"UTAH" era questo quello che c'era scritto sul ultimo cartello che superammo.
-Ce l'abbiamo fatta!- Esclamai sporgendomi tra i due che erano sui sedili davanti.
-Finché non abbiamo i soldi non ce l'abbiamo ancora fatta- Rispose Michael guardandomi dallo specchietto retrovisore.
-Nel senso che ce l'abbiamo fatta ad arrivare nello Utah-
-Su questo hai ragione- Rispose Lincoln guardando dal finestrino -Ed ora che si fa?-
-Andiamo al Double K. Ranch-
-E come lo troviamo?- Chiesi perplessa.
-Facciamo un paio di chiamate- Rispose Michael con il suo solito sorriso misterioso e parcheggiando l'auto davanti ad una macchinetta telefonica.
Scendemmo tutti e tre ed io ne approfittai per sgranchirmi un po' le gambe, mentre Michael utilizzava il telefono.
Mi guardavo intorno sperando di vedere colui che mi ha scaricata nel mio appartamento con uno stupido biglietto che ancora conservavo.
Lo tirai fuori e sbuffai guardandomi intorno, ma lui non c'era. Da una parte speravo di vederlo, perché in fondo lo ammetto mi manca stare con lui, sentire il suo contatto, calore e profumo, ma dall'altra non volevo neanche averlo attorno dopo avermi scaricata come spazzatura.
-Che guardi?- Chiese Lincoln, distogliendomi dai miei pensieri.
Scossi la testa e rimisi il foglietto in tasca -No nulla lascia stare-
-Ti vedo preoccupata- Incrociò le braccia.
-Solo che...- Mi interruppi. Non potevo dire a Lincoln che speravo di vedere T-Bag. Loro due si odiano!
Fortunatamente Michael ci chiamò, distogliendo l'attenzione di Lincoln da me -Non esiste nessun Double K. Ranch- Disse.
-Ma mica Westemoreland ha detto che li ha messi lì?!- Chiesi sorpresa.
-Si, ma non capisco-
Lincoln si intromise -Magari ha usato il suo ultimo respiro per prenderti per il culo-
Michael sbuffò guardandosi attorno e grattandosi la testa -So cosa possiamo fare- Sorrise indicando un punto dietro noi due.
Ci girammo e vidimo entrambi il municipio -Non mi dire che vuoi andare lì dentro?!- Chiesi sorpresa.
-Esatto- Sorrise.
-Sarà pieno di poliziotti lì dentro- Protestò Lincoln.
-Lo so, ma ci sono pure i registri della città-
-Ok allora andiamo- Risposi tranquillamente incamminandomi verso il municipio, ma Lincoln si piazzò davanti a me.
-Tu non ci vai- Disse in tono autoritario.
-Perché?!-
-È pericoloso e ti vedo abbastanza tesa, è meglio se stai qui-
Sbuffai e mi andai a sedere sul cofano della macchina -E va bene-
***
Rimasi per un po' lì da sola continuando a guardare il municipio, ma di loro due ancora nessuna traccia.
Tirai ancora fuori il biglietto che mi diede Theodore e lo guardai. Leggendo quelle parole continuava a salirmi angoscia e lo rimisi in tasca cercando il cellulare nella borsa e trovai un'altra foglietto. Lo aprii ed era il biglietto che mi diede Teddy il giorno prima dell'esecuzione che diceva:
"Tra poco finalmente insieme T.B."
Vedendolo mi ricordai di quei giorni in prigione e del bacio che ci demmo nonostante fosse proibito.
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ESCAPE FOR LOVE
FanfictionIn questa storia, che si ispira alla serie tv "Prison Break", vivremo il punto di vista di Ashley, una ragazza con un passato abbastanza incasinato ed un futuro peggiore. Suo fratello Lincoln viene condannato alla pena capitale e lei insieme all'alt...
