<<Lascialo perdere>> Mi porge la mano per farmi scendere e chiude la portiera dietro di me: mi ero dimenticata l'esistenza dell'educazione per merito di un po' di persone che conosco, ma questi ragazzi sono davvero diversi! <<Io sono Christian, ma tutti ormai mi conoscono come "Chri" o "quello che suona in un gruppo", piacere di conoscerti, Diana>>, dice in un modo buffo sbagliando la pronuncia del mio nome, ma faccio finta di non accorgermene e lui continua: <<Quell'essere>>, fa indicandolo, <<mi ha parlato tanto di te! Sei la persona che viene a vederci... oltre mia madre che ci porta sempre i suoi pasticcini ad un gusto sconosciuto.>>
<<Ma nemmeno perché la cacciamo sempre, poverina!>>, ci fa notare Valentino andando a battere il cinque al suo amico. <<Oggi sono cavoli tuoi se ti vede, D.!>> Mi prende da dietro e mi stringe forte, facendomi dimenticare per qualche secondo di avere le braccia; intensifica la presa quando si sente un urlo, ma poi si gira e si rilassa, lasciandomi poi con Christian per correre da due ragazzi.
Sul marciapiede dall'altra parte della strada, infatti, due tipi con lo scalda collo sulla testa si prendono a botte e ridono, uno sale sulla schiena dell'altro ed entrambi vanno addosso a Vale, facendolo quasi cadere di nuovo. La mia risata è talmente forte che due anziane non smettono di guardarmi, così mi metto la mano davanti ma non la smetto comunque: Chri fa "no" con la testa e si dà delle botte leggere sulla fronte mentre guarda i suoi amici comportarsi da perfetti studenti dell'asilo, chiedendosi ad alta voce dove abbia sbagliato.
<<Oh, sei un coglio... Ma ciao!>> Il più alto dei due fa cadere l'altro da sopra di lui e, dopo essersi aggiustato il ciuffo con una mano ed essersela tirata un po', viene verso di noi a passo sicuro e molleggiato: si, si crede davvero figo, questo.
<<Hey!>>, sorrido timidamente per salutare entrambi; uno lo conosco di vista, ma non l'ho mai sentito parlare in tre anni: so solo che piace tanto, anche lui.
<<Ciao, bellezza! Io sono Edoardo, ma tu puoi chiamarmi Edward. Piacere di conoscerti>>, dice facendomi il baciamano, poi si gira da Valentino: <<Mi avevi detto che veniva una ragazza, ma potevi dirmelo che era così carina almeno mi mettevo bene, no?!>>.
Il mio "amico" mi raggiunge nuovamente, abbracciandomi nuovamente da dietro e appoggiando la sua testa sulla mia spalla: <<Ragazzi, lei è Diana, la ragazza FIDANZATA di cui vi ho parlato; D., loro sono Chri, Edward e Luca, i miei compagni, PURTROPPO.>>
<<Aspetta: sei fidanzata, bellezza?>> Nessuno dà importanza al fatto che ha appena detto che "PURTROPPO sono i suoi compagni"? Non capisco: io non sono bella, anzi, e qui i ragazzi mi chiamano "bellezza" o mi fanno il baciamano? Secondo me stanno impazzendo tutti, è l'unica spiegazione.
Annuisco mentre guardo questi tipi: sono un po' diversi da Valentino, ma il fatto che abbiano un legame così forte mi fa davvero pensare che siano dei ragazzi meravigliosi... nel comportamento, ovviamente! Edward è il tipico ragazzo che piace alle ragazzine: frangia, pantaloni strappati e canottiera sotto il cappotto anche a -30°, piercing sul labbro e sguardo da... ragazzo che piace e sa di piacere, perché non c'è un vero e proprio aggettivo per descriverlo. Luca, che per quanto ho capito è il cantante, è quello che potrebbe fare il "dolce" della band: sguardo romantico, capelli spettinati coperti da uno scalda collo di lana per buona parte, tratti delicati... Chri è un mix tra i primi due, ma sembra anche il più maturo nonostante il suo look da "adolescente che non ha un vero e proprio stile ma è un misto tra l'emo e il punk". "Edward=il fighetto, Luca=il dolce, Christian=quello apparentemente più sano, Valentino=Valentino", mi dico mentalmente per evitare di confonderli.
<<Io proporrei di andare perché vedo che ti stai gelando, piccola!>>, dice Luca confermando quello che pensavo di lui e facendomi subito pensare a Lorenzo: chissà cosa starà facendo. Dopo devo inviargli assolutamente un messaggio, quando accendo il cellulare.
<<Luca, è FIDANZATA!>> Valentino ci tiene così tanto a sottolineare questa cosa quando in realtà è il primo a farmi complimenti!
<<Che c'è, non si può essere gentili con una ragazza impegnata?>>
<<Non se è carina!>>, mi "protegge" Vale.
<<Non me ne frega: sono un ragazzo trasgressivo, caspita!>> Ci sarà davvero da divertirsi oggi!
<<1, 2, 1, 2, 3!>> La chitarra parte quasi assordante, lasciando poi spazio alla voce di Luca, alla batteria e alle altre chitarre, mentre io dal divano davanti mi godo lo spettacolo.
"She's always right there when I need her...", recita la canzone, e per pronunciare quelle parole Luca mi indica e mi fa l'occhiolino: questi spaccano, ad essere sinceri! Non me li aspettavo così dal vivo, ma gli amplificatori emanano un suono bellissimo e potente, poi c'è anche da dire che sono dei bei ragazzi, quindi sono perfetti per diventare famosi!
Spazio Scrittrice
Anche il capitolo 30 è superato ed è grazie a voi!
Ultimamente mi sto davvero più del solito a scrivere perché, come avete visto, ho aggiunto altri personaggi ispirati a persone reali alle quali sono davvero legata, in un certo senso. Spero che vi piaccia tanto quanto è piaciuto a me scriverlo su questo computer!
A presto.
-Marta-
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Fiksi PenggemarDiana è una ragazza come tante: ama la musica, è una sognatrice e ha sempre qualcosa a cui pensare, che sia sola o in compagnia. Si ritrova a trascorrere le vacanze di Natale a casa di Nicole, sua cugina nonché amica, che abita in una bellissima zo...
