-entra- sibilai dopo aver aperto la porta.
Lui scrutò nuovamente l'atrio, allo stesso modo della prima volta, quando era venuto per i soldi.
Quanto tempo era passato, quanti momenti, quanti baci rubati e quanti sguardi lancinanti.
-ora posso sapere perché non sei venuta?-
-non mi andava di vederti okay? Non dopo quello che ho saputo, non dopo aver visto la tua macchina andare via ieri, senza una dolce buonanotte e un bacio, non dopo le 'cose' che avrete fatto ieri- dissi d'un fiato.
-non..non è come pensi.- si giustificò lui.
-e com'è?-
-è la figlia di un amico di famiglia-
-uh?- non riuscivo a capire.
-mio padre e suo padre si conoscono bene, e siccome...beh, Rickon, il padre di sarah, mi aveva trovato un lavoro qualche anno fa, e mi aveva pagato gli studi quando non mi parlavo con i miei, ora mi ha chiesto come favore di tenere "compagnia" alla figlia, ma lui spera in qualcosa di più tra noi, così che l'azienda di mio padre e la sua, si possano 'fondere'.-
Cominciai a vedere uno spiraglio di luce in quella storia ingarbugliaga.
-e..perché non me lo hai detto?-
-temevo ti saresti allontanata da me. Io non volevo portarla ieri. Io volevo stare con te- si avvicinò a me quel tanto da farmi assaporare quell'odore di muschio e menta che tanto adoravo.
-io...non posso stare con lei, perché...beh...perché....amo un'altra ragazza.-
Le mie guance si imporporarono leggermente, mentre sentivo le farfalle nello stomaco.
-credo di amarti liz- sussurrò poi sul mio collo.
Chiusi gli occhi per imprimere nella mente quegli istanti, quelle parole e la sua voce.
-anch'io, Professore-
Il suo bacio seguente, fu il più bello di qualsiasi altra cosa al mondo. Riuscii ad assaporare bene il suo sapore, a sentire la morbidezza dei suoi capelli tra le mie mani e, le sue mani che mi accarezzavano il viso...oh!
Mi ritrovai sul letto sovrastata da lui, che mi tempestava il collo di baci ardenti, mi strinsi a lui per quanto potevo ma poi...
-Fermo!- urlai spostandolo prima che potesse aprirmi la cerniera dei jeans.
-non..non vuoi? Se non ti senti pronta...-
Lo interruppi.
-macchè! È solo...che ho le mie cose.- boffonchiai sbuffando.
Lui arrossì violentemente e la sua reazione mi fece ridere ancora di più.
-smettila di fare il cretino- ridacchiai.
Mi guardò stupito.
-questo spiega molte cose Elizabeth, tipo il fatto che eri così intrattabile!- rise anche lui.
-ma smettila!- gli tirai un cuscino dietro la testa, ma lui, per paura di farmi male non ricambiò, ma si sdraiò comodamente sul piumone, e ci ritrovammo addormentai l'uno tra le braccia dell'altro.
Mi svegliai sentendo farfugliare delle voci. Dave era ancora accanto a me e dormiva beato.
Lo guardai per un po', accarezzando con l'indice uno zigomo, poi il collo.
Lui aprì gli occhi lentamente, e iniziò a guardarmi sorridendo.
-hei- sussurrò.
-hei- risposi sorridendo.
-dovrei alzarmi- disse
Io annuii e insieme andammo verso la cucina.
Arrivati nel soggiorno trovammo Al e Kate che guardavano la TV.
-Buon pomeriggio ragazzi- ridacchiò lei
-ciao- biascicò Dave imbarazzato -devo andare- si rivolse dopo a me
-beh...se ti va resta- dissi
-non...meglio di no, domani mattina passo a prenderti io okay?-
Disse mentre andava verso la porta.
-va bene- risposi. Mi baciò dolcemente sulla guancia, prendendomi la mano
-ci sentiamo dopo- e dopo aver detto questo sparì verso le scale.
Guardai kate sognante, che mi guardava a sua volta con un sopracciglio alzato.
-che c'è?- chiesi sorridendo
-niente..niente- sbuffò.
-vado a prendere la pizza, Al mangi con noi no?!- chiesi prendendo le chiavi della macchina
-uhm...va bene- strinse il braccio che aveva intorno al collo di kate ancora di più e le baciò una guancia.
Io alzai gli occhi al cielo ridendo, e poi uscii di casa.
Durante il tragitto alla mia pizzeria preferita, iniziai a pensare a Dave. Credo di amarti.
Aveva detto. E io...io avevo risposto? No. Avrei tanto voluto dirgli che io ne ero sicura, che lui era tutto ciò che volevo. Ma...beh...sono una codarda.
Pagai la pizza, i calzoni e le patatine, e tornai a casa, dove io Al e Kate mamgiammo insieme.
La mattina dopo, impaziente come al solito di vedere il Mio professore, mi svegliai presto e feci una doccia veloce.
Finita la doccia, avvolsi i capelli in un asciugamano, e feci colazione. Mi affrettai a tornare in camera perché Al aveva dormito da noi e non volevo farmi vedere in questo modo.
Indossai un pantalone nero e un maglioncino color crema, lasciai i capelli sciolti e mi truccai.
Anche se con qualche fitta allo stomaco, stavo veramente meglio del giorno prima.
Finalmente Dave suonò il citofono, e senza neanche rispondere mi precipitai giù dalle scale.
-hei- disse quando mi vide.
-ciao- dissi io con le guance velate da un po di rossore.
Mi venne incontro abbracciandomi forte e il feci lo stesso.
-non so perché ma mi sei mancato- dissi senza pensarci.
-sono lusingato- ridacchiò lui.
Io lo guardai negli occhi, e poi lo baciai. Lui con mia sorpresa si scostò.
-dobbiamo andare- sorrise sommessamente.
Dopo essere arrivati al college, passeggiammo verso l'aula.
-voglio comprare un cane- disse
-uh...io amo i cani, soprattutto quelli grandi- sorrisi
-allora comprerò un cane, lo chiamerò...Doc.-
-perché non Estate? O...spettro?- sapevo che gli sarebbero piaciuti perché stavo citando nomi di Game Of Thrones.
-mmmh, ci penserò-
Mentre finiva la frase la preside Coin si unì a noi.
-ma voi due state sempre insieme?- sorrise falsamente com'era solita fare.
-a quanto pare- rispose Dave.
-allora, per quella cena?- disse la coin. Poi mi guardò.
-per lavoro- continuò.
-va bene questa sera?- disse in fine.
Dave guardò prima me, e poi lei.
-beh...certo-
Volevo alzare gli occhi al cielo, ma mi limitai a spostarmi verso Lily che era arrivata da poco.
-hei liz- disse mentre consultava il libro di fisica.
-dov è kate?- chiese guardandomi.
-ha lezione la prossima ora- presi una gomma da masticare e me la cacciai in bocca.
-capisco- sorrise.
-ora devo andare, ho lezione- dissi dandole un bacio sulla guancia.
Andai verso l'aula di letteratura...okay non..non era nel mil orario ma volevo vedere Dave, quindi mi sarei messa dietro, senza disturbare.
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Spazio autrice♥
Spero vi sia piaciuto questo capitolo, mi sto davvero impegnando per aggiornare. Ora è ufficialmente finita la scuola, e anche se devo ripetere latino, cercherò di scrivere di più.
IMPORTANTE:
avete qualche consiglio? Non ho idea di cosa fare, se avete qualche idea sarò contenta di aggiungerla♥
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Professore.
रोमांस"Il suo professore è morto" questo ha portato una svolta nella vita di Elizabeth. Dovrà affrtontare un nuovo terrificante professore. Ma....non sarà poi così terribile. Si dimostrerà diverso dagli altri. "mi piaci liz" Elizabeth Hole, una ragazza...
