GUNS 18
Quest'anno ho la fortuna di avere una campionessa nella mia classe; è allettante l'idea di potermi confrontare e poter diventare il papabile mentore di chi ha già una carriera avviata e ha collezionato diverse medaglie in un arte che non si distanzia troppo dal tiro al bersaglio di oggi.
Il poligono di Tiro inizialmente offriva undici postazioni per pistola fino a dieci metri e sei postazioni di carabina fino a cento metri, ma nel corso del tempo la struttura si è ampliata fino ad offrire un impianto per pistole, anche di grosso calibro, fino a cinquanta metri ed una postazione di Cinghiale Corrente a cinquanta metri.
Inoltre, per le lunghe distanze, offriamo un impianto unico nel suo genere avente numero dieci linee di carabina fino a quattrocento metri per tutti i calibri munito di monitor, telecamere ed un servizio di cambio bersaglio.
Le linee permettono di poter sparare da seduti o in piedi, mentre tre linee sono convertibili in tiro sniper da sdraiato.
Arrivato trovo la mia classe già disposta in riga sull'attenti ad aspettarmi.
Una piccola classe contenuta formata da soli quindici cadetti i tra i ventiquattro e i trent'anni, promossi come i migliori dell'accademia, alla quale mi affretto a salutare e introdurre il programma del mio breve corso.« Otto settimane di intenso addestramento, fatto di dure esercitazioni, lezioni teoriche, e valutazioni costanti.
Le discipline in programma spaziano dalle tecniche di combattimento alle lezioni sulle armi in dotazione, dalla topografia al tiro, dalla balistica al movimento occulto sul terreno stalking, dal mascheramento alla resistenza fisica.
Una formazione a 360 gradi che è un requisito essenziale per chi intende conseguire questa specializzazione.
Vi addestrerò a sparare a un obiettivo in movimento e per farlo dovrete essere in grado di stimare il vento e conoscere i fattori che possono far deviare il proiettile.»
Faccio una breve pausa per dare loro il tempo di assimilare le informazioni.« Inoltre per colpire il target senza essere visti, è necessario posizionarsi il più lontano possibile. Risulta dunque fondamentale l'apprendimento delle tecniche di stima della distanza.
Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma in realtà è tutto fondamentale e come credo che già saprete detengo io l'attuale record mondiale:
Distanza di tiro riuscito in combattimento pari a 3540 metri effettuato in Iraq nel 2017.
Il sottoscritto ha sparato da un grattacielo con un fucile di precisione McMillan TAC-50 calibro 50 BMG; il proiettile ha impiegato circa 10 secondi per raggiungere il bersaglio.»
Posizionati tutti i cadetti alle loro postazioni di tiro hanno 3 minuti per montare e posizionarsi.
Vedo Kang-Hee assumere una posa scorretta, mi affretto a correggerle la postura.
Così senza fare eccessivi rumori mi posiziono alle sue spalle non aspetto il suo consenso e le aggiusto la posizione, prima che si faccia male, rischiando la lussazione della spalla.
Da così vicino sussulta appena al mio contatto, come colta dal singhiozzo, poi si lascia lentamente guidare da me:
«Mirino alla stessa altezza della tacca di mira: la parte superiore del mirino dovrà essere perfettamente allineata alla parte superiore della tacca di mira. Se il mirino sarà più alto, i colpi andranno verso l'alto. Viceversa, se sarà più in basso, i colpi andranno verso il basso. »
Mi ringrazia con un semplice annuire.
Trovo che sia una ragazza dall'eretta educazione probabilmente non troppo abituata alle attenzioni maschili perchè mi accorgo solo ora, di aver invaso in maniera un po' troppo aggressiva il suo spazio vitale perchè il suo viso paonazzo ne è la conferma.
Troppo preso dall'esercizio mi sono completamente dimenticato di nascondere la nostra amicizia e per evitare ulteriori problemi credo sia il caso da ora in poi di mantenere le distanze.Dopo le lezioni sono rimasto in accordi con i ragazzi per bere un caffè nell'area comune.
Parlando degli aneddoti successi la sera precedente ci ritroviamo concordi sull'aver tutti passato una piacevole e interessante serata diversa dal solito, che sicuramente dovremmo riproporre al più presto.
Nel sentire Eve, mi concentro sul discorso tra Yoon-ha e Chung-Hee, li sento convergere il proprio biasimo nei suoi confronti e concordare sul suo incredibile passo motivazionale compiuto ieri sera mettendo da parte le sue ansie solitarie ed invitando tutti nel suo rifugio "segreto".
Dong-me approfitta del loro argomento per spostare la concentrazione dell'intero gruppo su di me, con una domanda precisa e mirata.
«Cos'è successo tra te e Shot?»
Rispondo con l'accenno di un sorriso e niente di certo. Concentrato nel cercare di nascondere il mare di immagini che mi frullano nella testa solo nel sentire il quel nomignolo.
«Non è una cosa che puoi negare! Ieri sera avete ballato assieme e poi siete spariti per almeno un ora, tornando insieme molto sorridenti!» Ammicca facendo saettare le sopracciglia compiaciuto rendendo ben chiare le intenzioni nell'aver esposto la sua domanda.
Interviene Yoon-Ha « Concordo, non inventarti balle Hyung! Vediamo come vi guardate e soprattutto come ballavate ieri in pista! Io non tocco così una mia amica! Ma soprattutto siamo consci che lei balli così anche da sola, ma nessuno di noi l'aveva mai vista ballare con nessun'altro!»
E questo devo dire che mi rende molto felice.
Nella mia testa lampeggia come una vecchia scritta neon una sua frase che mi disse tempo fa, "Infatti io ballo per me stessa!".
Aish 에이스 ( che diavolo!) Mi renderà pazzo di lei!
Non mi avrete mai in pugno, nascondere le emozioni è il mio forte da tutta la vita!
Chung-Hee sorride e con uno sguardo complice mi invita a rassegnarmi e ad aprirmi davanti all'ovvio.
E prendendo un respiro e cercando le parole più giuste nella mia testa con calma rispondo senza troppi fronzoli:
« Con lei sto bene, spero che la cosa funzioni!»
Non mi sbilancio, ma tutto questo non ha l'effetto sperato.
Un boato come se avesse segnato la squadra del cuore, e il loro entusiasmo esplode.
I miei nuovi rumorosi e spassionati amici si alzano e mi vengono incontro abbracciandomi senza un reale motivo, si congratulano con me, con noi e ci augurano il meglio; manco ci stessimo sposando.
Solo dopo un'infinita serie di domande alcune persino troppo intime alla quale darò mai risposta, ci incamminiamo ognuno nella propria stanza, ma a metà corridoio sentiamo due cadetti più giovani parlare in maniera allarmante di un incidente accaduto recentemente qui alla base.
Avvicinandoci curiosi chiediamo subito spiegazioni incuriositi soprattutto dal loro sgomento. Uno di questi dall'aspetto visibilmente sconcertato racconta di aver trovato una ragazza priva di sensi per terra in uno degli edifici dell'amministrazione presenti qui alla base.
Che cosa terribile mi ritrovo a pensare, deve essersi sentita male ed era probabilmente sola.
Il ragazzo bianco come un lenzuolo prosegue con il racconto sempre più sconvolto sembra quasi sul punto di piangere; così visibilmente preoccupato dalla vicenda chiedo ulteriori spiegazioni.
La descrive l'accaduto dicendo, che:
« Tutto fa pensare ad un caduta dalle scale, ma per la quantità di lividi trovati sul suo corpo sembra più che sia stata calpestata e malmenata malamente.»
Un brivido mi attraversa la bocca dello stomaco poi prosegue dicendo:
«Ma poi, una scena così cruda... non ero pronto a vederla.»
Si copre la mano con la bocca per salvarsi da un conato di vomito.
«Non riesco a cancellare quell'odore dalla memoria, era ricoperta di sangue di maiale!»
I miei nervi più accesi che mai frustano la pelle e minacciano di attraversarla, una brutta sensazione stritola le vene sul mio collo che si irrigidiscono alla tensione provocandomi indolenzimento.
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You - GUNSHOT
Chick-Lit⚠️⚠️⚠️IN REVISIONE⚠️⚠️ Due vite completamente diverse ma simili che intrecciandosi tra loro riusciranno a sconvolgere l'una il passato, il presente e il futuro dell'altra! Trasferita dall'altra parte del mondo, , Evelyn Smith cercherà di sopravvive...