Capitolo 16

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Dal diario di Paul Levesque
"[...] Lavorare alla selezione di nuovi talenti non è per nulla facile,anzi è uno schifo. Dover distruggere quotidianamente i sogni di molti ragazzi dicendo loro che non sono pronti per la tv,vedere persone trattenersi dal piangere solo perché il loro stile non è abbastanza originale o perché devono ancora lavorare sul loro selling,oppure perché Vince non ritiene le loro facce "abbastanza televisive"... È orribile essere giudicati,ma se c'è qualcosa che ho imparato con l'esperienza è proprio che dover giudicare gli altri in modo obiettivo è ancora più difficile. Non posso non rivedere in loro il me stesso degli esordi,carico di sogni e di speranze e dal portafoglio leggero. Mi pagano per fare lo stronzo,almeno mio suocero vorrebbe questo:ma come si fa a deludere dei ragazzi così giovani? L'altro giorno mi sono giunte voci di un presunto flirt negli spogliatoi...non dirò i nomi,sia mai che poi mi sfuggisse davanti a Stephanie! Quando ha scoperto che io e te stavamo insieme non l'aveva presa molto bene. I due novellini che si danno la caccia negli spogliatoi...quanto eravamo ridicoli? E poi la faccia di Vince quando ci ha scoperti insieme... "Così qui abbiamo una coppia di piccioncini,eh? Ribadisco che è vietato scopare all'interno di questo posto!" Ricordo ancora che tu lo guardasti malissimo,ma soprattutto che il giorno successivo non ci abbiamo messo molto a trasgredire alle sue regole. Stephanie si mise a baciare Shawn davanti a tutti sperando di farmi ingelosire,ma come avrei potuto non ridere davanti a quella slinguazzata ridicola? La tua cattiveria non ha limite Jo,perché hai iniziato a chiamarlo "Principessa" ? Per il rossetto che gli copriva tutta la faccia? Si,il rosa non è molto da lui ma questa posso dire che fu la prima e unica volta in cui non fosse sua la responsabilità della scena pietosa. Forse ti piaceva questo nome perché ritenevi le principesse delle deboli? Se è così,allora sei una principessa anche tu. Tutti abbiamo le nostre debolezze,tu compresa. Nasconderle dietro a quella corazza dura di muscoli e coraggio non serviva a nulla con me,ti ho vista piangere molte volte nonostante quelli fossero senza dubbio gli anni più belli della nostra vita. [...]"
1 agosto 1997
Pov. Triple H
"Hunter! C'è l'ultimo scatolone fuori! Ti vuoi sbrigare?" Poso lo scatolone pesantissimo a terra,facendo attenzione a non rompere i numerosi soprammobili all'interno. "Per la cronaca,mi sono già pentito di averti chiesto di andare a convivere" rispondo ironico. La ditta di traslochi non era disponibile prima di settimana prossima ma lei deve sempre fare di testa sua... "Lo faremo noi!" Disse in un attimo di confusione generale,anche se speravo vivamente che fosse uno scherzo. "Io mi sono già pentita di aver accettato". Mi volto di soppiatto,spaventato da quelle manine fredde sugli occhi:"Ti amo",afferma Jo per poi baciarmi velocemente sulle labbra. "Avanti,ci sono altre cose! Io ho quasi finito di vuotare tutti quelli..." sospira indicando degli scatoloni aperti sparpagliati a terra. Annuisco in silenzio ed esco fuori a prendere le altre scatole. Questa giornata è caldissima,mi fermo un attimo per raccogliere i capelli in un codino storto. Mi chino a fatica per raccogliere la scatola,questo mal di schiena non mi lascia in pace da mesi... "Amore! Tutto bene?" Realizzo di essermi bloccato. "Sì..." rispondo,cercando di rialzarmi a fatica da terra. "Lascia stare,faccio io" risponde Jo afferrando facilmente lo scatolone pesantissimo. "Dopo ti metto una crema" sento urlare da lontano. Non cambierà mai,in qualche modo deve sempre prendersi cura di me. Stiamo insieme da quasi sei mesi,il tempo vola insieme a lei. Questa è la vita perfetta che entrambi abbiamo sempre voluto:facciamo il lavoro dei nostri sogni,siamo felici insieme,stiamo per sistemarci definitivamente e convivere,abbiamo una bella casa... eppure percepisco che ci sia qualcosa che non va. Non riesco a dirle la verità,non posso...
Afferro un sacchetto leggero e varco la porta della nostra nuova casa:subito all'ingresso vengo inondato da un aroma dolce di vaniglia. Si respira un'aria nuova qui,non solo per il profumatore per ambienti prontamente posizionato da Jo sull'ingresso. Ho comprato questa casa un anno fa, ma nonostante tutto oggi sento che sarà un nuovo inizio per entrambi.  Credo che farebbe bene a Jo il fatto di avere una casa propria,per quanto entrambi vogliamo molto bene a Kathy la sua presenza in casa è di ostacolo alla nostra vita intima. All'improvviso sento singhiozzare in direzione della cucina:"Jo? Tutto bene? È inutile che ti nascondi,siamo nella stessa casa adesso..." spingo in fretta la porta scorrevole bianca ed entro nella grossa cucina. "Jo! Dove sei?" La chiamo disperato,non riesco a vederla. E se fosse qualcosa di grave? Inizio a guardarmi intorno cercando di non pensare al peggio,non posso accettare che le sia accaduto qualcosa mentre ero in casa e non ho potuto fare nulla per impedirlo. "Jo!" Urlo di nuovo sperando che non mi abbia sentito,anche se so benissimo che si sta nascondendo da me. Svolto l'angolo del bancone e la trovo accovacciata a terra e in lacrime. Mi chino su di lei,ma quando è successo tutto questo? "Lasciami stare..." è ciò che riesco a distinguere dai suoi singhiozzi. "No,adesso mi spieghi cosa succede" rispondo con tono deciso. Conviviamo da un'ora e già c'è un problema. Iniziamo bene. "Ti stai pentendo della tua decisione? Puoi tornare a casa tua quando vuoi se non ti va di restare sempre qui...io-" "non sei tu il problema..." risponde interrompendomi. "E qua-" "Hunter,il mio contratto scade tra una settimana. Ho già fatto domanda da altre parti,ho ricevuto offerte ma non so quanto ci vorrà per avere di nuovo un lavoro." "E perché piangi? Una wrestler del tuo livello che può vantare nel suo curriculum 6 mesi alla WWF non rimarrà certo senza lavoro. Ma ti hanno già detto se avrai un rinnovo? A me è successo che mi facessero firmare per un mese solo... eppure non si sono mai lamentati del tuo lavoro,perché dovrebbero lasciarti a casa?" Non posso credere a ciò che ho appena sentito. "Amore...a quel cretino non piaccio! Tutti i miei avversari si sono lamentati,nessuno vuole lasciarsi battere da una donna. Domani torno a casa mia,non voglio che tu pensi che mi sia sistemata da te solo perché tra poco sarò disoccupata. Mi sono fidata di quel cretino di Shawn,mi ha detto che avrebbe sistemato lui la situazione,che avrebbe cercato di persuadere Vince. Non avrei dovuto aspettare così tanto,sono passati dieci giorni e ogni volta mi dice:-ci sto lavorando!- oppure -Stephanie ci parlerà-. È solo un pallone gonfiato che si crede onnipotente". "Aspetta...Shawn sta gestendo la situazione? Non ci posso credere. Vado io a dirgliene quattro a quello... e per quanto riguarda il nostro amichetto,vado a chiedergli indietro i miei soldi!". Jo mi osserva con aria interrogativa per un momento per poi domandarmi:"Hai prestato dei soldi a Shawn? Quando? Quanti soldi? Hunter tu sei scemo... Non avresti dovuto." Non avrei dovuto lasciarmelo scappare. La guardo per un momento,le braccia attorno ai fianchi e quella faccia scura mi fanno paura. "Sono affari nostri" rispondo voltandomi per uscire dalla cucina,ma lei mi precede e mi blocca sulla porta:"Quanto hai prestato a Shawn? Avanti,parla!" "Non sono affari tuoi". I suoi occhi verdi dritti nei miei mi fanno raggelare il sangue. Scosto delicatamente il suo braccio dal passaggio,sono troppo arrabbiato per parlarle. "Hunter!" Sento la sua voce richiamarmi mentre percorro il salone. Stupido coglione,avrei dovuto occuparmi io del contratto di Jo... chissà cosa starà andando a dire ai McMahon.  Se solo ha rivelato a Stephanie che sono andato a convivere gli spacco la faccia. "Amore! Dove vai?" Mi chiede seguendomi fuori di casa. Sbatto la porta dietro di me,subito la riapre e mi insegue. "Vado a sistemare questa faccenda" rispondo voltandomi verso di lei. Metto in moto la macchina e scorgo dallo specchietto il suo ampio vestito azzurro che ondeggia al vento. Se solo sapesse che pure il mio posto è a rischio  non si sarebbe mai fidata di Shawn. Ho combinato un disastro. Siamo nelle mani di un cretino. Accelero bruscamente stringendo forte il volante:se il progetto della Dx non parte siamo tutti fuori. Non voglio questo per Jo.

She never recovered|Triple H & ChynaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora