La sera del 22 settembre, Bridget prepara una cena leggera, una zuppa di verdure piuttosto acquosa. Tutte le attività commerciali e le fabbriche anticipano l'orario di chiusura, o lavorano addirittura mezza giornata, per consentire ai dipendenti di andare a letto presto e dormire quante più ore possibile prima della mezzanotte; Jim e Johnny appartengono alla seconda categoria, ma hanno dovuto aprire bottega in anticipo, praticamente prima dell'alba, visto che tutti, all'equinozio, vogliono uscire con i capelli acconciati e le barbe curate.
"Andare a letto alle quattro del pomeriggio?! Roba da matti!! E comunque, che importanza ha? Come se pensassi di riuscire a prendere sonno!! E per meno di un paio d'ore, poi!"
Donovan e Bridget esprimono disapprovazione per la decisione del figlio di non andare per niente a letto, ma, quando si rendono conto che non riusciranno a convincerlo, gli affidano il compito di tirare fuori dall'armadio e spazzolare i vestiti nei quali dovrà cambiarsi all'arrivo: per domani è lecito qualunque tipo di abbigliamento, indipendentemente dall'epoca di provenienza e di destinazione, ma per la prima visita agli antenati è opportuno vestirsi adeguatamente.
Dopo quattro ore di guida senza soste né possibilità di alternarsi, Jim trova miracolosamente un parcheggio al terminal di Cleggan, già così pieno che sembra che tutti gli automobilisti d'Irlanda abbiano lasciato l'auto lì.
"È probabilmente vero." commenta nonno Piaras: saranno lui e la nonna, in ossequio a una tradizione immemore, a presentarlo agli antenati. "Tutti cercano di prendere il primo traghetto-navetta, ma i posti sono limitati. Spicciamoci!"
In coperta non c'è posto nemmeno per stare in piedi, quindi i tre si appollaiano sul ponte di prua, dove il vento gelido dell'Atlantico del nord prende a frustate le guance e ulula nelle orecchie, costringendo tutti a urlare per comunicare e violando il diritto alla privacy.
"Non dovrebbe virare per entrare in porto?" Chiede Jim sopra il frastuono, quando vede la baia di Bofin scorrere a lato della fiancata di dritta senza che l'imbarcazione accenni a cambiare rotta. "Così ci allontaniamo!" In compagnia dei suoi genitori, non è spaventato, ma disorientato sì: sembra che il traghetto voglia superare il canale e inoltrarsi in oceano aperto.
"Andiamo ad Inis Skinny, ragazzo!" Risponde il nonno, sempre ad alto volume. "Tra poco virerà a ponente!"
Giusto. Inis Skinny, quel piccolo isolotto, o grosso scoglio, disabitato proprio in mezzo al canale. L'hanno menzionato ieri al telegiornale, riproponendo al mattino e alla sera, e in tutte le altre fasce orarie, a detta di sua madre, lo stesso servizio, registrato anni addietro, in cui un astrofisico dall'aspetto improbabile, con lunghi capelli ricci e biondi e occhi chiari, aveva spiegato il funzionamento della Barriera Interepocale. Era stato anche discretamente bravo, quel Sir Hamilton: aveva usato termini relativamente semplici per spiegare una questione che, Jim ne è sicuro, sarà oggetto di studio per molti decenni prima di essere pienamente compresa dagli stessi scienziati.
"Tutti gli studi di timonulogia esopercettiva finora condotti-" aveva iniziato, ma la giornalista lo aveva interrotto praticamente subito:
"Ecco, sir, magari spieghiamo prima ai neopassati che ci stanno seguendo da casa cos'è la timonulogia."
"Certo. La timonulogia è la scienza che studia i passati in quanto pensiero e la sua branca detta esopercettiva si concentra in special modo su come essi percepiscono il mondo attorno a sé."
Ne so ancora meno di prima, aveva pensato Jim aggrottando la fronte, ma presumendo che il professore procedesse ad una spiegazione più articolata.
"Sulla base delle attuali conoscenze, la comunità scientifica internazionale è sostanzialmente concorde nel ritenere che noi passati non siamo materia. Io, lei, i tecnici che ci stanno consentendo di registrare questo servizio, chi ci ascolta da casa, siamo naturalmente esseri umani, ma tutti i telespettatori sanno di sicuro, in modo intuitivo, di essersi lasciati qualcosa indietro."
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Round The Corner
FanfictionCapodanno 2010. Dopo 18 anni, Jim è sicuro di ritrovare Freddie, ma l'aldilà si rivela parecchio diverso da come gliel'avevano descritto in seminario da ragazzo. Grafica del frontespizio by @AnnaChierici9
