Giada è sempre stata felice, ha vissuto in un posto incantato come la principessa di una favola. Amata, ammirata, protetta, non si è mai guardata attorno come avrebbe dovuto, fin quando quello stesso mondo che gli aveva dato tutto non si è preso una...
Dopo lo sfogo di Rosy abbiamo fatto i bagagli e il pomeriggio seguente, cioè quattro giorni fa, siamo tornati a casa. È da allora che lei e il mio migliore amico non si separano neanche per un istante! Davide l'ha presentata ai ragazzi della band, e le ha fatto visitare la nostra città, e sono certa che nel tempo trascorso insieme abbiano creato nuovi ricordi che sicuramente saranno loro d'aiuto per sopportare la lontananza quando sarà il momento di separarsi. Nel frattempo io mi sono rinchiusa in casa e ho cercato di rimettere insieme i pezzi del mio cuore malconcio. Naturalmente sono andata a stare di nuovo dalla nonna e ho cercato di vedere i miei genitori solo durante i pranzi e le cene in cui c'erano anche gli altri, evitando così che indagassero sul mio malumore. Oggi però non c'è spazio per i miei sentimenti, tra meno di dieci minuti arriveremo al club in cui i Mancuso hanno deciso di festeggiare i diciotto anni di Davide e lì, che mi piaccia o no, dovrò sfoggiare il più grande dei sorrisi per non far preoccupare il mio amico.
Quando Valerio si è offerto come accompagnatore per la festa, ho rifiutato accampando la scusa di non voler lasciare sola la nonna. Infatti, è con lei che a momenti farò il mio ingresso nel sontuoso Club, con l'unica persona che in questi giorni ha saputo vedere oltre la maschera che ho indossato e che ha scorto il dolore e la sofferenza che gli ultimi giorni a Lipari hanno riportato a galla.
Per l'occasione ho indossato un abito che ha cucito per me Rosaria: è verde scuro, senza spalline, e con il corpetto tempestato di pietre verdi; ha la gonna ampia e con uno spacco che lascia scoperta la mia gamba destra, e vista la sua lunghezza ho indossato anche dei sandali con il tacco alto anch'essi impreziositi da pietre del medesimo colore. È appariscente, molto, ma Rosaria ha insistito affinché le lasciassi carta bianca e non me la sono sentita di dirle di no.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Giunte a destinazione, allaccio il braccio della nonna al mio e insieme avanziamo verso la sala in cui si svolgerà la prima parte del party. C'è uno schieramento di uomini di guardia che mi fa intuire che la scomparsa di Hassan non ha ancora sedato gli animi, ma ormai non faccio più caso alla gente armata che mi gira attorno, contrariamente a quanto pensassi mi ci sono dovuta abituare in fretta.
Il primo della famiglia che vedo è mio padre e dopo un istante dietro di lui scorgo mamma, zio Carmelo e Rosaria; nonna mi guida nella loro direzione e diamo inizio alla serata con i saluti di rito.
"Sei bellissima tesoro, quest'abito ti sta d'incanto!" Non mi aspettavo di ricevere i complimenti di mia madre e devo dire che mi lusingano, ma va dato il merito di questo mio outfit a chi l'ha realizzato.
"Grazie, ma in realtà dovresti complimentarti con Rosaria è stata lei a cucire quest'abito." Riesco a distogliere l'attenzione dei miei genitori da me e a concentrarla sulla nostra amica e nel frattempo mi guardo attorno in cerca di Davide per potergli porgere i miei auguri.