Scorpius bevette il bicchiere tutto d'un fiato.
Ero rimasta paralizzata sul posto, non riuscivo a muovere un muscolo tanto era il mio stupore...
Per fortuna Teddy fu più rapido di me: afferrò Scorpius prima che cadesse a terra e sbattesse la testa.
Io lo fissavo a bocca aperta, troppo sorpresa da quello che aveva fatto per reagire.
-Va portato in infermeria...- disse Teddy.
-Scorpius!- urlò una squillante e fastidiosa vocina.
Venni spintonata da una fastidiosa chioma bionda ossigenata, che si buttò per terra a fianco a Scorpius toccandogli i capelli e abbracciandolo come se fosse appena morto.
Continuava a mormorare frasi senza senso, finché il suo sguardo non si soffermò su di me.
-Tu!- urlò puntandomi il dito contro -non potevi bertela e basta eh? Dovevi fare la damigella in pericolo come sempre! E ora il mio Scorpiuccio sta male e non so se si sveglierà più...-
-Non si preoccupi signorina Blaiker- intervenne Teddy alzando gli occhi al cielo
-Sta semplicemente dormendo, più tardi gli somministrerò l'antidoto. Ora va portato in infermeria e fatto sdraiare su qualcosa di più comodo del pavimento-
Il professore di pozioni staccò Pinky da Scorpius e lo prese in braccio.
Il biondo aveva le braccia a penzoloni e la testa pendente all'indietro.
La sua espressione era stranamente rilassata nel sonno.
Teddy mi fece un cenno del capo, per seguirlo, e si incamminò verso la porta.
-La lezione è finita, in settimana vi comunicherò i vostri voti- disse seccamente.
Presi la borsa e seguii Teddy fuori dall'aula.
-Non pensarci nemmeno di venire!- disse Pinky afferrandomi per una spalla e bloccandomi -sono io la sua ragazza! Lo accompagno io da Madama Chips-
Potevo leggere la furia nei suoi occhi. Le tolsi la mano che mi teneva, resistendo alla tentazione di spintonarla.
Doveva ringraziare che non gliel'avevo rotta, quella mano smaltata.
-Signorina Blaiker- tuonò Teddy fermandosi in corridoio e girandosi verso di noi -La signorina Weasley ha tanto bisogno di andare in infermeria quanto il signorino Malfoy. La pregherei di calmarsi e non importunarla-
Trattenni un sorriso, e li seguii restano un po' più indietro, dato che Pinky stava appiccicata al braccio di Teddy e gli chiedeva in continuazione se si sarebbe ripreso.
Non riuscivo a capire... perché fare una cosa del genere? Perché correre lui stesso un rischio che era destinato a me?
Forse l'aveva fatto per mettersi in mostra, o per saltare le lezioni...
Decisi che glielo avrei chiesto, una volta che si fosse svegliato.
Anche se probabilmente la biondina non mi avrebbe lasciata avvicinare a lui. Ci avrei scommesso.
-Lo metta qui- disse Madama Chips indicando un letto vicino alla finestra, non appena entrammo nella stanza che odorava di disinfettante.
Teddy appoggiò Scorpius a letto e Pinky si mise in ginocchio accanto a lui per tenergli la mano.
Potrei vomitare pensai guardando la scena.
-Weasley, si sieda pure- mi disse l'infermiera.
Mi sedetti sul bordo di un lettino, togliendomi a pezzettini il poco smalto che mi restava e dondolando i piedi.
-Dobbiamo parlare della tua pozione- disse Teddy sedendosi vicino a me -puoi chiedermene una qualunque...nei limiti si intende. Penso tu sia d'accordo con me nel dare il Verita Serum a Malfoy...se l'è meritato-
Annuii, anche se avevo la testa altrove.
-Okay, allora...vorrei un Verita Serum anche io- dissi guardandolo -Hai detto una pozione qualunque...nessuna regola dice che io non possa chiedere un altro Verita Serum...no? Avresti dovuto specificarlo...- dissi inarcando un sopracciglio, ma appena lo feci avvertii una fitta all'occhio e smisi subito.
Teddy fece un sorriso e si passò un mano tra i capelli blu elettrico -Furba...- commentò puntando su di me i suoi occhi ambrati -sai, se non sei finita tra le serpi è per il tuo coraggio...hai la loro stessa determinazione e astuzia-
-Già- commentai -non sei il primo a dire che sarei stata bene tra i Serpeverde- dissi ricordando le parole di quel cappello polveroso e vecchio.
Madama Chips arrivò con una boccetta e mi alzò il mento con due dita, guardando attentamente il mio occhio.
-Ti direi di chiuderlo...ma lo è già di suo- scosse la bomboletta e mi spruzzò una sostanza gelida su di esso.
Presi uno specchio dal comodino e vidi il mio occhio diventare da viola a blu...poi riprendere il suo colore naturale e aprirsi.
Ero stupefatta.
-Queste sono bazzecole- disse Madama Chips, tutta fiera del suo lavoro -riguardo al ragazzo, le consiglio di portare l'antidoto entro stasera...se non vuole che dorma per due settimane di fila- disse la donna guardando Teddy, che annuì serio.
-Vuoi venire con me...?- mi chiese il professore lanciando un'occhiata alla coppia formata da un "Bianconeve" svenuto e una crocerossina disperata.
-Assolutamente sì- risposi scattando in piedi e seguendolo per i corridoi.
Una volta arrivati nei sotterranei l'illuminazione si ridusse notevolmente e avvertii subito il freddo di quel luogo.
-È stato molto...romantico- disse Teddy lanciandomi un'occhiata da sopra la spalla, una volta che fummo soli.
Sbuffai -Ne dubito fortemente- risposi sicura -l'ha fatto solo per mettersi in mostra...-
-L'ha fatto per te. Possibile che tu non lo capisca?- mi chiese Teddy scuotendo la testa -Scusami se te lo dico...ma hai proprio le fette di salame sugli occhi-
-Oh certo! Perché un Malfoy farebbe sicuramente una cosa del genere per una Weasley!- commentai scettica.
Entrammo nell'aula e Teddy si diresse verso la scrivania frugando tra i cassetti.
-Ascolta bene le mie parole... dall'amore all'odio e dall'odio all'amore il salto è breve. Più di quanto pensi-
-Non è questo il caso- ribattei incrociando le braccia al petto.
-Ne sei certa?-
-Assolutamente-
Teddy lasciò cadere l'argomento e mi porse una piccola fiala quadrata, contenente un liquido bluastro.
La afferrai osservandola in controluce -Perché la dai a me?-
-Perché sarà piu divertente se sarai tu a dargli la cura...- disse lui con un sorriso complice -quella Serpeverde è davvero odiosa-
Ridacchiai e infilai la pozione nella borsetta.
-Vieni anche tu...così ti assicuri che la Blaiker non mi rompa le mani mentre do l'antidoto al suo ragazzo...- l'ultima parte della frase la dissi con l'amaro in bocca, come se avessi mangiato una cosa disgustosa.
-Un Tassorosso resterà leale anche dopo aver lasciato Hogwarts, ricordatelo- disse lui facendomi l'occhiolino e accompagnandomi fuori dall'aula.
-Verrai alla Tana vero? Questo Natale nonna Molly si sbrizzarrirà in cucina. Puoi portare una ragazza se vuoi, lo sai bene- dissi con un sorriso.
Era tanto tempo che aspettavo di conoscere la fortunata donna che avrebbe rubato il cuore del piccolo Teddy, ma lui non ne parlava mai né accennava a una possibile fidanzata.
Nonna Molly era disperata, penso volesse organizzargli un appuntamento combinato e forzato.
-Non lo so Rose...non ho la testa per queste cose. Semplicemente non mi piace nessuna, è così difficile da capire?-
Contando che aveva ormai venticinque anni, era incredibilmente bello, intelligente e perennemente single...sì, era difficile da capire.
Teddy volle fare tappa in Sala Grande, per prendere qualche Muffin e io lo seguii avvertendo un certo languorino.
La sala era praticamente deserta, fatta eccezione per un paio di insegnanti alla tavolata in fondo.
-Hey Rose!- disse qualcuno da essa, sventolando una mano per farsi notare.
Raggiunsi Charlie e gli mostrai un gran sorriso -Com'è andato il primo giorno?- chiesi prendendo una ciambella dal tavolo dei professori.
Chissà perché, la roba più buona da mangiare la avevano loro.
Charlie fece spallucce -I Tassorosso sono un disastro in Trasfigurazione...-
-Ero un Tassorosso anche io, e me la cavavo abbastanza bene modestamente...- disse Teddy raggiungendoci.
E fu allora che accadde qualcosa che non mi sarei mai aspettata di vedere.
Gli occhi color Topazio di Charlie si soffermarono su Teddy, e mi parve quasi di sentirlo trattenere il fiato mentre lo guardava.
-Rose...- disse senza staccare gli occhi dal mio professore di pozioni -...non ci hai ancora presentati-
Guardai Teddy e vidi le sue guance diventare color peperone, e abbassare lo sguardo puntandolo sulle sue scarpe di camoscio mentre le punte dei suoi capelli diventavano di un blu più scuro.
-Cosa? Oh...ehm..Charlie Binklebie ti presento Teddy Lupin-
Teddy gli porse la mano e Charlie la strinse avvicinandoglisi.
Pensavo che il mio professore di pozioni si sarebbe rimpicciolito lì sul posto, tanto era a disagio.
-Permettimi...- disse Charlie prendendo tra le dita una ciocca dei capelli di Teddy e guardandola ammirato -non ho mai visto un colore così intenso e meraviglioso...uno spettacolo- disse guardandolo e incurvando un angolo della bocca in un sorriso...malizioso? Sì, sembrava decisamente così.
Teddy era diventato ancora più rosso e fece un passo indietro per riprendere aria.
-G..grazie..ecco..ehm anche i tuoi s..sono ca..carini- disse con voce tremante e balbettando ogni due per tre.
Lo vedevo, Teddy era tremendamente a disagio di fronte alla sicurezza di Charlie, che continuava a guardarlo con una strana luce negli occhi.
-Beh...Teddy..- disse lui pronunciando il suo nome con particolare enfasi e guardandolo dalla testa ai piedi -ci rivedremo presto-
Detto ciò mi fece un occhiolino e se ne andò a testa alta, con il passo sicuro e assolutamente a suo agio nel completo nero.
-Terra chiama Teddy- dissi sventolandogli una mano davanti agli occhi, dato che si era incantato a guardare le spalle di Charlie.
-Cosa? Oh si, giusto, andiamo in infermeria- disse lui avviandosi senza nemmeno aspettarmi.
-Si può sapere cosa è successo?- chiesi correndogli dietro.
-Le persone che invadono il mio spazio vitale mi mettono a disagio- disse lui sbrigativo accelerando il passo.
Sì, certo pensai scettica seguendolo.
-Ne parleremo quando avremo più tempo- lo informai -stanne certo-
Mi sembrò di vedere la sua mascella irrigidirsi.
Si strofinò le mani sui pantaloni...aveva le mani sudate?!
C'era decisamente qualcosa sotto.
Arrivammo e trovai Pinky ancora seduta sul letto di Scorpius, a stringergli la mano.
-I soccorsi sono arrivati- disse Teddy allegro.
Mormorai un "Accio Pozione" puntando la bacchetta sulla mia borsa.
La boccetta sgusciò fuori da essa e io la afferrai al volo.
Mi avvicinai e guardai quel viso scolpito nel marmo, e quegli ondulati capelli d'oro che gli ricadevano sulla fronte.
-Non osare- sibilò Pinky alzandosi e guardandomi stringendo i pugni, come pronta a picchiarmi se avessi fatto un altro passo.
-Blaiker!- tuonò Teddy -vuole che il suo ragazzo guarisca o meno?- chiese guardandola in un modo severo, che faceva paura persino a me.
-Si calmi, altrimenti sarò costretto a cacciarla fuori da qui-
La via lattea non sarebbe mai riuscita a contenere l'ammirazione e la gratitudine che provavo verso Teddy in quel momento.
Pinky era rossa di rabbia, ma fece un passo indietro ugualmente.
Stappai la boccetta e la avvicinai alle labbra di Scorpius, schiudendogliele leggermente.
Gli feci bere tutto il contenuto e attesi.
L'ansia nella stanza era palpabile.
Appena Scorpius mosse lievemente la testa, Pinky si precipitò di nuovo accanto a lui prendendogli la mano.
-Sono qui tesoro mio! Non temere!-
Vidi Scorpius stringere gli occhi e socchiudergli lievemente girando la testa.
-Rose...- sussurrò guardandomi con quelle iridi di ghiaccio.
Mi sorrise.
Pinky gli lasciò immediatamente la mano e indietreggiò sconvolta.
Venne scossa da un singhiozzo, poi da un altro e si portò le mani al viso correndo via in lacrime.
Ma io non le diedi attenzione: Scorpius aveva alzato lievemente il braccio cercando la mia mano.
La afferrai senza pensarci e sorrisi mentre lui continuava a guardarmi.
-Come va?- gli chiesi arrossendo.
-Ora benissimo- disse lui senza staccare gli occhi dai miei.
E in quel momento non abbassai lo sguardo, né mi mossi da lì.
Restammo così, a guardarci e tenerci per mano mentre tutto il resto scompariva.
-Salve salvino gente!
Scusate non ho potuto resistere, dovevo assolutamente riprendere la scena Ron-Lavanda del Principe Mezzosangue
(E no, non mi dispiace per niente per Pinky hahaha)
Cosa ne pensate di Teddy e Charlie? La tensione era nell'aria hahaha.
Al prossimo capitolo! ^-^
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~Rose e Scorpius~ "Secrets"
FanfictionÈ il quinto anno ad Hogwarts per Rose Weasley. Un altro normale anno, in cui non sarebbe successo niente come nei precedenti. O almeno così pensava. Le cose nella scuola di magia e stregoneria cominciano a farsi burrascose quando Rose e Scorpius, gr...
