Caddi in mezzo ai rovi. Dave non era stato rapido nell'afferrarmi il braccio per impedirmi di scivolare, e mi ritrovai sporca e insanguinata.
Il mio compagno mi aiutò ad alzarmi e, senza mollare la presa sulle mie spalle, mi scrutò a lungo. Abbassai lo sguardo, tremando per ciò che avevo visto poco prima. Jimmy era stato lì, ne ero certa.
- Che succede? - le parole di Dave mi colpirono come un pugno allo stomaco.
Non risposi, continuando a rabbrividire e concentrandomi sull'immagine del ragazzino pelle e ossa che mi salutava, che sorrideva. Quell'espressione che assomigliava più ad un ghigno che ad un gesto d'affetto...
- Tremi... - disse Dave più dolcemente. Sollevai lo sguardo: i miei occhi erano lucidi di lacrime.
Mi ritrovai a piangere contro il suo petto, stretta dalle braccia forti del ragazzo. Lui era caldo, mentre io stavo morendo di freddo.
Quando smisi di singhiozzare, trovai le forze per raccontargli l'apparizione di Jimmy.
- Non dovresti credere a ciò che vedi qui - asserì Dave. - Dopotutto, non mi pare di essere in un posto normale.
Mi ritrovai sul punto di scoppiare a piangere nuovamente. - Ma come facciamo a sapere se ciò che ho visto era vero oppure no? Non ne abbiamo la certezza...
- Possiamo averla.
Il mio cuore accelerò la frequenza del battito. - Come?
Il mio compagno si sedette a terra, invitandomi a fare altrettanto. Avrei voluto dirgli che non era saggio fermarsi, che sapevamo che qualcuno era sulle nostre tracce, ma non riuscii a esprimere ad alta voce i miei pensieri. Dopo essersi accomodato, si sfilò dalla tasca un pezzo di carta stropicciato, ma stranamente intatto e pulito. Lo allisciò sui pantaloni e, senza pensarci due volte, ne strappò un angolino.
- Che fai? - chiesi, sapendo che ad ogni modo non avrei ottenuto risposta. Infatti Dave si portò un dito alle labbra, invitandomi al silenzio, e si concentrò affinché l'indice della sua mano si tramutasse in fuoco. La fiammella venne posizionata sopra dei legnetti secchi, neri, che dopo pochi minuti iniziarono a bruciare e a consumarsi lentamente. Non appena Dave lasciò cadere il pezzo di carta tra le fiamme, da queste si sprigionò del fumo.
- E ora aspettiamo - disse il ragazzo appoggiando la schiena ad un albero.
- Io non ho capito niente - borbottai.
Dave fece una risatina. - Sì, lo vedo, ma non preoccuparti: presto tutto ti sarà più chiaro, e con un po' di fortuna...
- Dave! - sentimmo da qualche parte davanti a noi.
- Finalmente - brontolò il mio compagno. - Amelia, possiamo parlare con Mara, che ha in custodia Jimmy.
Fu in quel momento che, sbalordita, notai che la voce proveniva dal fuoco.
- Ma com'è possibile? - domandai incredula.
- Non lo so - Dave scrollò le spalle. - Ma funziona, e questo mi basta.
Sorrisi e, per un attimo, chiusi gli occhi. Cercai di dimenticarmi del fatto che forse Jimmy era morto, ma la voce di Mara sembrava tranquilla, e mi infondeva sicurezza.
- Volevamo chiederti se... - esordì Dave, ma io fui più rapida.
Sporgendomi verso le fiamme, quasi urlai: - Dov'è Jimmy?!
Dal fuoco giunse una risata. - Calma, Fiammella, calma... Jimmy è all'inizio del Ponte e sta bene, mentre i tuoi problemi mentali peggiorano, a quanto pare...
- Mara... - brontolò Dave. I suoi occhi grigi riflettevano il danzare delle fiamme e le scintille che scoppiettavano, che con il loro rumore rendevano la voce della ragazza più cupa e lontana. L'ultima affermazione del ragazzo, la sua voce indispettita, mi avevano fatto arrossire.
- Io sto benissimo, ero solo preoccupata per Jimmy - mentii.
Dave mi sorrise e tornò a concentrarsi sul fuoco. - Sei sicura che non sia caduto nell'Oblio? Che non l'abbiano ammazzato?
Guardai di sottecchi il ragazzo, indecisa se essergli grata per aver insistito o se indispettirmi per la schiettezza di quelle parole.
- Mi prendete per inaffidabile? - fu la risposta secca di Mara. - Jimmy sta bene; la prossima volta contattami per cose più serie, Dave.
Il fuoco divenne improvvisamente più freddo, e la voce impertinente di Mara sparì, portandosi dietro gli ultimi echi che testimoniavano la sua presenza.
•••
SPAZIO AUTRICE
A quanto pare la nostra Amelia sta perdendo colpi... oppure è quella più sveglia. Come nel capitolo precedente, si accettano scommesse :D
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Il Ponte della Vita
FantasiUn Ponte circondato dall'Oblio rappresenta il mondo; ma solo raggiungendo la fine del Ponte si potrà ottenere ciò che tutti desiderano. Peccato che nessuno sa cosa sia. Peccato che una ragazza voglia scoprirlo.