Dave Mattew mi sorrise.
Aveva lo stesso sguardo d'intesa con cui lo guardavo io.
Si okay, quella mattina non ci eravamo visti ma tutti i giorni precedenti eravamo stati insieme.
-hei.- riuscì a dire e poi mi venne in contro prendendomi dai fianchi.
-mi sei mancata- sussurrò prima di appoggiare le sue dolci labbra sulle mie.
Avrei tanto voluto rispondere con un "anche tu" sussurrato ma la sua lingua dentro la mia bocca non me lo permise.
Mi strinse forte a se, quasi avesse paura di perdermi. Io mi lasciai trasportare da quella sensazione familiare, e ricambiai il bacio con più foga possibile.
Si staccò da me scrutandomi.
-il professor Stark eh? Non andare alla sua lezione.-
-come?- chiesi perplessa
-mi ha detto lui stesso di provare interesse verso le ragazzine dei suoi corsi.- alzò le spalle.
-e quindi? Primo, è un vecchio maniaco, e naturalmente fissa le ragazzine, secondo, questo termine è sbagliato, siamo tutte adulte e vaccinate, e sappiamo rifiutare delle avance non gradite. Terzo, tu non sei da meno.-
Dissi incrociando le braccia.
-io, mia cara Elizabeth, non provo interesse per molte alunne, ma solo per una, che mi ha fatto perdere la testa- sorrise
Io non potei fare a meno di sorridere. Riusciva a dire una sola parola e farmi sciogliere.
Si avvicinò alla cattedra, dove prese il telefono e digitò dei tasti, poi tornò verso di me.
-sei incantevole-
-e dovrei andare a lezione-
-credo che per oggi salterai- disse ridendo. Mi prese in braccio portandomi verso la cattedra, poi mi fece sedere continuando a baciarmi. Era cosi bello stare tra le sue braccia.
-sei solo mia. Capito?-
Annuii guardandolo
-solo tua-
....
Fine delle lezioni. Erano le 5 di pomeriggio e finalmente ero tornata a casa.
-liz sei tu?- chese kate sentendomi aprire la porta.
-si key- risposi calma, ero molto stanca.
-andata bene? Io avevo solo 4 ore oggi- continuò lei.
Alzai le spalle. Non mi andava proprio di parlare.
-mi hanno messo all'orientamento- continuò lei
-io dovrò fare un corso in più, stavo pensando al potenziamento delle opere di Pirandello...uhm... il fu Mattia Pascal- dissi.
Lei alzò gli occhi al cielo.
-liz! Non puoi seguire un corso in più noioso solo perché a fare lezione è Dave!- mi buttai sul divano.
-lui...lui mi vuole lì-
Dissi esasperata
-imponiti Elizabeth. Non sei la marionetta di nessuno. Vuoi fare canto? Fai canto. Vuoi fare teatro? fa teatro. O perché non fare quel corso con la cooman, di giurisprudenza, dove si partecipa a dei processi.-
Tamburellai le dita sulla pancia
-massì hai ragione- dissi alzandomi e dirigendomi da lei in cucina. Nel frigo c'era poco e niente, così mi accontentai della pizza del giorno prima.
-sei cotta del tuo professore, incredibile!- boffonchiò lei ridendo.
Io arrossii a quell'affermazione e iniziai a blaterare cose come "l'amore è cieco" o "non sono innamorata" "una cotta è una cosa da niente" ecc.
Finimmo di parlare dell'argomento "amore" e iniziammo a guardare un fil mi Leonardo Di Caprio, sbavando e urlando quando quardava nella telecamera. Quello si che è un uomo.
Poi mi squillò il telefono.
Quando vidi sullo schermo "Dave" mi sforzai di non sorridere per non dare conferma dell'amore che provavo per lui.
-pronto?- sussurrai
-domani devo andare ad una conferenza, devo portare qualcuno con me. Tu e kate verrete.-
-e le lezioni?-
-è un progetto di tutta la scuola, non succederà niente- disse freddo. Sembrava quasi arrabbiato.
-kate, domani verrai ad una conferenza con me e Dave? È un progetto scolastico-
-no. Ho una verifica e non posso mancare-. Disse dispiaciuta
-oh...uhm...va bene, kate non viene-
-cazzo- disse lui -dovrò trovare qualcun'altro, conto su di te liz, un bacio- attaccò.
Che comportamento bizzarro che aveva.
-andrai?- domandò kate mentre mi lavavo i denti.
Il film era finito da un pezzo.
-si..-
-non sai neanche che cos'è-
-beh...- non mi fece finire la frase che iniziò a strillare
-sei il suo cagnolino! Ti dice di fare una cosa e tu la fai. Ti vieta di vedere Jordan per chiarire e tu lo fai. Sveglia liz! Comportati da donna! Non da cagnolino.-
Io la guardai per un po.
Non ero il cagnolino di Dave, o perlomeno non mi trattava da tale, ma forse gli stavo dando troppa importanza.
-è una cosa che riguarda la scuola kate. Sarà interessante-
Risposi alzando le spalle.
Poi risciacquai i denti e mi asciugai le mani.
-liz...ti prego, almeno pensa a quello che ti ho detto- disse e mi diede un bacio sulla guancia andandosene a letto.
Io non sapevo cosa dovevo fare. Era tutto molto complicato, o forse ero io a complicarlo? Insomma. Avevo una "relazione" con il mio professore. Ed è probabile che forse mi stavo comportando come un cagnolino. Possibile. Ma mi promisi di non farlo più. Di rispettarmi.
Andai a letto.
Mi svegliai alle sei. Non sapendo a che ora dovevamo incontrarci, e quindi non volendo disturbare Dave aspettai che fosse lui a chiamare.
Indossai un jeans blu aderente, e una camicietta bianca di seta. Legai i capelli lasciando che qualche ciuffo mi ricadesse sulla fronte.
Impiegai più tempo del solito a truccarmi, solo per sembrare più matura.
In fine entrai nella camera di kate di soppiatto, e cercai le décolleté [se si scrive cosi comunque intendo le scarpe] beige. Presi il cappotto dello stesso colore, che avevo usato solo a natale, ed ero pronta.
Aspettai sul divano una sua chiamata, fino alle 8, e iniziai a tamburellare con il piede a terra.
Mentre guardavo le pubblicità del dentifricio, qualcuno bussò alla porta. Andai ad aprire ed era Dave.
-ehi- riuscii a dire.
-buongiorno piccola- mi baciò la guancia.
-sei già pronta! Avrei voluto vederti ancora in pigiama-
Sorrise. Poi mi porse un sacchettino.
-ho portato le ciambelle, e le potrai lasciare anche a kate-
Sorrisi. Avevo davvero pensato tutte quelle cose? Lui era così perfetto!
-grazie...-
-hei. Non ringraziarmi.- mi baciò. -ieri...forse ero un po nervoso e ti ho trattato male, volevo farmi perdonare-
Non potei fare a meno di ridere.
Finimmo le ciambelle e dopo avermi pulito tutto lo zucchero a velo, mi prese la mano.
-sono felice di stare con te-
Sorrise. -sei...sei fantastica- sembrava voler dire qualcos'altro ma poi si limitò ad alzarsi.
-andiamo? Tra un quarto d'ora dovremmo essere a scuola-
Io annuii e dopo essermi infilata il cappotto andammo in macchina.
Salve a tutte! Perdonatemi per l'attesa, ma è stato abbastanza complicato scrivere questa parte, aveno un sacco di interrogazioni non riuscirò a pubblicare molto in fretta, ma vi prometto che mi impegnerò il più possibile. Continuate a lasciare stelle e commenti♥
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Professore.
Romance"Il suo professore è morto" questo ha portato una svolta nella vita di Elizabeth. Dovrà affrtontare un nuovo terrificante professore. Ma....non sarà poi così terribile. Si dimostrerà diverso dagli altri. "mi piaci liz" Elizabeth Hole, una ragazza...
