Guns
Nessuno mi disorienta come te.
Perso nel tuo straziante racconto consolato i tuoi occhi scossi e tu non hai idea di quanto io mi sia sentito impotente difronte a tutto questo! E quanto intensa sia stata la paura di sbagliare a parlare, così sono rimasto in silenzio.
Ora capisco le sue parole: "Tu, non sai cos'è la paura."Ma mai, mai! Mi sarei immaginato una cosa simile.
Ancora non riesco a credere a ciò che mi hai appena raccontato.
L'unica cosa sensata che riesco a pensare è che, davanti a me erge una donna incredibile.
Spaesato da tanta prodezza metto in dubbio tutto di me stesso, non sono del tutto sicuro di come avrei affrontato la situazione se fossi stato nei suo panni...
Non ho mai incontrato nessuno così audace; forse poche volte, forse qualche veterano di guerra,
ma non dovrebbe essere questo, il sentimento che dovrebbero conservare tutti qui dentro?Non il malsano e sadico, "giochiamo a fare la guerra!", ma il coraggio di sacrificare la propria vita per il bene del prossimo.
Disarmato, non ho più nenache un arma da sfoderare, non sono bravo con le parole, non lo sono mai stato. Ma forse questo abbraccio è più consolatorio di mille parole vuote.
Ti do in prestito le mie braccia per nasconderti dagli sguardi giudiziosi del mondo, i miei occhi più dolci dove cullare la mente tormentata e le mani che stringono le tue ancora tremanti, mna che io trovo incredibilmente forti e inarrestabili. Loro proteggono quelle esili dita dalla fragilità del passato.
Loro le più intrepide fra tutti hanno stretto la vita in pugno e abbracciato una delle paure più grandi dell'essere umano, quelle mani candide e delicate che stringo tra le mie, conoscono la morte.Il mio sguardo ripercorre il tuo corpo scosso dalle convulsioni dettate dalle copiose lacrime che solcano il tuo bellissimo viso.
Spogliata di tutti i tuoi risentimenti le lasci cadere liberandole dalla loro prigione.
Come di vetro non potevi più reprimere i tuoi sentimenti e trasparente ti mostri a me come una persona nuova: forte ma non infrangibile.
Un nuovo sentimento si accende in me, l'incredula consapevolezza nel sentirmi degno della tua fiducia, guidato dall'inarrestabile dolcezza delle tue insicurezze ne assaggio una, baciandone una.
Come la primavera sbocciano sul tuo viso dapprima che tu iniziassi a parlare ed è da quel tempo che le desideravo asciugare.Il suono del citofono interrompe quella piccola bolla di intimità che si era creata tra noi, riportandomi bruscamente alla realtà.
La nostra colazione è arrivata quindi a malincuore mi allontano dal tuo caldo corpo dandoti un ultimo e leggero bacio sulla tempia.
«Torno in un attimo!» Non la perdo di vista nenache un attimo, è tutto così surreale che ho come sensazione che potesse svanire tutto da un momento all'altro e risvegliarmi da un sonno turbolento.
Proprio per come ti vedo in questo momento, altri si sentirebbero a disagio, invece noi ci scambiamo sguardi complici e anche qualche delicato sorriso, sentendo finalmente che possiamo deporre le armi e abbattere i muri del conformismo sociale, godendo di questa sensazione a cuor leggero.
Poco a poco tutto sta delicatamente ritrovando il suo equilibrio.
Ormai entrati in confidenza l'una con l'altro, confrontiamo ognuno gli impegni dell'altro sulla propria agenda settimanale così da accordarci sulla prima sera libera con la promessa di cenare insieme.La osservo salire sulla moto sorridente e svanire all'orizzonte.
Conservo questo calore nel petto con un leggero sorriso dipinto sulla faccia mentre mi dirigo verso la mia stanza.
É un sollievo che non si sia chiusa a riccio o in un qualche modo pentita di essersi confidata con me.
In stanza trovo Chung-Hee sbuffare disperato e indaffarato alla sua scrivania con varie scartoffie lavorative, non appena mi vede mi saluta sorridente.
« Hei Hyung!» mi saluta con un cenno del mento, « Che fine hai fatto stanotte?»
Mi guarda malizioso con un sorriso sghembo leggermente divertito, saetta un paio di volte le sopracciglia verso l'alto, intimando a pensare ad una scappatella notturna.
Potrei inventarmi un scusa banale, ma sento che di lui, posso fidarmi.
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You - GUNSHOT
Chick-Lit⚠️⚠️⚠️IN REVISIONE⚠️⚠️ Due vite completamente diverse ma simili che intrecciandosi tra loro riusciranno a sconvolgere l'una il passato, il presente e il futuro dell'altra! Trasferita dall'altra parte del mondo, , Evelyn Smith cercherà di sopravvive...