Raul
20 giugno 2011
"Raul, non farti offuscare dalla gelosia..."
"Ma di che diavolo stai parlando? Di cosa dovrei essere geloso, di te?" Ho cercato finora di mantenermi calmo, di schermare le mie emozioni, esattamente come mio padre mi ha insegnato. Una delle sue prime lezioni, dopo avermi detto cosa siamo, è stata quella sull'autocontrollo e la ricordo ancora perfettamente, vivo tenendola presente! Mi ha insegnato che alzare la voce è come ammettere di essere stati colpiti; che mostrarsi arrabbiati, concede all'avversario un vantaggio; che cedere ai propri sentimenti ci condanna a perdere. In questo momento però, tutta la mia capacità di tenere a freno ciò che sono realmente vacilla.
"So cosa c'è stato tra te e Giada ad Agrigento, su questa stessa barca, e ti assicuro che per me non è un problema."
La testa di Domenico si gira verso Valerio, lo fissa come per capire dalla sua espressione se quello che ha detto è vero, ma io non gli credo, lei sarà sua moglie non può fargli piacere che sia stata mia. Avrei dovuto immaginare, quando ha detto che la fa seguire sempre, che anche in quell'occasione siamo stati spiati. E la cosa non mi fa per niente piacere, l'idea che qualcuno ci abbia osservati, in un momento così intimo per noi, mi fa ammattire! Comunque, è inutile negare, non voglio neanche farlo, anzi rincaro la dose.
"Vorresti dirmi che se io continuassi a frequentarla non ti darebbe fastidio?" Gli domando provocatorio.
"No! Raul io non la amo e fin quando non avrà il mio anello al dito, può fare quello che desidera per me. Certo, a condizione che non si faccia scoprire. In quel caso mio padre interverrebbe ed io non potrei farci nulla. Purtroppo è lui il capo e la sua parola è legge."
"Quindi le dai il permesso di amare chi vuole per circa un anno e poi pretendi che ti sia fedele, ho capito bene?" Sono sconvolto e disgustato dai suoi discorsi.
"Io spero di riuscire a risolvere tutto prima del suo diploma, ma se non dovessi riuscirci dovremmo andare avanti con questa falsa e sì, lei non potrebbe più stare con te. Lo so che ti sembra una follia, ma mi dispiace Raul o così o niente. In questo momento Ester le sta dicendo più o meno le stesse cose, lei crede che a Giada farebbe bene averti accanto, negli ultimi giorni si è chiusa in se stessa ed è sempre più taciturna. Io non voglio che sia depressa, non posso chiedermi ogni istante del giorno se e come sta provando ad ammazzarsi, desidero che ritorni a sorridere e a illuminare le giornate di chi la ama. Non voglio che diventi com'era mia madre e se tu sei la soluzione, allora che tu sia il benvenuto tra noi."
Non posso accettare un accordo del genere, non posso viverla di nascosto, farla stare meglio, e poi togliermi dai piedi dopo aver assolto il mio compito, cosa ne resterebbe di me? Chi curerebbe le mie ferite? Come sopravvivrei sapendo che tra un anno sarà lui a tenerla tra le braccia?
"No!" riesco a dire solo questo prima che Domenico apra finalmente bocca lasciandomi libero di implodere.
"Valerio, Raul ha ragione, Giada non accetterebbe mai un rapporto a tempo. Hai detto che hai perso la donna che amavi, quindi so che sei stato innamorato, ma quello che secondo me hai scordato è che non si può dare una scadenza a questo sentimento, quando è sincero, è eterno. Voglio essere onesto con te, mia nonna mi aveva accennato questa storia stamattina, ha preteso che ti ascoltassi, che mi fidassi di te, mi ha anche messo al corrente dei dettagli del piano di riserva, ma esattamente come Davide, non riesco a capire cosa ci guadagni tu. Prima di venire a conoscenza dei particolari credevo fossi attratto da Giada, mio padre in una nostra conversazione ti ha definito <<ossessionato da lei>>, tu però hai detto di non amarla e ti sei per giunta mostrato favorevole a una relazione tra lei e Raul; quindi adesso sono molto confuso e odio esserlo. Vorrei che tu ci mettessi al corrente delle tue mosse, hai detto che pensi di riuscire a risolvere tutto prima del fidanzamento ufficiale, dicci come? Facci capire come aiutarti? E soprattutto vorrei capire che ruolo hai avuto nelle punizioni che sono state inferte a Giada nei mesi scorsi?"
STAI LEGGENDO
Il Prezzo Della Vendetta
RomanceGiada è sempre stata felice, ha vissuto in un posto incantato come la principessa di una favola. Amata, ammirata, protetta, non si è mai guardata attorno come avrebbe dovuto, fin quando quello stesso mondo che gli aveva dato tutto non si è preso una...
