43- Siamo nella merda

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[attenzione,capito abbastanza irruente e violento]

"Si può sapere cosa state facendo?" Dominic sbuca sempre nei momenti meno opportuni. Ci siamo svegliati da mezz'ora, spaventati,perchè nessuno ci ha avvertito che avrebbero usato i corni per svegliare l'intero accampamento. Quindi io e Nam, pensando fosse un'attacco, siamo saltati giú dal letto e abbiamo afferrato le armi, uscendo in mutande. Fortunatamente non c'era nessuno, erano ancora tutti dentro le tende.

"Non si mette cosí l'armatura" Dice il mutaforma con un lamento. Lo devo prendere a schiaffi e fargli notare che non ho mai messo un armatura in vita mia o gli sorrido sarcasticamente? Per ora basta la seconda. Io e gli altri stiamo smattando a metterci le armature che sono sbucate magicamente nel tendone, molto probabilmente uno dei due Culligan è passato a lasciarle durante la notte. Diciamo che non sono come me le aspettavo. Sono diverse da quegli ammassi di ferro pesantissimi del medioevo. Sono piú snelle, fatte di non so quale lega metallica, leggere ed elastiche. Il pettorale? Se cosí si chiama mi sembra molto fine, come il resto. Potevano darci un libretto delle istruzioni, sarebbe stato tutto piú semplice. Al momento sto aiutando Nam a mettersi la pettorina? Che poi ce ne sono due, una di ferro e una di tessuto gommato. Non ci capisco un accidenti. Ho pure male alla spalla, so che, o ho legato l'armatura troppo stretta o ho sbagliato a metterla dal principio. Arriva dominic tutto impettito e smonta l'armatura di Nam, cosí velocemente che ci resto male. Ho impiegato cosí tanto tempo a mettergliela e adesso tutto il mio lavoro viene buttato. All'improvviso sento altre mani su di me, annuso l'aria. È il figlio, che ha iniziato smontare la mia di armatura.

"Avete messo bene solo i gambali. Questa parte la dovete indossare come quei giubbotti antiproiettile." Ah. Faccio come dice, buttandomi sulle spalle il tessuto. Gli stessi Culligan stanno indossando delle armature identiche alle nostre.

"Poi indossate questo, ricordatevi, la divisa che vi ho dato ieri sera porta via pure l'armatura quando vi trasformate." Ho la vaga impressione che il vecchio Culligan ci stia facendo indossare armature appartenenti al suo vecchio branco. Spera in noi o si è arreso al fatto che abbiamo bisogno del suo aiuto? Penso sia meglio cosí, anche se fra noi e lui c'è solo un piccolo, piccolo legame. Indica la pettorina, tiro anche quella sulla schiena e Alexius mi aiuta a legarla. Continuiamo cosí con tutti i pezzi. Alla fine risulto molto piú leggero e agile di quanto mi aspettassi,ba quanto pare, con gli anni, hanno saputo evolversi. Afferro la spada e vado con i ragazzi ad allenarmi. Nel tragitto -per tornare nel campo dell'altra sera- i due Culligan ci spiegano a me e Nam i segnali dei corni. Un suono lungo e prolungato è la sveglia; l'accampamento ci tiene ad avere tutti svegli e pronti già di mattina presto, due suoni: possibile attacco da parte dei nemici dunque mettetevi all'erta, tre suoni equivale a: preparate il culo perchè ci stanno inculando. Spero tanto di ricordarmeli, ma la vedo difficile. Provo a gesticolare con la spada, il braccio sinistro ha una copertura piú spessa del braccio destro. Non dovrebbe essere il contrario. I vecchi cavalieri non avevano lo scudo?

"Lo scudo?" Chiedo.

"Intanto esercitatevi con queste, poi vedremo se siete capaci di usare due cose contemporaneamente" Sbuffo, per chi ci ha presi? Va bene che siamo dei deficienti, ma sappiamo usare due cose contemporaneamente, soprattutto se ciò serve a salvarci la vita. Entriamo nel campo. Di notte sembra piú grande invece è un piccolo quadrato, confinante con alberi e rovi. Molto probabilmente devono aver ripulito quello spiazzo appositamente. Come ieri, ritroviamo altri trasformati, guerrieri o qualunque cosa siano, ad allenarsi e giocare fra di loro. Non pare di essere in guerra. Il clima è abbastanza rilassato, o sono io stupido. Mi sono immaginato gente indaffarata a destra e a sinistra, trincee, cadaveri, feriti e urla. Invece niente di tutto ciò, forse devo smetterla di essere cosí pessimista. Nel campo sbucano dei cavalli molto grossi. Mi perdo nel guardarli, anche gli altri animali sono maestosi, oppure è il fatto che quelle creature in realtà siano umani a renderli ancora piú maestosi. Oppure se la vediamo da un altro punto di vista, quelle persone sono degli animali. Fino ad ora non mi sono mai chiesto come facciano, o facciamo, ad diventare animali. Abbiamo l'animale dentro di noi? O semplicemente mutiamo, visto che Jimin parlava di DNA? Non lo so, però è un processo affascinante. Un ragazzo diventa un puma facendo il solito salto in aria, atterra con delle belle zampe possenti raddoppiando la sua statura. Quando cammina si vedono i muscoli muoversi sotto la pelliccia dorata. Si muove con tale eleganza da fare appassire pure l'erba sotto i suoi piedi. Ruggisce e un'altro puma, piú piccolo, o piú piccola, comincia ad attaccarlo. I ringhi e i guaiti rimbombano nell'aria, per essere un allenamento ci vanno pesanti.

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