Arrivato lunedí, Hoseok è tornato a lavoro. Io invece sono tornato a gingillarmi nell'ozio, la sua presenza era luce e compagnia, mentre adesso devo tornare a fare i conti con me stesso e la solita routine. Spero solo che a lavoro non faccia danni. Come dire, è ancora fresco e la prima volta che torna nel mondo normale da quando si è trasformato, non volgio che si cacci nei casini. Ho deciso di non seguirlo. Spero che la sua coscienza sia collaborativa.
Adesso devo occuparmi del nuovo mutaforma, piú vecchio e acidulo. Busso alla porta, sto portando la spesa a quell'ammasso di muscoli. Dominic ha accettato il patto, d'altronde anche lui deve rispondere ad alcune responsabilità sanguigne e salvarsi il culo. Lo abbiamo piazzato in una piccola casa di campagna, adatta agli allenamenti e indiscreta ad occhi estranei. Oltretutto per evitare che scappi o che qualcuno si infiltri, abbiamo contornato il confine della proprietà con un incantesimo simile a quello della foresta vicino casa mia, se qualcuno prova ad entrare sará spinto via. L'uomo tarchiato apre la porta e con una faccia schifata...
"Feccia" ...saluta.
"Tieni. Riso, carne. Tutto quello che volevi" Mi trattengo dal chiamarlo cane, offenderci a vicenda non aiuterà la situazione. Solitamente mi astengo da certi comportamenti, non ho mai chiamato nessuno cane, però quell'uomo, mi ha fatto perdere completamente le staffe. Non ha voluto ammettere l'errore di suo zio. Non è cosí che funzionano le cose. Gli passo la busta con gli alimenti. Lui ci guarda dentro, strizza il naso e chiude la porta.
"Prego" Torno a marciare sul viottolo della casa. Cosa faccio ora? Per tutto il giorno mi sono posto questa domanda, ormai poche cose mi aggradano. La settimana prima, gli allenamenti, le bellissime rincorse e lupi infuriati, mi hanno tenuto occupato, adesso mi ritrovo senza far niente. Annoiato, gioco con i sassolini del viale. Oggi tocca a Dominic allenarlo, assieme a Nam. Abbiamo deciso di fare a giorni alterni. Domani sta a me, oggi lo accompagnerò e basta. Però niente mi impedisce di preparargli la cena. Ottima idea. Vado velocemente a casa sua. Appena arrivo, il suo odore mi rimanda a certi momenti troppo intimi, che ancora non so spiegare. Questa volta li lascio bruciare nella mente, riassaporandoli. Le sue labbra, le sue carezze sono difficili da dimenticare, per non parlare del suo corpo caldo. Rinvieniti Jimin. Mi tolgo la giacca e la butto sul divano, vado verso il frigorifero e dall'odore che percepisco ho paura ad aprirlo. Molto probabilmente si è dimenticato di svuotarlo in sua assenza. Apro e il puzzo di carne marcia mi investe, però il frigo risulta vuoto. Avrà pulito e l'odore è rimasto. Bah. Osservo il cibo, cosa posso cucinare? C'è poco o niente. Qualcosa mi dice che devo tornare a casa e recuperare qualcosa dal frigo e cosí faccio. Mi materializzo nella mia adorata cucina e prendo un pollo con delle patate, l'appetito di Hoseok sta peggiorando ultimamente, spero che ciò basti. Qualche sera fa si è spazzolato due pizze e un sacchetto di papatine, intero. Praticamente il cibo che ho comprato è stato fatto fuori in due giorni. Non so le sue abitudini antecedenti alla trasformazione, ma adesso è diventato un aspirapolvere. Tutti i nutrimenti andranno in muscoli e forza, anche se non ricordavo che i mutaforma fossero cosí voraci. Ridacchio recuperando le spezie per drogare la carne. Un pò di sale, rosmarino ed il tutto è pronto. Una ricetta semplice e veloce. Appena è pronto lo infilo nel forno, insieme alle patate, se tutto va per il verso giusto sarà stato pronto al suo arrivo. Pulisco il bancone e mi ritrovo nuovamente senza niente da fare, forse posso dare un occhiata in giro. Lui non mi ha fatto fare un tour guidato della sua casa, quindi lo farò da me. Anche se penso di aver già visto tutte le stanze, piú o meno. Passo davanti al camino, o anche detto il covo "Oggetti disparati". Tutta l'originalità della casa si nasconde lì. Non è molto espansivo negli arredamenti, l'ambiente è neutro. Una cosa che difficilmente mi aspetterei da un tipino del genere. Magari oltre a queste chicche nasconde altro. Però non vedo nulla né so dove guardare, quindi aspetterò, o semplicemente non c'è nulla. Adocchio il corno vichingo, fra tutte le cianfrusaglie e quello che mi interessa di piú. Magari suona. Lo stacco dalle staffe, facendo attenzione a non rompere niente. Lo impugno per bene e ci soffio. Niente. Forse si suona come una tromba. Mi concentro, aspiro l'aria e ci soffio dentro facendo vibrare le labbra. Ancora niente, solo una piccola pernacchia.
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INFECTION
FanfictionNella vita di tutti giorni, Hoseok compra un coltello per la sua adorata collezione, tutto bene finchè non si distrae per un secondo e si taglia accidentalmente. In quel momento il suo sangue viene infettato e contro ogni suo volere diventerà qualcu...
