Micah ha la testa appoggiata sulle mie gambe e si è addormentato mentre gli accarezzavo i capelli. Avrei tanto voluto distendermi con lui, ma Lisa ed io stiamo parlando dell'organizzazione per il concerto che si terrà fra poche ore.
Siamo rimaste sole io e lei. È mezzanotte e sono esausta. Il mio ritorno questa volta non è passato inosservato. Era come se le persone sapessero che non ero già a Los Angeles. All'aeroporto erano tantissimi tra fan e fotografi.
È stato difficile andarmene da lì, però allo stesso tempo mi ha fatto anche piacere ricevere un po' di calore da parte delle persone che mi seguono dai miei esordi. Mi ha regalato una nuova energia. Allo stesso tempo però, non vedevo l'ora di vedere Micah.
Averlo avuto vicino per tutto il giorno senza potergli parlare, è stata una vera tortura. Non so come ho fatto a resistere. Avrei tanto voluto correre fra le sue braccia e sentire il calore del suo corpo contro il mio. Invece ho dovuto aspettare di entrare in questa stanza.
Lisa indica con un cenno della testa il bel addormentato. <<E' davvero un bravo ragazzo. Mi piace come si comporta con te>>, dice abbassando il tono della voce per non svegliarlo.
Sorrido fissando il viso rilassato di Micah. Il suo braccio è allacciato alle mie gambe, come se non volesse lasciarmi andare. <<Lo è davvero. Sono fortunata>>.
<<Sei così raggiante. Ti vedo davvero felice. Micah ti fa bene all'anima>>.
<<Probabilmente non sarei nemmeno qui se lui non mi supportasse così tanto>>. Mi ha trasmesso forza e coraggio da quando lo conosco.
<<Domani non sarà facile. Micah deve restare nell'ombra per tutto il tempo>>, spiega. <<Lo dico per il vostro bene. Se si sapesse che frequenti un'altra persona in questo momento, scoppierebbe il caos>>.
Annuisco. Ne sono totalmente consapevole. <<Lo so, ma prima o poi scopriranno di noi. Sarà inevitabile>>.
<<Lasciamo passare qualche mese, allora>>.
Qualche mese. Non so se sarò in grado di nascondermi così a lungo. Voglio vivermi la storia con Micah senza metterla sotto i riflettori, continuare a frequentare il college come una persona normale, ma ho come la sensazione che stia per cambiare tutto.
Lisa lascia la mia stanza verso l'una, dopo aver discusso degli ultimi dettagli. Il sonno ha abbandonato il mio corpo. Ho troppi pensieri che mi riempiono la testa e ho paura. Vorrei fosse già passato questo "concerto" per poter continuare con la mia vita.
La mano di Micah stringe la mia coscia. Non mi sono nemmeno accorta che ha aperto gli occhi. Ero troppo occupata a fissare fuori dalla finestra e mettere a tacere il mio cervello. <<Ehi>>, dice. La voce arrocchita dal sonno.
Accenno un sorriso. <<Ehi>>.
Si tira su a sedere e si stiracchia. <<Tutto bene?>>, domanda fissandomi preoccupato.
Sollevo le spalle. <<Credo di sì>>.
Mi afferra per le braccia e mi trascina sopra di lui. Ci ritroviamo distesi sul divano. Il mio viso nascosto contro il suo collo e il suono del suo cuore che mette a tacere i miei pensieri sotto il mio orecchio. <<Puoi parlare con me, lo sai. Anche se si tratta di lui, di Rowan. Se ti manca e tutto il resto. Non mi arrabbierò per questo>>.
Stringo la sua maglia nel pugno. <<Mi manca, sì>>, ammetto. <<Ma sono più preoccupata delle conseguenze di quello che accadrà dopo domani. Sento come se dovesse cambiare tutto, anche il mio rapporto con te>>.

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QUALCUNO COME ME
RomanceNon era nei miei piani innamorarmi di lui, del suo sorriso. Della sua risata. O dei suoi incredibili occhi neri. Non era nei miei piani pensare costantemente a lui. Sognarlo la notte. Non era nei miei piani soffrire per lui. Non era nei miei piani d...