Full Metal Jacket

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25 Marzo  21:39
Quindicesimo giorno. Chi associa quelle tre parole che ho scritto sopra ad un film fantastico ha la mia stima. Non è che abbia tanto da dire riguardo quel film, semplicemente ero a caccia di un titolo, lo stava facendo in tv, e siccome è un film che so praticamente a memoria ho deciso di dedicargli il capitolo di oggi. La storia è quella del soldato Jocker, un giornalista di guerra, narrata dal suo addestramento alla sua esperienza sul campo nella battaglia tra America e Vietnam. Il film in se è di carattere molto serio, trattando delle tematiche importanti tra cui suicidio e guerra. La cosa fantastica è però l'assoluta ignoranza della prima mezz'ora del film, ossia la parte dell'addestramento dove il protagonista è il soldato "palla di lardo", compagno di corso di Jocker, che è una frana e non sa fare nulla: e dov'è l'ignoranza? Questa arriva incalzante dalla bocca del capo istruttore, il sergente Hartman, per cui vediamo una compilation in cui questo sferra insulti di qualsiasi genere e natura contro il povero palla di lardo, costretto all'arruolamento e svantaggiato dal suo fisico intuibile dal nome. Gli insulti riguardanti etnia, gusti sessuali, origini, parenti, fisico, nome e cognome, e la canzone di buon compleanno cantata a Gesù Cristo durante il giorno di Natale, danno ad un film con tematiche così forti, un posto nella classifica dei film con scene rigirate più volte perché gli attori non riuscivano a non ridere. È davvero un gran film, consiglio di vederlo a chi non abbia già avuto questo onore. Oltre a questo la giornata è stata normale, anche se questa mattina, quando non mi è suonata la sveglia e ho per sbaglio saltato l'ora d'inglese (leggere il capitolo precedente per capire il disagio che esso mi provoca), ho pensato per un attimo che forse il karma esiste. Comunque ormai la mia vita ruota attorno ad una routine fissa che ogni giorno si ripete allo stesso modo: sveglia, video lezioni fino alle 13, pranzo, due ore di svago in cui o gioco alla play o sto con i miei, compiti dalle 16 alle 19/19:30, esercizi, doccia, cena alle 20:40, episodio di un posto al sole con i miei, scrittura del capitolo, cazzeggio vario, andare a dormire a mezzanotte e un quarto. L'unica eccezione sono il sabato e la domenica dove non ho video lezioni, ma non cambia un granché. In questi giorni si sta parlando del picco del virus, che forse è stato raggiunto, forse no, ma si guarda il telegiornale e si parla di un'esplosione di contagi prevista per la settimana prossima. Non si capisce niente, la tv e i suoi protagonisti raccomandano alla stampa di non gettare disinformazione ma poi loro stessi sono i primi a contraddirsi giorno dopo giorno. Ma l'importante è che stiamo bene noi, magari un po' depressi e con i capelli un po' troppo lunghi, ma comunque in buona salute. Detto questo ragazzi io non ho null'altro da aggiungere, ci vediamo domani, bella boys
                                                                                                                Fine giorno 15

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