22. Triangolo?

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Osservai il sole tramontare dietro la Foresta proibita, mentre mandava riflessi argentati sul Lago Nero davanti a me.
- Tra poco torniamo da Madama Chips- mi ricordò Scorpius.
Mi voltai verso di lui, seduto sull'erba accanto a me, e mi stupii quasi di trovarlo lì.
Non ero decisamente abituata alla situazione.
- Ah...sì, giusto, mi deve medicare...- borbottai agrottando le sopracciglia e voltandomi di nuovo a guardare il lago.
-Sei pensierosa- mi fece notare lui, con una mano spostò la barriera di capelli che ci divideva, e io rabbrividii.
-Posso farti una domanda?- chiesi sistemandomi i capelli dietro le orecchie.
Scorpius annuì piegando da un lato la testa mentre mi guardava, e qualche ricciolo biondo gli cadde sulla fronte.
"Non distrarti, Rose!" pensai.
- Beh... Tu non hai intenzione di mantenere questa cosa segreta vero? Cioè...insomma... ho troppo rispetto per me stessa per stare con un ragazzo che vuole una relazione segreta- conclusi con tono austero, cercando di sembrare più sicura di me possibile.
Scorpius sbattè un paio di volte le palpebre, poi le sue labbra si incurvarono in un sorriso e ridacchiò.
-Cosa c'è da ridere?- chiesi confusa.
-Pensi davvero che voglia una storia segreta? Dovrei essere un vero idiota per pretendere una cosa del genere...- sperai che non avesse notato il mio sospiro di sollievo, e le mie spalle rilassarsi.
-...e poi se fosse un segreto, allora tutti gli altri ragazzi della scuola sarebbero liberi di provarci con te. Questo non lo posso assolutamente permettere-
Scoppiai a ridere senza volerlo e lo guardai inarcando un sopracciglio -E chi mai dovrebbe provarci con me? Non scherzare...-
-Andrew Nott- disse prontamente lui cominciando a strappare dei fili d'erba con le mani.
- Oh andiamo, non ci ha mai provato. Mi fissava e basta durante le ore di difesa contro le arti oscure l'anno scorso, e quest'anno praticamente mi ignora- gli feci notare.
Scorpius esibì il più convincente sorriso da serpe che gli avessi visto.
-Strano...sembrerebbe quasi che qualcuno lo abbia rimesso al suo posto...o minacciato- disse lui tranquillo, come se fosse la cosa più normale del mondo.
-Cosa?! Scorpius! Era un innocente Tassorosso!-
- Che ingenua, tutti i Tassorosso sembrano innocenti- rispose lui.
Scossi la testa sbalordita - Non ci credo che l'hai fatto-
-Sei libera di non crederci- rispose lui facendo spallucce.
Avrei dovuto crederci, ricordavo ancora quello che mi aveva detto poche ore prima, che mi aveva aspettata per troppo tempo...prima di baciarmi.
Sentii un calore invadermi il viso al ricordo di quel momento.
-Uhh, qualcuno qui è arrossito- disse Scorpius malizioso -a cosa stavi pensando..?-
Si sporse verso di me invadendo tutto il mio campo visivo, e io trattenni il fiato mentre il mio cuore accelerava.
Era così vicino che il suo profumo era la mia aria, i suoi occhi azzurri tutto ciò che potevo vedere. E che volevo vedere.
-È...è ancora strano per me...- mormorai.
Abbassai il viso e vidi la mano di Scorpius raggiungere la mia, appoggiata sull'erba.
Le nostre dita si intrecciarono; le sue mani erano fredde, ma non fu per questo che rabbrividii.
-Ora ho io una domanda da farti- disse lui inchiodando gli occhi nei miei.
-Nell'aula di pozioni...perché hai detto che amarmi potrebbe essere il tuo più grande errore?-
Oh, allora se lo ricordava...
Abbassai il viso in imbarazzo.
- Beh...mi sentivo abbastanza stupida a provare qualcosa per te, quando tu non avresti mai ricambiato...e allo stesso tempo avevo paura che mi avresti presa in giro e spezzato il cuore...- ammisi imbarazzata, abbassando il capo.
Percepii le sue fredda dita tirarmi su il viso dal mento, e la sincerità che lessi nel suo sguardo mi disarmò.
- Io non lo farò mai...- sottolineò con decisione - mai ti ferirò-
Avvicinò il viso al mio e io persi nuovamente un battito, quando mi baciò con una delicatezza struggente.
Le sue labbra erano incredibilmente morbide, e sembravano modellate apposta per le mie.
Un rumore di passi ci fece sobbalzare entrambi, e ci staccammo guardando alle nostre spalle.
Charlie era in piedi vicino a noi, in viso una maschera di stupore.
-Rose...ti ho cercata ovunque...-
Puntò gli occhi color topazio sul ragazzo accanto a me, e un sorriso felino gli incurvò le labbra -Buonasera, Scorpius- il suo tono di voce era più che divertito -Posso rubarti la ragazza per qualche minuto? Avrei bisogno di parlarle-
Scorpius si alzò subito in piedi e mi regalò un ultimo intenso sguardo.
Passò di fianco a Charlie dandogli una pacca sulla spalla -Certo, amico- dopodiché risalì la collinetta senza voltarsi indietro.
-Oh per Tosca Tassorosso!- esclamò Charlie a bocca aperta sgranando gli occhi e guardandomi come una ragazzina guarda il suo idolo - Mi assento per qualche giorno e la mia Ship si realizza? Porco Salazar, Rose! Vuoi farmi morire?- esclamò lui tutto eccitato, sedendosi sul prato accanto a me e non curandosi di sporcare il suo impeccabile tailleur color crema.
-Beh...diciamo che sto contenendo a stento la tua stessa reazione- dissi ridacchiando.
- Che ragazzaccia! Ti cerco preoccupato per tutto il castello e tu sei qui a pomiciare con Mr Figo-Platinato-Serpeverde!- esclamò dandomi uno schiaffo amichevole sulla spalla, con l'espressione ancora sconvolta.
Risi sentendo il nomignolo con cui aveva definito Scorpius.
-Devi raccontarmi un bel po' di cose!- esclamò -Lo sapevi che Castiel è apparso mentre ero ancora al Ministero, infuriato (e sottolineo infuriato)- precisò lui alzando gli occhi al cielo -esclamando che tu avevi "deformato la sua bellissima faccia"- si prese una pausa per ridacchiare -e mi ha raccontato anche cos'è successo oggi pomeriggio...Che casino- concluse.
Sventolai la mia mano bendata e concordai con lui.
-Beh, devo dire che mi è sembrato molto ferito... Castiel dico. Gli Ifrit sono molto vanitosi, certo, ma stavolta era diverso...inutile dire che si sente anche molto in colpa per averti involontariamente ferita- disse Charlie pensieroso.
Dopo un paio di secondi sospirò e mi guardò alzando entrambe le sopracciglia, con uno sguardo che la sapeva lunga -Quindi non solo la Scorose si realizza, ma si è creato pure un triangolo amoroso? Ma quante cose mi sono perso??-
-Cosa?!- esclamai -Assolutamente no! Nessun triangolo, io non provo nulla per Castiel. Appena lo vedrò gli farò le mie scuse per come si è comportato Scorpius con lui...-
-Beh- mi interruppe Charlie -Magari tu no...-
Aggrottai le sopracciglia invitandolo con lo sguardo a continuare la frase.
- Ma per Castiel penso sia diverso...-
Sbattei un paio di volte le palpebre, guardandolo triste. Probabilmente la pena mi si lesse in faccia, tanto che Charlie aggiunse - Non è colpa tua, Rose. E poi sono tornato, Castiel non ha più motivo di restare...Beh ora che stai con quel figaccione, di certo non ha altri motivi per cui tornare- disse lui facendomi l'occhiolino sorridendo.
Gli lanciai un'occhiataccia sospirando.
-Mi dispiace che si sia creata questa situazione, se mai lo vedrò ancora gli parlerò, Ok?-
Restammo una decina di secondi in silenzio, durante i quali osservai il sorriso sornione di Charlie allargarsi
Oh, sapevo cosa voleva significare quel sorrisetto, infatti subito dopo il biondo parlò.
- Ora raccontami tutto! Voglio sapere ogni minimo dettaglio di te e Mr Figo! E non tralasciare nemmeno quelli sconci, mi offerenderei molto se lo facessi!- esclamò lui battendo le mani raggiante di gioia.
Era davvero fantastico avere un migliore amico gay.
Annuii, e gli raccontai tutto mentre tornavamo verso il castello dato che ormai era calata la sera.
Charlie rimase deluso dell'assenza dei dettagli piccanti, e si congratulò con me dicendo che aspettava questo momento dalla prima volta che mi aveva vista battibeccare con Scorpius a Mielandia, anni prima.
-Quindi riguardo le vacanze di Natale, accetti l'invito a casa Weasley?- gli chiesi mentre ci aggiravano per i corridoi dei sotterranei, dato che mancava ancora una mezzoretta alla cena.
Intravidi davanti a noi l'aula di pozioni, da cui uscì un Teddy con i capelli blu scompigliati e l'aria stanca.
Lo salutai appena ci passammo vicino, lui alzò il capo e fece saettare lo sguardo da me a Charlie, per poi riabbassarlo subito con le punte delle orecchie rosse.
-Dipende- disse Charlie guardandosi alle spalle per osservare il mio professore di pozioni allontanarsi -Dimmi che quel lupacchiotto affascinante ci sarà- disse lui sospirando con aria teatrale.
Sorrisi - Si, Teddy viene tutti gli anni...Non credo sappia che questo Natale ci sarai anche tu. Ci sarà da divertirsi- dissi facendogli l'occhiolino.
Charlie si morse un labbro sorridendo e mi guardò entusiasta -Aggiungi un posto a tavola, Weasley! Sarà un Natale coi fiocchi!- disse lui.
Risalimmo varie rampe di scale fino ad arrivare davanti alla Sala Grande.
Intravidi Alice Paciock, appoggiata al muro di pietra con i riccioli scuri chini su un libro, così lasciai entrare Charlie nella sala e la raggiunsi.
-Hey- dissi euforica.
-Hey a te, miss felicità- disse lei alzando gli occhi dal libro polveroso che stava leggendo.
- Che ci fai qui?- chiesi appoggiandomi sul muro accanto a lei.
Notai i suoi occhi guizzare verso un gruppetto di ragazzi e realizzai da sola il perché.
Erano i gemelli Scamander (e incredibile ma vero, Dominique era al fianco di Lysander, che le circondava la vita con un braccio) e Albus che rideva con i due e mio cugino James.
-Chi è il fortunato che spii di sottecchi, facendo finta di stare qui in piedi a leggere?- chiesi ad Alice con un sorriso dandole una gomitata -A meno che non si tratti di quel narcisista di Lorcan, devo supporre che ti piace un mio parente- aggiunsi chiedendomi quale dei due fosse.
Mi augurai non si trattasse di James: da quando lo avevo visto a casa Potter in mutande a bere burrobirra e mangiare la pizza dal cartone appoggiato in equilibrio sulla pancia, aveva perso tutta la sua raffinatezza.
Pensai che avrei potuto raccontare quella scena ad Alice, se lei mi avesse fatto il suo nome.
-Beh, potrebbe piacermi un certo Serpeverde...- ammise lei abbassando il capo e arrossendo.
-Oh grazie a Godric! Per fortuna sei intelligente-  dissi ridendo e facendole cenno di seguirmi nella Sala Grande.
Alice sorrise in imbarazzo, e mi parve quasi sollevata di avermi raccontato quell'aneddoto.
- Ma insomma...lui non mi ha mai notata. E non inizierà di certo ora a farlo...-
-Beh, Al si interessa più ai manici di scopa che alle ragazze, lo sai, ma tutto può succedere- dissi facendole l'occhiolino.
Ci sedemmo al tavolo semipieno dei Grifondoro, accanto a Lily che sfogliava la Gazzeta del Profeta.
Non potrei resistere alla tentazione, e mi voltai verso il tavolo delle serpi cercando la chioma bionda che continuava a invadere i miei pensieri.
Scorpius mi stava già guardando, e appena ricambiai la sua occhiata mi esibì un sorriso seducente.
Mi voltai e abbassai il capo, sperando che nessuno notasse il rossore sulle mie guance.
Alice, la furba e arguta Alice, però lo notò e a bassa voce mi disse che voleva sapere tutti i dettagli.
-Solo perché so già cos'è successo- disse Lily ad alta voce distogliendo lo sguardo dal giornale -non vuol dire che non voglia sentire anche io i succulenti dettagli- disse facendomi l'occhiolino.
-Quali succulenti dettagli?- chiese Albus, mentre i gemelli prendevano posto e Dominique si sedeva accanto a Lysander.
-Abbiamo scoperto che la notte dormi abbracciato al tuo adorato manico di scopa- si intromise Alice guardandolo con un sorrisetto -vogliamo i dettagli della vostra love story-
Albus la guardò sbattendo un paio di volte le palpebre, e ruoteò gli occhi azzurri dirigendosi al tavolo dei Serpeverde.
Alice io ridacchiammo, e riempimmo il piatto di cibo appena esso apparve sul tavolo.

-Angolo Autore

Non potevo non mettere una gif Delena, li amo troppo *^*

~Rose e Scorpius~ "Secrets"Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora