Quella mattina mi alzai ancor prima che sorgesse il sole, Peony, dalla gabbietta, aprì un occhio e vedendomi sveglia tornò a dormire.
Non avevo tempo da perdere, il piano "Evita Malfoy" era iniziato.
Purtroppo saltare le lezioni non era compreso nel mio piano, e quella mattina avrei avuto pozioni insieme ai Serpeverde.
Indossai la classica gonna scolastica, camicia e cravatta dei Grifondoro.
Con il camice nero in mano, e la mappa del Malandrino al sicuro in una tasca interna, uscii dalla sala comune.
Mi infilai in un bagno e tirai fuori la bacchetta e la pergamena.
-Giuro solennemente di non avere buone intenzioni- la mappa si animò subito.
-Dove sei...Malfoy....- aprii i vari scompartimenti rigirandola tra le mani: a quell'ora gli studenti dovevano ancora svegliarsi, infatti trovai il nome di Scorpius nella sala comune dei Serpeverde.
-Fatto il misfatto- diedi un colpetto alla mappa, che si sbiadì.
Uscii, a cuore molto più sereno, e mi diressi nei sotterranei per la prima lezione della giornata.
Sinceramente non sapevo ancora come affrontare Scorpius, ma arrivare prima degli altri mi avrebbe evitato di incontrarlo e mi avrebbe dato il tempo di progettare qualcosa.
Entrai, e notai che l'aula non era completamente vuota: qualcuno sedeva alla cattedra e scribacchiava qualcosa su un quadernino. Alcuni calderoni stavano producendo delle bolle fucsia.
Mi avvicinai e rimasi a bocca aperta quando notai una chioma di capelli blu elettrico.
-Teddy!- esclamai sicura.
Lui alzò il capo, e venne subito ad abbracciarmi.
-Cosa ci fai qui?- gli chiesi confusa.
-Sono il nuovo insegnante di pozioni- disse lui scrollando le spalle -non te lo ha detto nessuno?- chiese.
-Uhm... forse ero distratta mentre me lo dicevano..- borbottai dondolandomi sui talloni.
Teddy ridacchiò e tornò alla scrivania per continuare a mescolare il calderone dalle bolle rosa.
-Non l'avrei mai detto, insomma... le pozioni...- vedevo sempre Teddy durante le vacanze di Natale e Pasqua, in varie occasioni era stato un buon amico per me, e dava consigli molto saggi per i suoi 24 anni.
Tuttavia, non mi aveva mai parlato della sua inclinazione per le pozioni.
-Cosa stai preparando?- chiesi avvicinandomi al calderone. Teddy sbriciolò qualche ala secca di pixie e la buttò dentro.
-Sono... esperimenti- disse lui esistante.
-Ted, lo sai che con me puoi parlare- dissi subito per rassicurarlo, vedendolo esistante.
Sorrise leggermente e le punte dei suoi capelli si schiarirono di azzurro.
-Grazie Rosie. Ecco... beh, sto lavorando da qualche anno alla pozione che possa migliorare la mia condizione...- non finì la frase.
Esattamente come Remus Lupin, anche il figlio Teddy aveva sfortunatamente contratto il gene della licantropia.
Non me ne aveva mai parlato, del gene, e di cosa comportasse averlo.
Ma io ero certa che prima o poi, quando se la sarebbe sentita, Teddy me l'avrebbe raccontato.
Era fatto cosi, un po' timido e restio a confidarsi.
Sentii qualche voce nel corridoio: era già ora.
Teddy notò il mio cambiamento d'espressione e mi chiese cosa mi turbasse.
-Sto cercando di evitare una determinata persona- dissi guardandomi attorno.
-Lo sai Rosie, se ti serve aiuto puoi sempre contare su di me-
-Ti prendo in parola- dissi sorridendo e sedendomi in prima fila.
Il librone di pozioni provocò un tonfo a contatto con il banco. Quella non era proprio la mia materia preferita, ma con Teddy sarebbe stata più sopportabile.
-Mi é semblato di vedele una lossa- disse una voce avvicinandosi al mio banco.
La sua conoscenza di un cartone animato babbano mi stupì.
"Okay Rosy, mantieni la calma" mi dissi alzando il capo ed esibendo a Scorpius un sorriso velenoso e forzato.
-A me é sembrato di vedere una serpe- risposi.
-Ma come siamo dolci stamattina- disse Scorpius appoggiandosi con le braccia al mio banco.
-Dov'è?- mi chiese avvicinandomisi. Il suo viso era vicino, e il suo profumo mi distraeva.
I suoi occhi azzurro cielo mi ghiacciarono sul posto, cercai di parlare ma sfortunatamente balbettai.
-B..beh, n-non sono affari tuoi..-
-Si che lo sono. É mia- scandì lui furioso, i suoi spettacolari occhi si strinsero a due fessure.
"Spettacolari? Ma cos?" Scossi leggermente la testa e Scorpius mi guardò confuso.
-Non mi sembra ci sia scritto il tuo nome sopra. Anzi si...- dissi facendo finta di pensarci su -...come il mio e quello di chiunque qui. Quindi la posso tenere- conclusi alzandomi per fronteggiarlo.
Malfoy era a dir poco furioso -Il tuo ragionamento é completamente senza senso!- si rese conto che stava attirando l'attenzione di alcune giovani Grifondoro, che presero a sussurrare qualcosa tra loro ridacchiando. Scorpius alzò gli occhi al cielo e mi si avvicinò per sussurrarmi -Alle 17:00 al Lago Nero-
-No, scordatelo- dissi.
-Continua a crederci- disse lui facendomi l'occhiolino e andandosi a sedere con i Serpeverde.
Ma come faceva a stargli cosi bene quella divisa?
Grrr.
Mi concentrai sulla lezione di Teddy, ma quel pensiero non la smetteva di tormentarmi. Sarei dovuta andare all'incontro con Scorpius? Era una trappola? Era solo perché voleva indietro la mappa?
Non sapevo cosa aspettarmi.
- Salve, questo capitolo é un po' corto, ma volevo farlo finire cosi.
Che ne pensate di Teddy come insegnante di pozioni? :)
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~Rose e Scorpius~ "Secrets"
FanfictionÈ il quinto anno ad Hogwarts per Rose Weasley. Un altro normale anno, in cui non sarebbe successo niente come nei precedenti. O almeno così pensava. Le cose nella scuola di magia e stregoneria cominciano a farsi burrascose quando Rose e Scorpius, gr...
