Feci una tappa nella sala comune insieme a Lily, che mi seguiva come un'ombra da quando le avevo raccontato dell'appuntamento con Scorpius.
-Stai attenta- disse lei incantando la spazzola per farsi pettinare i capelli, io stavo cercando una cosa ben specifica.
-Lo sai come sono fatti i Malfoy, ho un presentimento- disse lei con lo sguardo vitreo.
-Non ti preoccupare piccolo giglio- dissi io -Può essere furbo, ma io lo sarò di più-
Lily mi fece un sorriso d'intesa. Non le avevo ancora parlato della Mappa, era una cosa che volevo tenere per me in un certo senso.
Uscimmo dalla sala comune e attraversammo il cortile insieme discutendo
-Non lo so, Scorpius nasconde qualcosa- dissi distrattamente -È entrato nell ufficio della McGranitt l'altro giorno-
-E ha rubato una cosa- concluse Lily per me.
Quella ragazza mi stupiva ogni volta.
Arrivammo nei pressi del Lago Nero.
-Qui si dividono le nostre strade- dissi girandomi e controllando l'ora: Scorpius sarebbe arrivato a momenti.
Lily mi augurò buona fortuna e si diresse verso il castello.
Mi sedetti sul prato osservando la superficie liscia e perfetta del lago.
Dalla patina d'acqua fece capolino una testa dai capelli neri, i suoi occhi biancastri mi fissarono. Risalì un altro po' finché non potei vedere una fila di denti affilati farmi un sorriso agghiacciante.
Un sasso colpì in testa la ragazza, che con un ringhiò tornò negli abissi all'improvviso permettendomi di vedere una coda squamosa e verde scuro nuotare via.
-Sirene- disse Scorpius comparendo dagli alberi -possono incantarti, se non stai attenta-
Di certo quei denti affilati non avevano alcun fascino per me.
-Lo sai quanti studenti scompaiono nelle acque di questo lago?- continuò lui.
-Leggende- risposi
-Ogni leggenda ha un fondo di verità- si sedette sul manto d'erba accanto a me.
-Hai portato la Mappa?- mi chiese venendo subito al punto.
-A cosa potrebbe mai servirti?- chiesi inarcando un sopracciglio. Avevo il vago presentimento che nascondesse qualcosa.
-Mi serve e basta- disse lui spazientito evitando di gurdarmi -ti basta sapere questo- concluse.
No, non mi basta pensai.
Sospirando presi la Mappa dal taschino del mantello.
Appena l'ebbi in mano, Scorpius la colpì con la bacchetta enunciando -Giuro solennemente di non avere buone intenzioni- appena la mappa si animò, lui me la strappò di mano cercando freneticamente qualcosa.
Mi avvicinai guardando da sopra la sua spalla. Scorpius sembrava non accorgersene, tanto era concentrato -Dove sei, dove sei...- borbottò.
Aprì tutti gli scompartimenti della Mappa, finché io non mi intromisi indicandogli un nome ai margini del foglio.
-Qualcuno sta entrando nella Foresta Proibita- gli feci notare -dovrebbe essere vietato agli studenti- strizzai gli occhi per leggere il nome che camminava sul foglio: Ivan Todorov.
-Lo conosci?- gli chiesi. Scorpius stava fissando il nome di Ivan entrare nella foresta proibita, e li scomparirci. La Mappa non poteva mostrare altro.
-Si...- bisbigliò.
-Fatto il misfatto- disse lui colpendo la pergamena. La ripiegò meccanicamente su se stessa.
-Ma cosa sta succedendo?- gli chiesi.
-Non sono affari tuoi, Weasley- rispose lui cupo strappando alcuni fili d'erba; la pergamena era vicino a lui.
-Bel modo di dire "grazie"- ribattei.
-Me l'hai rubata, non devo ringraziarti- disse lui trafiggendomi con i suoi occhi azzurri.
-Sono solo stata più furba, é questo che ti fa rodere dalla rabbia- dissi io con un sorrisetto.
Scorpius guardò il sole abbassarsi all'orizzonte -Devo andare- disse semplicemente.
Purtroppo, proprio mentre stava per alzarsi e allungare la mano per prendere la pergmena, un lembo del suo mantello prese fuoco.
Scorpius si alzò dandosi manate sulla tunica, ero sorpresa anche io da ciò che stava accandendo, ma aprofittai ugulmente della situazione.
Appena Scorpius si girò di spalle, presi la pergamena (accuratamente modificata) che mi ero preparata prima di uscire, e la scambiai velocemente con quella vera, infilandomela nel mantello.
Mi alzai e corsi da Malfoy -Aguamenti!- enunciai puntandogli contro la bacchetta.
Una scia d'acqua spense quel fuoco incantato, che ormai aveva bruciato un bel pezzo del suo mantello dei Serpeverde.
-Stai bene?- gli chiesi.
Lui sospirò stringendosi la punta del naso con le dita -lasciami stare- si affrettò a raccogliere la pergamena da terra.
-A non presto, Weasley- e detto ciò se ne andò quasi correndo.
Appena fu abbastanza lontano, mi girai dicendo -Vieni fuori, giglio-
Come mi aspettavo, Lily spuntò da dietro alcuni alberi, sorridendomi.
-Come hai fatto?- le chiesi.
-Sapevo che avresti avuto bisogno del mio aiuto, per fare lo scambio- disse lei alzando le spalle.
Per poco non mi caddero le braccia.
-Dovremmo andarcene- disse subito Lily seria -Appena Malfoy si accorgerà della cosa, beh..non dovremmo essere in giro-
Fui d'accordo con lei, e, ancora stupita delle sue doti divinative, la seguii nella sala comune.
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~Rose e Scorpius~ "Secrets"
FanficÈ il quinto anno ad Hogwarts per Rose Weasley. Un altro normale anno, in cui non sarebbe successo niente come nei precedenti. O almeno così pensava. Le cose nella scuola di magia e stregoneria cominciano a farsi burrascose quando Rose e Scorpius, gr...
