-39-verità (di nuovo)

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-pensi che kate si stia chiedendo dove sono?-
-no, è tutto apposto-
Eravamo nel letto, a guardare il soffitto dopo aver fatto l'amore. Ero così esterrefatta da non voler pensare ad altro.

-michael?- domandò
-gli avevo mandato un messaggio in macchina- biascicai non volendo parlare di quello. Volevo sentirmi dire parole dolci, come quando stavamo insieme.

Ma lui sembrava non ricordarlo nemmeno, dato che non mi stava più toccando.
-mi alzai di scatto, sentendomi in colpa con me stessa e con...sarah. lui l'aveva tradira, e per di più io lo sapevo sin dall'inizio.

-vuoi un po' di caffè?- domandò.
Era tardo pomeriggio, e io ero davvero esausta.
-si...grazie- biascicai cercando di non far notare la mia tristezza.
Mi diede un bacio sulla guancia e poi sparì in cucina.

-cazzo- sussurrai. Mi ero pentita di aver fatto sesso con lui? Si!
Ma fare mille pensieri negativi non aiutava, mi sarei rivestita, lo avrei salutato con un tono glaciale e sarei andata via.

Si, lui doveva sparire dalla mia vita.
Indossai d'istinto una sua felpa buttata sul letto in camera, blu come la stanza, legai i capelli e presi un paio di calzini.

Avevo freddo senza collante ed era troppo faticoso rimetterli. Naturalmente mi stavano enormi ma non ci feci caso.

Andai in cucina, dove lui, a petto nudo stava preparando il caffè. Quando mi vide raggirò la penisola rossa e mi venne incontro

-tutto bene?-
-si...avevo solo un po freddo- alzai le spalle tenendo lo sguardo basso
-vieni qui- allargò le braccia e mi racchiuse in un abbraccio.

Aspirai il suo odore sentendomi protetta tra le sue braccia, ma subito dopo ricordai il mio piano.

-devo andare via, non posso...uhm...aspettare-
-come mai?- si rabbuiò
-ecco...io..-
-resta dai, mangiamo insieme, preparo tutto io- sorrise leggermente

-invita la tua ragazza- biascicai sempre con lo sguardo basso.
-liz...-
-no Dave, tu hai una ragazza con cui puoi fare tutte queste cose, io e te non dobbiamo più vederci se non in ambito scolastico.-
-smettila con queste merdate! Tu lo sai benissimo cosa provo per te!-

-smettila tu! Dici solo stronzate! Dici che mi ami e poi stai con un'altra! Mi lasci per un equivoco sapendo che a me non piaceva jason! Tu non mi ami porca puttana!-
La cosa era degenerata. Entrambi stavamo urlando ed io ero fuori di me.

-invece ti amo- disse d'un tratto dolcemente.
-ed è per questo che ti ho mollato, perché non potevo continuare a farti soffrire.-
Non capivo
-come prego?-

-io devo stare con Sarah, nessuno mi costringe ma è così. In questo modo le nostre famiglie sono felici, o almeno suo padre lo è, così.....scusa. Sapevo fin dall'inizio che sarebbe finita. E anche se in questo momento io abbia una grandissima voglia di baciarti, non posso. Tu non puoi. Sei libera di andare via.-

Era tutto così complicato. E non aveva senso
-tu non devi stare con lei per forza, tu puoi decidere Dave! È la tua vita non quella di suo padre e compagnia bella. Ti prego, dimmi che ci penserai.-

Dissi guardandolo. Era così bello, un uomo perfetto, anche se aveva un fisico non troppo muscoloso, era bellissimo così, non avrei cambiato una virgola di lui.

-te lo prometto, liz- mi abbracciò
-ora vuoi per caso restare?- domandò poi incerto
-va bene Dave, resterò con te-
Sospirai. Dopo tutto quello che aveva detto, avevo bisogno di pensare, e soprattutto chiamare kate. Dovevo stare sola per qualche minuto, così diedi la colpa alla mia vescica.

-devo andare in bagno,torno subito-
Dissi guardandomi in giro.
-va bene-
Corsi in bagno

Presi il mio telefono che avevo preso dalla tasca del cappotto mentre mi dirigevo verso il bagno, e composi i numeri di kate che...naturalmente non rispose.

Ero così in ansia, avevo bisogno di un qualcosa che mi spingesse a restare e a fottermene di quella stronza di Sarah.

Ma nessuno aveva i requisiti adatti per consigliarmi.
-andrà tutto bene- sussurrai a me stessa.

Dopo aver fatto veramente pipì, tornai dal professore più bello dell'universo, che era sdraiato sul divano a guardare un film.
-dove mi metto?- dissi mordendomi il labbro.

Stavo cercando di non ridere ma era impossibile. Non mi aveva lasciato neanche un po di spazio.
-beh...c'è la poltrona- indicó l'oggetto anche lui trattenendo le risate.

Alzai un sopracciglio e facendo la finta faccia offesa andai a raggomitolarmi sulla poltrona.
Avevo di fronte quel suo faccino da prendere a schiaffi, e allo stesso tempo da baciare.

Cercai di concentrarmi sulla TV.
C'era un film sulla lotta e sull'informatica, il genere di film che odiavo, apparte Matrix, quello era megassurdo.
-potrei cambiare canale professore?-

Alzai gli occhi al cielo.
-il telecomando è qui- se lo mise sul petto.

Io, sempre con il sorriso sulle labbra, mi alzai sbuffando dalla mia comoda/scomoda poltrona.

Allungai leggermente la mano, ma lui non pareva aver voglia di passarmi il telecomando.
Così mi allungai di più afferrando finalmente l'oggetto magico in grado di cambiare canale. Neanche il tempo di girarmi che subito lui mi prese il polso e mi spinse verso di sé.

-oh cara signorina hole, non si fa così, lei non può prendere una cosa che voglio anche io senza darmi nulla in cambio.-
Iniziai a ridere.

-e cosa vuoi, Dave? - sussurrai io ridacchiando.
-te- mi baciò. Io, sopra di lui, mi strinsi ai suo capelli, alle sue spalle lasciandomi trasportare dal suo profumo e da lui.

Era una cosa così inspiegabile! Appena lui mi baciava, o diceva qualche parola dolce, cadevo in uno stato di trance, dove lui era il mio mondo.

Poi qualcuno bussò alla porta.
Subito io mi alzai, e lui lo fece dopo di me.
Seconda bussata, terza...
-Daveee! Tesoro!- era la voce di Sarah.

-cazzo- sussurrò dave guardandomi.
-nasconditi. Non deve sapere chr tu sei qui.-
-ma...-

-no. Vieni- mi prese per mano mentre Sarah continuava a bussare. Mi portò nella sua stanza e mentre mi indicava l'armadio prese tutte le mie cose accartocciandole.
-tieni- me le passò per poi correre ad aprire.

-amore!- sentii dire da lui.
Una forte fitta al cuore mi fece piegare su me stessa, così rimasi in ginocchio,  a cercare di sentire da una stanza all'altra.

Parlavano a voce bassa, così non potei sentire i loro discorsi.
Solo quando sentii un lungo silenzio capii chr si stavano probabilmente baciando.

Lei stava baciando le labbra che fino a poco prima avevo baciato io.

Angolo autrice♡

Ho finalmente aggiornato! Anche questo capitolo è stato un po un casino per colpa della scuola ecc, quindi....spero vi piaccia♥
Comunque per quelle che vogliono sapere ogni quanto aggiorno, non è una cosa decisa, posso farlo ogni due giorni come potrei farlo a distanza di un ora o di settimane♥ se la cosa non vi piace scrivetelo così che possa risolvere♥
Commentate!

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