Scorpius's pov
Volai verso la finestra della camera di mio padre.
Ci entrai balzando a terra e gettando la scopa da qualche parte.
-Cosa hai fatto?!- chiesi furioso, con le mani che mi tremavano dalla rabbia.
Fuori, i boati degli schiantesimi che attaccavano lo scudo, si ostinavano a non cessare.
- La cosa giusta, figliolo- disse lui con uno sguardo vuoto, guardando un punto imprecisato oltre la mia spalla.
I lampi che illuminavano la notte si specchiavano nei suoi occhi stanchi.
-No, non è questa la cosa cosa giusta...- iniziai, ma lui mi fermò guardandomi irato.
-Non avevo scelta! Avrebbero preso anche te, ho fatto l'unica cosa che potevo fare: mettere in salvo la mia famiglia!- mi si avvicinò a falcate, e io mi aspettai uno schiaffo.
Invece mio padre mi afferrò per il braccio, e la stanza di casa Weasley scomparve.
Sentii ogni cellula del mio corpo tirare, stendersi fino al punto di rottura quasi; la testa mi girava come una giostra e non osavo aprire gli occhi.
Appena sentii la consistenza reale di un pavimento sotto di me, mi ci accasciai, ributtando indietro la bile che minacciava di salirmi in gola.
Dovevo resistere: vomitare non era la mia priorità al momento.
- Oh non guardarmi così- disse mio padre appena lo misi a fuoco -ti abbiamo insegnato a smaterializzarti anni fa, in caso di situazioni d'emergenza come questa-
Era passato molto tempo dall'ultima volta che mi ero smaterializzato, e mi ci vollero un paio di minuti per rimettermi in piedi.
-Li hai traditi...dopo quello che è successo la prima volta tu...tu...- non trovavo le parole per descrivere il mio ribrezzo.
-Sei un codardo!- gridai.
- Lo so- rispose lui semplicemente, sistemandosi il panciotto -Non urlare, sveglierai tua madre. È di sopra, vai pure a vederla- continuò con uno sguardo vuoto, e con il viso sereno.
-Li hai lasciati a morire-
- Se la caveranno- rispose subito.
Albus, Rose, James...tutti loro...Non potevo perdere nessuna di quelle persone, e soprattutto non potevo perdere la ragazza che amavo.
Non potevo starmene con le mani in mano mentre rischiava la vita, mentre io rischiavo di non rivederla mai più.
Che senso avrebbe avuto il sole, se non poteva incendiare i suoi capelli? Far brillare i suoi occhi mentre sorrideva?
Non lo dissi a mio padre. Non aveva senso. Non mi avrebbe ascoltato.
-Io non ho paura- dissi con un filo di voce, più a me stesso che a lui.
-Cosa?- chiese mio padre, che evidentemente non aveva sentito.
-Io farò cosa è giusto, padre, tu fai cosa vuoi- dissi.
Tirai fuori la bacchetta
-Expelliarmus!- gridai puntandogliela contro.
Mio padre, disarmato, non potè evitare l'attacco.
Venne sbalzato via, e finì dall'altra parte della stanza, svenuto.
Speravo davvero che non si fosse fatto troppo male.
Sarei andato in una missione di salvataggio suicida? Probabile.
Era questo il motivo per cui avevo ancora un'altra tappa da fare.
Salii le scale di corsa e spalancai la porta della camera di mio padre.
Mia madre era stesa sull'enorme letto matrimoniale: la malattia l'aveva consumata così tanto che sembrava minuscola in quel grande letto, quasi fosse una bambina.
I capelli castani striati di grigio formavano una ragnatela sul cuscino.
Dormiva beata.
Mi avvicinai e la guardai sospirando. Non era un buon momento, non sapevo quanto le restava da vivere.
- Mi dispiace mamma- sussurrai -non lo faccio per incoscienza. Lo faccio perché è la cosa giusta da fare-
Dopodichè presi un profondo respiro, e mi smaterializzai.
Rose's pov
-Dov'è? Tu l'hai visto?- chiesi atterrando per il braccio Lily, e facendola voltare verso di me.
-No, Rose. E non é assolutamente un buon momento ora, nel caso in cui non lo avessi notato. Ci ha traditi e se n'è andato. Accettalo- disse lei duramente, dopodiché si voltò e uscì di casa.
La raggiunsi, nonostante sentissi le gambe molli che minacciavano di cedere da un momento all'altro.
Non potevo pensarlo, non potevo crederci.
Lui non mi avrebbe lasciata.
Uscii e vidi i brandelli dello scudo volare attorno a noi come cenere.
-Lily torna dentro!- tuonò zio Harry preoccupato, appena la vide.
-Vale lo stesso per te- dissi a mio fratello -Sei troppo piccolo per combattere-
-Non vi lascio qui!- tuonò Hugo, ignorando completamente le mie parole.
Nel frattempo, attorno a me, i miei genitori e zii cercavano di rinforzare lo scudo e tutte le voci mormoravano -Protego Maxima, Protego Totalum..-
Vidi un uomo incappucciato che si stava avvicinando, evitando gli schiantesimi che gli volavano attorno.
-Petrificus Totalus!- gridai affiancando Charlie, e l'uomo cadde a terra immobile.
-Incarceramus!- ne presi un altro, che venne bloccato da catene che gli avvolsero il corpo.
Una voce dietro di me gridò
-Bombarda!- l'esplosione risuonò nella valle, smuovendo un polverone e facendo saltare in aria altri tre nemici.
Mi voltai e quasi mi cedettero le gambe dal sollievo.
Scorpius era lì, ciondolante e con un brutto colorito, ma c'era.
Corsi verso di lui e lo abbracciai -Avrò tempo dopo per chiederti che fine avessi fatto- dissi accarezzando il suo viso.
Uno schiantesimo attraversò un buco nella barriera, ci gettammo a terra per evitarlo e le sedie in veranda vennero spazzate via da esso.
-Muoviamoci- dissi rialzandomi insieme a Scorpius.
-Stupeficium!- gridammo all'unisono, stendendo altri due che si erano avvicinati troppo alla barriera.
Volò una maledizione cruciatus, che colpì James facendolo accasciare a terra e gridare di dolore.
-James!- gridai correndo verso di lui.
L'uomo che lo aveva attaccato si preparò a colpirci entrambi, sentii Scorpius gridare il mio nome correndomi incontro.
Avevo fatto l'errore di far cadere a terra la mia bacchetta, mentre cercavo di tirare su James.
In fondo però, non ne avevo bisogno.
-Incendia!- urlai guardando l'uomo con odio, lui sembrò quasi ridere, ma si immobilizzò appena la sua mantella prese fuoco.
Corse via rotolandosi a terra e cercando di spegnerlo.
Una scia di fuoco circondò la casa, e si alzò quasi fino a toccare le stelle.
Mi voltai, certa di trovare Scorpius intento a fare l'incantesimo, ma invece vidi Castiel.
Era apparso accanto a me, e teneva le braccia puntate davanti a se con le mani che bruciavano di un fuoco che non riusciva a toccarlo.
-Te l'avevo detto che ci sarei sempre stato per te- disse lui abbassando lo sguardo verso di me, con un sorriso.
Parte della sua barriera di fuoco venne buttata giù da degli Aguamenti, e vidi Castiel sudare e tremare cercando di mantenerlo vivido.
-Dobbiamo andarcene!- gridò nonna Molly, dall'uscio di casa. Nonno Arthur era davanti a lei, pronto a proteggerla, ma sapevo che erano troppo anziani per combattere.
- Ha ragione!- gridò mia madre mentre si ostinava a effettuare incantesimi difensivi.
-Ascoltatemi!- gridò zio Harry - i più giovani, che non possono smaterializzarsi, tornino in casa e usino il camino e la metropolvere!-
Sentii un impeto di ribellione dentro di me: non volevo affatto andarmene.
-Molly! Portali nel luogo sicuro, noi vi raggiungeremo smaterializzandoci!- gridò zio Harry.
-Accidenti!- esclamò Castiel mentre cadeva in ginocchio esausto accanto a me, e la barriera di fuoco si spense.
-Rose non ci pensare nemmeno!- disse guardandomi con i suoi occhi bianchi furiosi, intuendo probabilmente i miei pensieri -Devi andare! Subito!-
Si rimise in piedi e fece saettare sfere di fuoco verso gli avversari
-Forza, vieni...- disse Scorpius prendendomi per le spalle.
-No, io posso smaterializzarmi, ne sono capace...- mormorai aiutando James a rimettersi in piedi e portandolo da nonna Molly.
-Tesoro non è questo il momento di essere coraggiosi!- gridò mia madre guardandomi con una furia degna di una Veela arrabbiata -Vai subito in casa! Andate!-
-No! Charlie lasciami!- gridai dimenandomi, mentre il mio professore di Trasfigurazione mi trascinava indietro, evitando gli schiantesimi.
-Rose smettila, devi farlo!- gridò Teddy affiancandoci e coprendoci con dei Protego.
- Ha ragione- si unì a lui Scorpius.
Non potevo lasciare i miei genitori a combattere da soli, senza sapere se li avrei rivisti.
La vista mi si appannò dalle lacrime, e a malapena mi accorsi che eravamo dentro casa e che i miei cugini sparivano in fiamme verdi nel camino.
- Non posso...-
Scorpius mi trascinò per il braccio e mi bloccò nella sua stretta ferrea, mentre gridava "Villa Conchiglia!" buttandoci addosso la cenere.
Vidi i volti di Charlie, Teddy, e dei miei nonni, poi le fiamme verdastre cancellarono quell'immagine.
Cademmo uscendo da un camino, tra la cenere che volò finendomi nel naso e bruciandomi la gola mentre la respiravo.
-Rosie! Ma petite!- esclamò zia Fleur inginocchiandosi accanto a me e togliendomi a manate la cenere dai vestiti.
-Mancavi solo tu cara, temevo non arrivassi- disse preoccupata.
-Abbiamo fatto fatica a trascinarla via da lì- disse Albus, seduto per terra accanto a James.
-State tutti bene?- chiese zio Bill guardandoci uno ad uno, il volto deformato dalla preoccupazione oltre che dalle tre cicatrici che gli correvano sul viso.
Albus, James, Lily e Hugo, c'era anche Dominique a guardarci preoccupata... erano tutti lì.
Mi accorgevo a malapena della mano di Scorpius che mi accarezzava la schiena, mente tremavo senza riuscire a farne a meno.
Dovevo avere la certezza che sarebbero stati tutti in salvo.
Dal camino uscirono altre due sagome, che riconobbi come nonna Molly e nonno Arthur.
-Ah, siamo troppo vecchi per smaterializzarci!- si lamentò quest'ultimo, aiutando la moglie ad alzarsi.
Sobbalzammo tutti sentendo uno schiocco, e Charlie e Teddy apparvero in mezzo alla stanza.
Una minima parte della tensione si allentò.
-Charlie! Hai visto Castiel? Sta bene?- chiesi preoccupata.
-Stava ancora combattendo, non ti preoccupare Rose: sa cavarsela- mi rassicurò lui.
Attendemmo tutti in silenzio, per dei minuti che mi parvero eterni.
Finché non apparvero tutti insieme, all'improvviso.
- Mamma! State bene?- chiesi correndo ad abbracciarla.
Notai che zia Ginny aveva una ferita sanguinante sul braccio.
Sì, insomma, più o meno bene.
- Ci siamo tutti?- chiese mio padre controllando con lo sguardo i presenti.
Annuimmo, e vidi Ron Weasley guardare con astio qualcuno dietro di me.
- Prima che ti mandi via a calci da qui...- disse lui avvicinandosi minaccioso a Scorpius -...spiegami perché ci avete fatto questo!-
Ci voltammo tutti verso di lui, attendendo la sua risposta.
Angolo Autore
Salve a tutti! Spero che questo capitolo vi sia piaciuto, scusate la lentezza nell'aggiornare!
A presto ^-^
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~Rose e Scorpius~ "Secrets"
أدب الهواةÈ il quinto anno ad Hogwarts per Rose Weasley. Un altro normale anno, in cui non sarebbe successo niente come nei precedenti. O almeno così pensava. Le cose nella scuola di magia e stregoneria cominciano a farsi burrascose quando Rose e Scorpius, gr...
