Lucas
Sette maledetti giorni, ho resistito solo sette fottutissimi giorni.
Ce l'ho fatta solo perché non l'ho vista, ho fatto violenza su me stesso pur di non entrare in quella casa, perché sapevo che appena i miei occhi avessero incontrato di nuovo i suoi avrei mandato la ragione e il buon senso a puttane.
Ovviamente abitare a cinquanta metri di distanza non aiuta perché in questo lasso di tempo in cui ho imposto a me stesso di tenerla lontana, l'idea che mi sarebbero bastati pochi metri per vederla mi ha tentato ventiquattro ore su ventiquattro.
Tutto ciò non è servito a niente perché stamattina me la sono ritrovata in casa mia e non solo, mi stavo baciando con un'altra, anzi per essere precisi stavo quasi scopando con un'altra davanti ai suoi occhi.
Dio solo sa quanto avrei voluto prendermi a calci in culo da solo, lei ha cercato di mascherare il dolore che ho letto nei suoi occhi con una maschera di indifferenza ma io la conosco e so che ciò che ha osservato con i suoi occhi l'ha destabilizzata.
Me ne ha dato conferma quando, con occhi lucidi e qualche lacrima versata, mi ha pregato di rispettare la sua decisione di non voler parlare con me.
Ho dovuto fare uno sforzo enorme per non caricarmela in spalla e costringerla a parlarmi, ma le sue lacrime mi hanno smosso qualcosa dentro che non so definire, non so dargli un nome.
Ho detto la verità quando ho affermato di non essere riuscito a scoparmi quella ragazza.
L'atmosfera era giusta, la ragazza rientrava perfettamente nei miei gusti, ma il mio cazzo non ne ha voluto sapere di risvegliarsi; invece, è diventato duro come il marmo non appena ho visto il piccolo angelo in reggiseno.
E tutto questo non va bene, non solo la mia testa e il mio cuore la cercano continuamente, adesso anche il mio corpo brama solo lei.
Mi è mancata terribilmente in questi giorni e cazzo, non me l'aspettavo, non che mi mancasse così tanto, mi sono sentito come se mi avessero strappato via una parte di me.
Come se, per sentirmi completo avessi bisogno di lei.
Lei che quasi sicuramente mi odia e farà di tutto per evitarmi.
<Per una dannatissima volta hai fatto ciò che ti è stato chiesto. Sono molto sorpreso da te, fratello.>
Mark irrompe in cucina con tutta la nonchalance che lo contraddistingue.
<Non rompermi il cazzo.>
<Quanto sei musone.>
<Smettila di prendermi per il culo e ringrazia Dio che io non ti abbia ancora cavato gli occhi.>
<Ancora con questa storia? Non è la prima volta che vedo Alyson in reggiseno e quasi sicuramente ricapiterà. Non portarla per le lunghe. Non l'ho mica vista nuda.>
Con uno slancio mi alzo dalla sedia e gli arrivo a due centimetri dal viso.
<Mark sai benissimo quanto io sia fuori di testa. Sei la persona più importante della mia vita, non importa che tu sia mio fratello oppure che ho preso io tutto il dolore e il male quando eravamo bambini pur di non farlo provare a te. Se si tratta di Alyson smetto completamente di ragionare e la lucidità la perdo completamente. Smettila di provocarmi, smettila di avere atteggiamenti intimi con lei, smettila di condividere lo stesso letto con lei. Smettila se non vuoi che io mi dimentichi del tutto che di fronte a me c'è mio fratello.>
Ho usato parole dure, ho accennato al nostro passato cosa che non ho mai fatto e lo stronzo anziché essere intimorito cosa fa? Sorride.
<Non ci tieni proprio alla tua vita vero?>
<Lucas ascolta le mie parole perché sono serio. Quando ho dormito con Alyson è stato semplicemente perché portavi ragazze a casa e facevi un rumore tremendo. Fin dal primo momento in cui l'ho vista ho pensato che fosse bellissima ma non ho mai provato attrazione per lei. È mia sorella cazzo, non ho nessun tipo di desiderio per lei se non quello di raccontarle tutto ciò che mi capita e ridere di cuore in sua compagnia.>
È serio ed io mi sento una merda.
<Mark io ...>
<Non ho finito> mi interrompe.
<Quando sei con lei, ti osservo e rivedo mio fratello. Rivedo in te ciò che eri prima che la vita ci distruggesse. Rivedo in te la voglia di vivere. Rivedo in te la voglia di essere felice e per esserlo, hai bisogno di lei. Non hai mai avuto paura di niente, sei sempre stato sicuro di te stesso, ti sei fissato degli obbiettivi e li hai raggiunti e ho sempre ammirato tutto ciò. Ma adesso hai paura di essere felice con lei, perché sai benissimo che lei era tutto ciò di cui avevamo bisogno nella vita. Hai paura perché sai che è la cosa più bella che ci sia capitata da anni.>
Ha il fiatone mentre io sono senza parole, il mio fratellino è stato in grado di lasciarmi senza parole.
È cresciuto tanto e so che almeno in qualcosa ho fatto un buon lavoro, ho cresciuto lui proteggendolo come se fosse la cosa più preziosa che io possedessi perché infondo lo era e lo è tutt'oggi.
<Non ho paura, sono terrorizzato. Sono così terrorizzato da lei, da ciò che mi fa provare, dall'uomo che divento quando lei è accanto a me che commetto errori su errori.>
Quanti ne ho commessi da quando l'ho conosciuta?
Un'infinita ma lei non se ne mai andata e questo la dice lunga su che grande donna sia.
Mi sento strano, ma bene.
Come se parlarne con qualcuno mi facesse sentire libero.
<Continua.>
<Non darmi ordini.>
<Allora ciò che hai dentro dillo a lei. Il passato è passato. Loro non ci sono più. Non possono più farci del male. E raccontale ciò che abbiamo vissuto, ciò che tu hai vissuto. Alyson capirà.>
<E se invece capirebbe che sono troppo complicato e che non ne vale la pena?>
<Allora nessuno di noi avrà capito un cazzo di lei. Parlaci, ma non con i tuoi modi e rispetta i suoi tempi.>
<Che significa rispetta i suoi tempi?>
<Lo capirai.>
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Without reserve
Chick-LitIl bianco e il nero La luce è l'oscurità Crederci sempre e non credere in niente Alyson e Lucas Insieme sono una bomba ad orologeria pronta ad esplodere e radere al suolo tutto ciò che li circonda. Un viaggio nella loro storia che sarà un altale...
