Guns
Ti estranei dal mondo indossando quel tuo strambo paio di cuffie Yeppŭda 예쁘다 (carine) adornate da piccole orecchie da gatto azzurre over-ear.
Osservo come rimani immobile per tutto il viaggio, immersa nella musica che rimbalza nel tempo, costruire realtà differenti con la tua fervida fantasia osservando il paesaggio al di fuori del finestrino del treno.
In questi giorni ho imparato a conoscere i tuoi spazi, non sei una persona dalle molte pretese:
Un posto dove sdraiarsi a guardare il cielo, immergersi nel verde o ascoltare il rumore del mare, un posto buio e la sua musica, ed è così che lei ricarica le pile.
Questa fuga è sicuramente servita ad entrambi, ma ora dobbiamo tornare insieme alla vita di tutti i giorni.
Sarei rimasto in quella stanza ad amarti tutta la vita, sacrificando tutto di me per scoprire ogni angolo e sapore della sua pelle.
Solo noi immersi nel buio tra le lenzuola morbide coperti solo dal manto dei tuoi capelli.
D'improvviso mi afferra la mano per portarsela in grembo ed iniziare a giocare con le mie dita come se suonasse un pianoforte, questo contatto anestetico mi rilassa all'istante.
Non posso fare a meno di fare paragoni, lei è leggermente più bassa di me ma nonostante l'altezza si ritrova un fisico molto minuto, polsi fini, dita lunghe magre ma piccole e delicate, che messe in confronto con le mie sembrano scomparire all'ombra di esse dato che mi ritrovo quasi ad avere due falangi in più del suo dito.
Osservo la nostra pelle sempre in contrasto, ed io che pensavo di essere pallido!
La mia pelle accanto alla tua è quasi color nocciola, il tuo candore bianco risalta soffice come la neve, tanto pallido da tingersi all'istante di un tenue color pesca quando arrossisce.
Mi avvicino e le poso un delicato bacio sulla fronte, non conosco i suoi pensieri ma ne ho un vago sospetto, non deve essere facile tornare alla realtà; ma io non riesco a starle distante, non dopo stanotte, e nenache dopo stamattina.
Una colazione di attimi maliziosi e sguardi concreti, di chi sa che quel che questa fuga ci ha regalato non svanirà come un orma di sabbia risucchiata dall'onda del mare.
Vengo distratto dalla suoneria del mio cellulare.
E Per non disturbare chi riposa, decido di alzarmi per andare a rispondere nel corridoio.« Pronto?» Rispondo a tono della voce basso e controllato.
« Ciao hyung, sono Seo-Ah!» Oh, il biondino!
« Si, ciao dimmi!» Veloce faccio mente locale di quelle poche persone che hanno questo mio numero di telefono privato, quindi, indovino subito l'identità del mio interlocutore.«Tanto per sapere... voi tornate oggi vero?» non rispondo sembra voglia proseguire.
«Stavo parlando con Molan, non so se ti ricordi di lei, comunque stasera ci sarebbe una festa. Non so, se vi va! Cioè a dire il vero sarebbe il mio compleanno, ma niente di serio.»
Oh caspita, me ne ero completamente dimenticato che imbarazzo.
« Ah, allora auguri! Dacci il tempo di rinfrescarci e sono sicuro che verremo volentieri!»
« Uwaaa! Grazie mille Hyung! Dopo ti mando un messaggio con tutti i dettagli, orari e coordinate.»
La telefonata si conclude e una volta raggiunta Eve la informo delle novità.
Una volta pronto raggiungo l'ala est, ormai questo edificio è come una seconda casa per me, faccio per salire le scale ma qualcosa rallenta il mio passo: un presagio austico, il volume della musica assordante rimbomba per tutta la tromba delle scale.Una volta arrivato alla sua stanza mi sarei immaginato di tutto, tranne la scena che mi si prospetta davanti:
Eve ancora in mutande, con i capelli bagnati, in piedi sul divano canta, male, "That-That di Psy.''
Con un microfono spazzola improvvisato, balla scatenata tutta la coreografia della canzone. Perdendo ulteriore tempo nonostante il suo evidente ritardo.
Non appena si accorge di me nonostante la mia contradditoria insistenza mi costringe ad unirmi a lei, insegnandomi persino qualche passo.
La obbligo a sedersi con la scusa di aiutarla ad asciugarsi i capelli conscio che l'accarezzarle i capelli la faccia addormentare, ma la mia soluzione non ha l'effetto sperato; non sta ferma nemmeno un secondo.
Ma troppo preoccupato di un imbarazzante ritardo spengo il kpop severo, mi volto e incrocio il suo volto crucciato come un cucciolo strappato dall'abbraccio materno, poi gettato su una zattera e lasciato andare alla deriva da solo, non scalfisce nulla di me.
La osservo, finalmente pronta.
Cappelli ricci lasciati sciolti e indomabili, occhi leggermente truccati di nero, body anch'esso nero con scritta Satisfaction -Rolling Stone che esce fuori dai pantaloncini scoprendo i suoi morbidi fianchi, calza a rete, deglutisco con la gola secca e scendo con lo sguardo ancora di poco, e gli anfibi di pelle e giubbotto uguale sono l'ultimo mio castigo nell'obbligarmi ad impegnarmi nel resisterle a saltarle addosso.
Tutto di lei urla Rock!
Mi risveglia dalle mie fantasie dicendo:
«Sono pronta! con che moto andiamo?»
Ma io non sento niente ho le orecchie tappate dal desiderio, la schiaccio contro la porta, le afferro la nuca spingendola contro la mia bocca.
« D'altronde ancora protetti da queste quattro mura posso sentirmi libero di fare di te ciò che voglio!?»
« Ma, facciamo tardi!» mi rimprovera, ma continua ad assaporare la mia bocca con quelle sue dannate labbra morbide.
« Chissenefrega restiamo a casa!» Le confesso con la mente annebbiata e lei ridacchia delle mie debolezze.
« Allora ho scelto bene! Ricordati che tutto questo è solo tuo! Forse agghindata così, posso essere all'altezza per starti a fianco.» Parla dell'opinione sicuramente negativa, che avrebbero i miei fan, se dovessero scoprire di una qualsiasi mia relazione che abbia l'accenno di una relazione stabile.
Si avvicina mi lega le mani dietro la schiena.
« È la tua testa che mi manda fuori di controllo ancor prima del tuo corpo, che per tua informazione è troppo per chiunque, poi io sono speciale perchè ti preferisco in pigiama; anzi senza!» la ribacio.
« La mia satisfaction!»
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You - GUNSHOT
ChickLit⚠️⚠️⚠️IN REVISIONE⚠️⚠️ Due vite completamente diverse ma simili che intrecciandosi tra loro riusciranno a sconvolgere l'una il passato, il presente e il futuro dell'altra! Trasferita dall'altra parte del mondo, , Evelyn Smith cercherà di sopravvive...