"Elena, se hai bisogno ti prego fammi uno squillo, io arriverò tra qualche ora, ti prego non esitare"
Disse Care abbracciandola.
"Certo, non preoccuparti, starò bene" Rispose Elena.
Dopo averle dato un ultimo saluto Care si diresse verso la zona del check-in dove non era possibile passare se non si era passeggeri del volo.
Una volta passato il controllo Care si girò verso Elena e la salutò con la mano per poi scomparire dalla sua vista.
Elena era rimasta sola e si sedette su una piccola seggiolina davanti al tabellone degli orari di partenza e arrivi di tutti gli aerei.
Tutte le persone che le passavano davanti erano troppo indaffarate a guardare i loro bagagli o a sistemare gli ultimi documenti per il viaggio che non accorgevano neanche di lei.
Seduta sola sulla sedia iniziò a pensare a l'unica persona che la faceva sentire davvero importante e l'unica con la quale non poteva stare al momento.
Improvvisamente guardando il tabellone vide una parola che le fece tornare alla mente un momento del suo passato....
Era una triste giornata invernale di 10 anni fa e lei e Damon erano affacciati alla finestra e guardavano la neve scendere senza sosta. Elena aveva gli occhi sognanti, come una bambina che aspetta che la notte della vigilia passasse per poter aprire i regali e Damon invece osservava la sua auto che man mano diventava sempre più bianca, fino a non riuscire più a intravedere il vero azzurro della Camaro.
Elena guardò Damon e disse:
"Non è stupenda la neve?"
"Si, però preferirei non doverla spalare alla mattina quando prendo la macchina!" Disse lui ironico.
"Dai non essere così pessimista, viene poche volte all'anno, pensa se abitassi in quei paesi dove il sole sorge solo una volta o due al mese e in più nevica sempre, cosa faresti?"
"Mi trasferirei!!!"
"Damon, dai non dire così..Sarebbe bellissimo vivere là, o almeno visitare qualche paesino" Disse Elena continuando a guardare fuori dalla finestra.
Lì, in quel preciso momento Elena non ci aveva neanche pensato che Damon potesse davvero prendere su serio quella proposta, ma il mattino dopo, Elena si svegliò sola nel letto e notò che sul cuscino di Damon c'era una busta chiusa.
Aprì gli occhi di scatto, si mise subito seduta e si rigirò tra le mani la busta dove sopra c'era scritto : Per Elena.
Come una bambina aprì la busta ed estrasse in fretta il contenuto.
Estrasse due fogli, uno intestato a lei e l'altro a Damon Salvatore, scorse con lo sguardo il foglio e si rese conto che era la prenotazione per il Circolo Polare Artico durante il periodo dell'aurora boreale.
Sul viso di Elena si stava formando uno splendido sorriso man mano che proseguiva nella lettura.
Appena terminò di leggere tutto scese di fretta dal letto e si diresse verso il salotto, scendendo di tutta fretta le scale.
Vide Damon che era impegnato a preparare la colazione e gli corse incontro abbracciandolo e baciandolo.
Damon ricambiò l'abbraccio e sorrise felice di vedere quel sorriso sul volto della sua Elena.
"Grazie Damon, è il più bel regalo di Natale che potessi immaginare."
"Era il tuo sogno, ho solo fatto due telefonate.."
"No, hai fatto molto di più Damon, neanche ti immagini quanto sono felice" Disse baciandolo.
"Mi piace vederti felice"
"Lo sono, ed è tutto merito tuo. Ti amo Damon"
"Ti amo anche io"
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New Life
FanfictionLa storia è cronologicamente ambientata alla fine della IV stagione. L'unica cura è stata presa da Katherine e Bonnie è morta per salvare Jeremy, che è vivo a tutti gli effetti. Elena ha scelto Damon come compagno per la vita e Stefan è stato rinchi...
