Io e Genta abbiamo deciso di vederci sabato mattina ed eccomi qua, ad aspettarlo alla stazione Beika della metropolitana. Guardo impaziente l'orologio. Ha già cinque minuti di ritardo. Sospiro. Che gli sarà successo? Vuoi vedere che non ha sentito la sveglia? Ricevo un messaggio. È del ritardatario cronico. Come immaginavo la sveglia non è suonata e perciò ha preso il treno in ritardo. Sarà qui tra quindici minuti. Oltre a scusarsi mi propone di incontrarlo al bar di fronte alla stazione e mentre lo aspetto mi invita a prendere qualcosa (che poi offrirà lui). Scocciato mi avvio con passi tardi e lenti nel locale. Occupo un tavolo al piano superiore, in modo tale che io possa vedere il mio amico arrivare. Ordino un succo di frutta e aspetto lo studente delle superiori. Lo vedo uscire dall'edificio di fronte al mio. Gli scrivo che sono al bar, al piano superiore. Il ragazzo mi raggiunge. "Sei in ritardo" "ciao anche a te amico, scusa. Ieri mi sono dimenticato di impostare la sveglia" si siede al tavolo, distrutto dalla corsa che ha fatto per arrivare qui il più in fretta possibile. "Come stai Genta? Corsa a parte ovviamente" "Bene, grazie. È da molto che non ci vediamo." "Da circa cinque anni" ricordo al mio amico, giocando in modo nervoso con la cannuccia del bicchiere. "Tu invece, come stai?" "Bene, bene grazie. Ah, quasi dimenticavo... l'ispettore Megure mi ha detto di salutarti" "il poliziotto che si era abituato a noi piccoli ficcanaso?" Annuisco. "E perché lo hai visto?" "Ieri ho risolto un caso per conto della polizia e quando ho detto all'ispettore che ti avrei rivisto il giorno seguente si è ricordato di te"
È sempre difficile all'inizio sentirsi a proprio agio con le persone che non vedi da tempo, non importa quanto eravate amici. Fortunatamente abbiamo superato il disagio nel giro di venti minuti e abbiamo iniziato a parlare di tutto quello che ci passava per la testa, specialmente delle esperienze più importanti vissute nell'arco di tempo in cui non ci siamo né visti né sentiti. Ho scoperto che il golosone ha aperto una pasticceria con l'aiuto dei suoi genitori e la gestisce con i suoi zii. È diventato un ottimo cameriere e pasticcere. "Ma dove trovi il tempo se c'è anche la scuola?" "Oh, non è difficile. Il mio liceo non è particolarmente rinomato, quindi l'unico periodo in cui non posso fare dei turni al negozio è quello degli esami e ci sono sempre i miei nonni che possono sostituirmi. Tu piuttosto... dove trovi il tempo? Sei un investigatore privato richiestissimo eppure da quello che mi hanno detto vai benissimo a scuola" "il mio lavoro mi permette di arrivare con la logica dove il mio studio fallisce. Comunque.... è anche perché non ho una vita sociale. In pratica mi è rimasto un solo amico da quando sono diventato famoso, quindi il mio tempo per fare baldoria si è dimezzato." Lui rimane stupito dalla mia affermazione. "Non me lo aspettavo, cioè pensavo che ne avessi di più adesso" ad interrompere la nostra conversazione sono due ragazze delle medie che chiedono il mio autografo. Mi scuso con il mio amico e firmo i fogli delle due ammiratrici. Loro se ne vanno felici dopo aver scattato un selfie con me. "E nonostante questo, non hai tanti amici? Mi dispiace ma non ti credo... quanto mi piacerebbe essere al tuo posto" "e perché?" "E me lo chiedi pure? Hai visto quanto carine erano?" Sorrido. Mi manca la sua allegria. "Non ci ho fatto neanche più di tanto caso e poi saranno del primo anno. Sono troppo piccole" Genta sgrana gli occhi. Sì decisamente è bello riaverlo nella mia vita.
Trascorriamo la mattinata tra le strade della città. Si vede che l'estate è alle porte, siamo a fine Maggio e le giornate stanno diventando sempre più calde e i vestiti delle persone sempre più leggeri. Se qualche settimana fa era strano vedere qualcuno con le maniche corte ora per le strade si intravedono solo quelle, o quasi. Entrambi notiamo una ragazza molto carina con un cerchietto giallo in testa che ci riporta alla mente un'altra ragazza molto carina con un cerchietto giallo in testa. "E Ayumi l'hai più sentita?" Chiede il mio amico. "Perché dovrei avere contatti con lei?" Lui sembra confuso. "Come, non lo sai?" "Non so cosa?" "Ayumi è una delle partecipanti del concorso di "detective del Nord" indetto dal sito "detective.storiesNEWS.com"" non so di che cosa stia parlando. Sbatto consecutivamente le palpebre facendo intendere al mio amico che non capisco "ma come, tu più di tutti dovresti saperlo. Allora, sai almeno che il vecchio detective del Nord, coso, non mi ricordo neanche come si chiami" "Saguru Hakuba" "ecco lui, se ne va e quindi qualcuno deve prendere il suo posto" "e tu come le sai queste cose?" "Non trovando Ayumi in nessun social l'ho cercata su Google sperando che mi desse almeno un account Telegram o Facebook. Immagina la mia sorpresa quando ho trovato più di un articolo di giornale. Non avevo nulla da fare quindi ho approfondito la cosa e ho scoperto del contest" "e che ci fa lei tra i nominativi dei partecipanti?" "Ha risolto un caso a Nagasaki qualche settimana fa. Lo ha fatto velocemente e efficientemente. Ha battuto sul tempo la polizia e siccome la vittima era famosa il fatto è arrivato anche alle orecchie dei gestori del sito. Ma guarda che lo hanno detto anche al telegiornale, cioè era un servizio di pochi minuti e hanno solo citato la ragazza per cognome, ma era lei. Ho visionato le foto scattate dai curiosi e dai giornalisti. Era Ayumi te lo assicuro." Forse è la stessa novellina di cui mi ha parlato Asami al telefono... sì il periodo è quello. "Che ci faceva Ayumi a Nagasaki?" "Gita scolastica" assurdo quanto sia piccolo il mondo... Sul serio, tra tutti i detective amatoriali del Giappone (che credo siano meno di una decina) spunta anche il suo di nome. Sorrido. Sarà molto interessante. "E quando si tiene il contest?" "Oggi stesso. Inizia alle tre" "e quanti concorrenti ci sono?" "Cinque credo. La nostra amica compresa, ma non è la favorita, anzi i fan pensano che abbia probabilità molto scarse di vincere" sospiro per la delusione. Peccato. Mi sarebbe piaciuto rivederla e magari affrontarla a colpi di "deduzioni".
Pranziamo insieme e poi torniamo a casa. Lui purtroppo ha il turno di pomeriggio in pasticceria. In ogni caso anche io ho qualcosa da fare: studiare. Per mia sfortuna gli esami sono imminenti e ho alcune lezioni arretrate. Sarà dura ricordare tutte quelle informazioni se non mi prendo per tempo. Fortunatamente, non devo preoccuparmi per scienze. Grazie alla mia esperienza sul campo conosco abbastanza bene le varie formule chimiche e la classificazione delle più svariate sostanze. Devo puntare specialmente su questa materia se spero di uscire con una media di 92 punti su cento come l'anno scorso.
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Detective Girl
FanfictionShinichi Kudo è riuscito in un'impresa che sembrava impossibile: recuperare il suo corpo adulto e disintegrare l'organizzazione a partire dai suoi vertici. Ormai è passato quasi un decennio dalla sconfitta degli uomini in nero. I "Detective Boys" s...
