Mi svegliai di scatto, era presto? Era tardi? Guardai la sveglia elettronica di kate che segnava le 9:45.
"Sono in 'orario' bene".
Ero sola a letto, poi sentii un rumore dal corridoio, e kate tornò in stanza con l'accappatoio addosso.
-buongiorno- biascicai stiracchiandomi.
-buongiorno tesoro- sorrise prendo delle robe.
-dove vai?- chiesi stropicciandomi gli occhi
-da i miei, i tuoi invece sono andati a fare una passeggiata-
-così presto?- mi misi a sedere
-già- iniziò a vestirsi. Mi alzai lentamente dal letto andando in cucina.
Presi il contenitore del caffè e un cucchiaino avvicinandomi alla macchinetta. Poco dopo kate uscì dalla stanza prendendo la sciarpa e il cappello.
-a dopo liz-
Le sorrisi annuendo.
Dopo aver bevuto il caffè andai a prendere il telefono.
Trovai un solo messaggio.
Era Dave.
"Devo vederti. Appena ti svegli rispondi"
Dubitai un attimo per poi rispondere
"Okay...dimmi dove e quando"
Neanche un minuto che il suo nome comparve sul mio telefono. Risposi.
-dove sei?- chiese impaziente
-a casa...perché?-
-vediamoci al Green bar tra 20 minuti-
Chiuse.
Era davvero strano.
Mi vestii di fretta, un jeans blu e un maglioncino rossso largo, degli stivaletti e il cappotto pesante.
Presi le chiavi dopo essermi sistemata i capelli.
Diedi un ultima occhiata all'entrata per vedere se avevo dimenticato qualcosa. Nel giro di un quarto d'ora ero arrivata, e Dave era seduto ad un tavolino vicino il muro.
Lo raggiunsi sorridendo ma mi rabbuiai vedendo il suo sguardo truce.
-hei...-
Dopo essermi seduta mi concentrai sul suo sguardo.
-che succede?-
Chiesi corrugando la fronte.
-niente-
-mmmh...okay- dissi alzando le spalle. -ordiniamo?-
Domandai
-ho parlato con jordan...di sesso.-
Spalancai gli occhi
-oh...beh okay- sussurrai
-lo avete fatto?- chese alzando un sopracciglio.
-no! Come puoi chiedermi questo!- diventai rossa.
-a me ha fatto credere di si-
rispose
-beh allora se non ti fidi di me credo che andrò via-
mi alzai arrabbiata senza dire più niente e andai via.
Mi ero innervosita così tanto!
Tornai a casa guidando come una matta.
Mi aveva fatto male, come poteva solo pensare quelle cose e non credermi! Per una ragazza è sempre un passo importante, anche avendolo già fatto.
Passai qualche ora a casa da sola a pulire con la musica altissima per distrarmi dai miei pensieri.
Ormai tardo pomeriggio, kate entrò sbraitando in camera mia.
-ho perso gli orecchini di Sandra-
-come?- chiesi chiudendo il libro di fisica e togliendomi gli occhiali.
-la mamma di Al mi aveva regalato degli orecchini e domani dovevo metterli! Non li trovo- gemette disperata andando avanti e indietro per la stanza.
-oh vedrai che li troverai, hai provato a cercare nelle cose che volevi prestare a tua cugina per il suo mercatino?-
-giusto- disse prima di uscire a passo deciso dalla stanza.
-bene..- guardai l'armadio indecisa se alzarmi da quel letto comodo o meno.
Erano le sei e per le sette e un quarto sarebbe arrivato jordan.
Mi alzai di malavoglia e andai a farmi una doccia veloce.
Piastrai i capelli rendendoli meno strani del solito, e mi truccai con un ombretto abbastanza scuro.
Dopo aver provato qualcosa, scelsi un vestito con la gonna nera, lunga fin sopra le ginocchia, e un corpetto di pizzo nero a maniche lunghe, con sotto la stoffa viola.
Un paio di tacchi vertiginosi molto comodi ed ero pronta.
Non capisco perché le ragazze odiano i tacchi, se ci si abitua, possono essere comodi.
Jordan, puntuale come al solito suonò al citofono.
-mamma papà, io vado salutatemi i genitori di kate e...beh buona vigilia-
Andai ad abbracciarli e poi uscii di casa.
Lui mi aspettava in piedi, e appena mi vide si caccio le mani dalle tasche e mi venne incontro.
-Elizabeth!-
Mi abbracciò calorosamente.
-sei bellissima-
Io arrossii leggermente.
-beh...grazie anche tu-
Sorrisi.
-vieni- mi aprii la portiera.
Arrivammo a casa dei suoi poco dopo, e terminammo il discorso sulla fisica. Percorremmo il vialetto decorato con dei nanetti che la volta prima non c'erano e bussammo.
Ad aprire venne una ragazza slanciata. Non più di 17 anni, bruna, con grandi occhi sporgenti.
-danny hai portato la famosa liz!-
Abbracciò il ragazzo con enfasi.
-lei è mia sorella Mia-
Disse jordan grattandosi la nuca.
Rimasi basita, non lo sapevo e....avrebbero potuto avvisarmi!
-piacere Mi..- non mi fece finire che mi tirò dentro dal braccio.
-è bellissimo averti qui! Vieni ti presento le zie-
Aveva più energia di qualsiasi persona che conoscevo.
-Elizabeth!- mi salutò Molly. Mike doveva essere da qualche altra parte perché c'erano solo donne in cucina.
-stai una favola tesoro- disse con una faccia dolce.
-lei è la ragazza di jordan, non è bellissima?- disse poi rivolgendosi alle altre donne.
Io arrossii di colpo. Loro mi sorrisero annuendo.
-mamma smettila di metterla in imbarazzo-
jordan era appena arrivato ridendo.
Mi appoggiò il braccio sulle spalle facendomi arrossire ancora di più. Tutta quella situazione era imbarazzante.
-loro sono zia Elyza, zia Margareth, e zia Nina originaria dell'italia-
jordan mi presentò tutte le donne con i grembiuli sporchi di farina.
Io sorrisi a tutte ancora imbarazzata.
-vieni, ti presento travis e connor-
Camminando nel salone mi spiegò che molly e mike si erano messi insieme quando lui aveva 5 anni, e dave di conseguenza ne aveva 8, e 3 anni dopo avevano concepito Mia e ora lei aveva
16 anni, dave 27 e jordan 24.
Dopo il lungo discorso vedemmo spuntare due ragazzi dalla chioma castana.
-ti presento travis e connor, i cugini di sangue di Dave- precisò guardandomi.
-ma vogliamo bene anche questo coglione- disse uno dei due abbracciandolo. Io risi leggermente.
Erano due gocce d'acqua, gli stessi capelli, gli stessi occhi, stessa espressione, ma a loro modo si distinguevano.
-io sono travis- disse beffardo quello con i capelli leggermente più chiari
-e io connor, e probabilmente soffierò la ragazza a mio cugino-
Ridacchiammo tutti, ma jordan aveva un espressione corrucciata in volto
-non esagermiamo-
si affettò di stringermi a lui e poi sorrise.
Parlottammo un po con i fratelli e poi lo vidi.
SPAZIO AUTRICE
salve ragazze, spero questi capitoli vi stiano piacendo e ci terrei a sapere i vostri pareri. Questo era più un capitolo-passaggio, ovvero che non serve a niente hahahah veramente solo per spiegare il prossimo.
Avete capito chi vede Liz? *-*
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Professore.
Romance"Il suo professore è morto" questo ha portato una svolta nella vita di Elizabeth. Dovrà affrtontare un nuovo terrificante professore. Ma....non sarà poi così terribile. Si dimostrerà diverso dagli altri. "mi piaci liz" Elizabeth Hole, una ragazza...
