<<Che succede qui?>> Mi risistemo velocemente mettendomi con la schiena dritta e provando a cessare di sogghignare e, a mia sorpresa, evitando la faccia simpatica di "Ruiu", come lo chiama Lorenzo, riesco.
<<E' che questi due mi fanno morire!>>, dico riferendomi al loro divertentissimo comportamento.
<<Non abituartici, sa', che Alessandro non è di compagnia... Io si, lui no.>> Quanto mi sarebbe piaciuto averli conosciuti prima, prima ancora di Lorenzo e di Filippo: forse sarei stata molto, molto, molto meglio, avrei pianto di meno e riso di più. Tutti ridiamo e Alessandro prende un colore più roseo sul viso, tanto per confermare la sua timidezza.
<<Allora, Diana, dimmi: cosa ti piace fare?>> Riccardo si mette con il mento sui palmi e le braccia sulle ginocchia, ma prima si leva il cappello smuovendosi i capelli, tant'è che il mio fidanzato e l'amico lo prendono in giro perché non si può permettere qui movimenti dato che non ne ha molti.
<<Mi piace fare foto, ballare, disegnare, scrivere e la cosa che più amo è la musica.>> Ciò che preferisco fare in assoluto è cantare, senza ombra di dubbio, ma va bene il termine "Musica", altrimenti mi ritroverei costretta a cantare ora e non mi pare il caso, data la mia timidezza.
A quelle parole, anche Alessandro scatta e si mette in mezzo, interessandosi al discorso: <<Che genere ascolti?>>. E' proprio vero: per far felice un musicista c'è solo bisogno di una parola, e io l'avevo appena pronunciata.
<<Mi interesso di pop, rock, poi rap - però preferisco quello americano, sappilo - techno e tanto altro: mi piace spaziare, insomma; non ho un genere fisso, ecco.>>, dico timidamente. Lorenzo inizia a dire ai suoi amici del mio amore per le boyband, mentre io mi ritrovo a rispondere ai messaggi a Filippo: "Domani stiamo insieme?" "Certo che si ché mi manchi." "Anche a me e non sai quanto!". Il mio fidanzato mi viene accanto e mi stringe forte al suo petto, facendomi sentire il suo cuore battere a ritmo regolare e lento: il gesto inaspettato mi fa venire una voglia tremenda di stringermi di più a lui, legandomi con le braccia al suo busto. <<Voi siete fidanzati, ragazzi?>>, domando ai due, e la cosa fa scoppiare Lorenzo a ridere.
Riccardo fa il gesto di alzarsi, dicendo a mezza bocca un "Arrivederci", ma poi si rimette a sedere prendendosi la mano fra le mani e facendo finta di piangere: okay, forse ho fatto decisamente la domanda sbagliata! L'unico impegnato si schiarisce la voce e abbassa lo sguardo su di me, che me ne sto ancora accoccolata su di lui come fosse un cuscino: <<Amore, devi sapere che loro non ce l'hanno mai avuta, la ragazza; mi spiego: Ale è durato un mese>>, dice come per domandarlo <<Ricc due settimane, più o meno, fino al giorno in cui la ragazza si è accorta che un biondino le faceva la corte!>> Se la ride nel modo che tanto amo e io non posso fare a meno di seguirlo, provando ad attenuare il tutto con un braccio sulla bocca per soffocare il tutto. Mi alzo per andare ad abbracciare i due che hanno dei visi a metà tra il divertito e il disperato, loro ricambiano affettuosamente, ma nonostante ciò, senza sapere il perché, non riesco a smettere del tutto... e neanche l'altro, che si è buttato indietro e non smette di scuotere le gambe, divertito come un bambino alla prima volta che vede un clown.
<<Ti aspettiamo fuori, Diana!>>, dice Riccardo chiudendo la porta: si sono offerti di portarmi a casa, anche se abbia insistito più di un'ora. Non appena l'infisso scatta, Lorenzo mi prende per i fianchi e mi tira a sé, baciandomi con un pizzico di violenza nei suoi gesti che, comunque, faccio finta di non notare perché riescono, in pochi secondi, a mischiarsi a perfezione con il romanticismo. Lascio cadere le mie braccia intorno al suo collo e alzo un piede: chissà che bella che sarebbe una foto, in questo preciso istante!
Prende aria rimanendomi comunque attaccato per mezzo della fronte: <<Ti amo, amore mio.>>.
Torno a baciarlo, ma quando sento i suoi amici ridere gli poso l'ultimo sulla guancia e mi allontano, ricordandogli di fare sogni belli durante la notte. <<Sicuramente, piccola: è un po' che ci sei tu, in quei sogni!>>, risponde. Gli sorrido e qualcosa, dentro di me, mi dice che più passa il tempo e più ciò che provo per lui aumenta.
Spazio Scrittrice
Sono davvero felicissima di aver ricevuto altre visualizzazioni e voti in poche ore e, per ringraziarvi, spero di aver scritto un capitolo di vostro gradimento: passare il tempo qui, su questo divano, con queste cuffie (che secondo me si stanno consumando!) e questo computer sulle gambe per scrivere la storia è una delle cose che più amo fare in assolto e vedere dei bei risultati come quelli che state dando è proprio una soddisfazione!
Vi ricordo di cliccare sulla stellina per votare i capitoli, di continuare a seguirli e, se volete, di seguire anche me sul mio profilo. Inoltre, dovrei farvi una domanda alla quale vorrei che rispondeste in tanti perché mi sarebbe davvero molto d'aiuto: ho in programma di iniziare la "stesura" per qualcosa di nuovo, come ho scritto nella bio, ma sarei un po' indecisa sul da farsi, quindi lascio a voi la scelta tra:
-Racconto d'amore semplice.
-Fan Fiction a scelta tra: Benji e Fede (per i quali sarei mooolto propensa perché sono la mia nuova fissa!), My Dreams, One Direction, Cameron Dallas, Crookids, Lucky Blue Smith, The Vamps o, se avete qualche proposta, ditemi pure almeno vedrò di accontentarvi (io ho elencato loro perché sono i miei personaggi preferiti... o alcuni dei tanti, insomma!).
Grazie ancora e, mi raccomando, commentate in tanti!
Un abbraccio a tuuuutti tutti,
-Marta-
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FanfictionDiana è una ragazza come tante: ama la musica, è una sognatrice e ha sempre qualcosa a cui pensare, che sia sola o in compagnia. Si ritrova a trascorrere le vacanze di Natale a casa di Nicole, sua cugina nonché amica, che abita in una bellissima zo...