatte per lottare,la sua muscolatura è un problema." Che babbeo. "Mi scusi se mi intrometto,ma io ho avuto la stessa formazione di molti altri qui... se il problema è che io sono una donna allora questo non credo che si possa risolvere." Non sono loro a dirmi come devo fare il mio lavoro. Mi sto alterando. "Beh si da il caso che una collega mi ha posto delle lamentele. Cosa dovrei fare io con questa situazione? Di certo non posso mandarti a lottare contro un uomo,tali spettacoli goliardici appartengono solo alla Killer School...che pagliacci. La scuola che hai frequentato non conosce l'intrattenimento,il pubblico non tollererebbe di vedere i nostri migliori atleti sconfitti da una signorina. Se non impari a modulare la tua forza al prossimo incontro sei fuori. Intesi?" Mi limito ad annuire con un cenno del capo. Lo sguardo del capo su di me non mi lascia presagire un futuro molto roseo per me. "Papà,ma non lo fa apposta! Guarda che braccio!" "Zitto!" Povero ragazzo,immagino che inferno non poter aprire mai bocca. "Arrivederci". Mi alzo in piedi scocciata. Mi sento gli occhi addosso. "Arrivederci,complimenti per l'outfit" che porco. Chiudo velocemente la porta dietro di me,finalmente non possono più vedermi il culo. Che bello iniziare la giornata e sapere che il tuo posto di lavoro è a rischio.
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She never recovered|Triple H & Chyna
RomantikaPrima parte. Il sogno di Paul fin da quando era ragazzo è sempre stato il wrestling e con tanti sacrifici lo aveva realizzato. Aveva tutto:un buon lavoro, una certa fama e un amore travolgente. Ma un giorno Paul Levesque,ormai conosciuto da tutto il...
