Nulla È Come Sembra - Parte 3

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Finita l'interessante colazione con Rebekah, Caroline e Klaus si diressero all'aeroporto per prendere il primo volo possibile per New York. Durante il volo Caroline chiese a Klaus:

"Stamattina mi sono alzata e ti sono venuta a cercare nella tua camera ma non c'eri, sei mattiniero!".

"Vuoi sapere dove sono stato stamattina?" Chiese lui ironico.

"No, ho solo constatato che alla mattina ti alzi presto." Disse lei alzando le spalle.

"Ero da un amico a risolvere delle questioni importanti."

"Ma Rebekah mi ha detto che eri in centro città?!"chiese lei stupita.

"Care, non rendo Rebekah partecipe di ogni mio movimento"

"Giusto, hai ragione"

Una volta atterrati presero in taxi che li accompagnò proprio di fronte alla casa di Damon ed Elena, dove però non trovarono nessuno.

"Non immaginavo di avere un comitato di accoglienza, ma che almeno qualcuno mi invitasse ad entrare, si." Disse Klaus guardando Care.

"Infatti avremmo dovuto trovare Damon. Perché non c'è?"

"Non lo so tesoro, sarà scappato con quella psicopatica"

"Non scherzare. Adesso chiamo subito Elena." Disse prendendo il cellulare in mano componendo veloce il suo numero.

-"Ciao Elena....tutto bene, senti non preoccuparti, ma Damon non è a casa, che facciamo?"

-"No non preoccuparti non sarà successo nulla di grave, volevo solo sapere se eri a conoscenza di qualche cambiamento del piano dell'ultimo minuto"

-"Ok...va bene, allora io e Klaus lo troveremo. Tranquilla Elena."

Disse concludendo la telefonata. Poi rivolgendosi a Klaus e disse:

"E ora che facciamo?"

"Ho un piano, ma non tu piacerà"

"Dimmi, sono tutta orecchi!" Dispose lei convinta.

"Tu trova un appartamento dove poter stare, poi mandami un messaggio con il nome e l'indirizzo, al resto ci penso io."

"Ok, mi fido di te" disse lei stupendo perfino Klaus che si aspettava la solita scenata.

"Ok, a dopo" disse lui.

Care prese il taxi e se ne andò in centro città.

Klaus rimase fermo guardando la porta senza muovere un muscolo e appena si girò Charlotte era di fronte a lui.

"Ciao Mikaelson" disse lei.

"Ciao a te Charlotte, da quanto tempo"

"Grazie per la soffiata che mi hai fatto sul vostro piano, mi hai evitato molte complicazioni."

"Di niente, è stato un piacere" disse Klaus sorridendo.



SPAZIO AUTORE

C

iao, eccoci qui al 26° capitolo.

Innanzi tutto ringrazio tutti quelli che mi seguono senza perdersene mai uno!!

Ritornando alla storia.

Il 26° capitolo è un capitolo di svolta per entrambi le storie:

Kath decide che Jessy è più importante che Stefan...quando durerà la cosa??

Per quanto riguarda Klaus e Caroline c'è una scoperta sconvolgente: Klaus lavora con Charlotte! (per questo motivo Damon non era in casa quando sono andati da lui)!

Cosa succederà prossimamente?

Beh innanzitutto qualcuno scoprirà una cosa sorprendente e qualcuno finalmente chiarirà del tutto alcune situazioni.

Spero di ritrovarvi al prossimo capitolo.

Dreamer2021

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