27 metodi differenti

20 1 0
                                        

Le sorrido, onestamente sconcertato da quello che ha scoperto grazie a dei piccoli particolari. In pratica abbiamo entrambi capito chi sia stata ad ucciderla, ma non ne abbiamo le prove, anche se, bisogna ammetterlo, già questo è un passo avanti.
L'avevo sottovalutata. Lo ammetto. Ora capisco perché è stata scelta come detective del Nord, come mia rivale.
Il suo intuito ci è stato molto d'aiuto. "Congratulazioni Ayumi, credo che tu abbia appena risolto il caso" "ti sbagli. Servono prove, non solo ipotesi" mi rinfaccia lei. "Almeno ora siamo sulla strada giusta. Risolveremo questo mistero in un attimo" rimango positivo. Guardo l'ora sul cellulare. Sono le 7 e 11.
"Credo che ora possiamo tornare all'hotel. Questa giornata è stata molto più produttiva di ieri" lei annuisce. "Credo proprio di aver meritato una bella cenetta"
In mezz'ora riusciamo ad essere all'albergo. Nel frattempo abbiamo chiamato gli altri due detective, invitandoli a tornare, in modo da spiegare loro ciò che abbiamo scoperto.
Riusciamo a mangiare anche con Toshida, Mai e le ragazze. "Ma insomma, che fine avete fatto? Mi sono alzato e tu non c'eri e Mai a colazione mi ha detto che avevi delle cose da sbrigare insieme ad Ayumi" ridiamo entrambi in modo nervoso. "Sapete nulla di Heiji e Shinichi?" Chiede Kazuha in pensiero. "Stanno arrivando, stai tranquilla" la conforta Ayumi.
Dopo poco infatti i due ragazzi ci raggiungono, eludono le domande delle loro fidanzate; io e gli altri tre moschettieri mangiamo in fretta e furia. "Tutto veramente buono; Shinichi non volevi parlarmi di un caso?" Chiede Heiji in modo disinvolto. Che falso.
"Sì, sì certo. Volete aiutarci anche voi, novellini?" "Perché no?" Chiede Ayumi. "Conservami una fetta di dolce, d'accordo Mai?" Chiede lei facendo l'occhiolino alla mora. Sono Partner in crime loro due. "Aspetta, MITSUHIKO!!" urla Toshida. Troppo tardi.
Scendiamo di sotto, dove a servirci è di nuovo la barista di ieri sera. "Cosa volete ragazzi?" Chiede lei. "Un succo all'arancia" risponde Ayumi con un sorriso sulle labbra. Se le sue intuizioni sono giuste...
"Quale sarebbe questa chiave di volta che avete scovato?" "Sappiamo chi l'ha uccisa, Shinichi" rispondo io. Lui ed Heiji si guardano confusi. "Avete le prove?" Chiede quello dalla carnagione scura. "Questo è il problema, non le abbiamo" "e allora come potete affermare chi l'ha uccisa?" A questo punto interviene Ayumi. "Intuito e logica, detective" "non sono elementi sufficienti".
Io spiego ai due scettici che cosa Ayumi crede sia successo: la vittima dopo una normale giornata di lavoro, sul tragitto di casa ha assistito ad una rapina e per errore ha visto la faccia di un malvivente. Lei scioccata si rifugia in un luogo che ritiene sicuro, ma i rapinatori la rintracciano e la fanno fuori. "E perché tu sei così convinto che sia andata così?" Chiede Shinichi a me. "Perché è l'unica pista che abbiamo" rispondo, guardandolo negli occhi, sfidandolo a contraddirmi. "Non hanno torto, sai? Cioè è un ipotesi attendibile" "non ne sono sicuro" rivela così i suoi dubbi il detective.
"Senti" esclama Ayumi appoggiando il bicchiere sul bancone, con forza eccessiva, attirando l'attenzione di tutti noi. "So che di solito non lavori così, ma fidati di me, per una volta" "Ayumi in questo modo rischiamo che siano le prove ad adattarsi alle circostanze, se partiamo già con idee preconcette. La tua è un ipotesi molto verosimile, ma senza prove sono solo chiacchiere" io ed Heiji ci fissiamo. Non è solo per questo caso che lei è così ferma nelle sue convinzioni, dietro c'è anche una questione personale . "Allora troviamole queste prove, dannazione!" "Dobbiamo considerare tutte le alternative" inizia ad alzare leggermente la voce lui. "Che cosa avete scoperto tenendo aperte tutte le alternative, Kudo?" a sedare gli animi è il miglior amico dello Sherlock del nuovo millennio. "Abbiamo saputo il numero di targa del veicolo. È risultato che il veicolo fosse rubato. Grazie alle telecamere hanno arrestato il ladro, che però si è dichiarato innocente riguardo all'omicidio. Alla fine il tipo aveva un alibi ed è stato rilasciato. Se l'è cavata solo con un richiamo e una multa salatissima" "hanno rubato un veicolo rubato? Che fortuna" esclamo io, per alleggerire la tensione "appunto, avete scoperto praticamente niente" rincara la dose la mia collega "se tu questo lo reputi niente" dice scocciato Shinichi.
"Tu invece hai idea di chi possa aver ucciso la poveretta?" "Un sospettato non è automaticamente un assassino!" Urla il ragazzo, esasperato dalla perseveranza di Ayumi.
"Dai Shinichi, non prenderla così male. Dal tuo tono Ayumi deduco che tu abbia un piano, vuoi esporcelo?" "Abbiamo tre possibili sospettati. Domani tornate a quel dannato incrocio e trovate le prove che uno dei tre sia il colpevole"
Smanetto sul cellulare per qualche minuto. "Siamo fortunati. I tre rapinatori sono già stati arrestati, tre mesi fa. Conosciamo i loro volti e i loro nomi" mostro ai tre le foto delle loro facce, inoltre mi affretto a mandare il tutto ai miei collaboratori. "Ok, e poi?" "Facciamo giustizia a quella povera ragazza" "e il con il nostro fan? Te ne sei già dimenticata?" "No che non me ne sono dimenticata Kudo, ma vuoi lasciare veramente queste informazioni in mano ad un pazzo? Capace di farsi giustizia da solo?" Il ventisettenne si morde il labbro squadrando in modo truce la mia amica, ma non ribatte. Poso un braccio sulla sua spalla. "Capisco che tu sia preoccupato per Ran, ma riusciremo a cavarcela. Per il momento la cosa migliore da fare è seguire le direttive di Ayumi. È la soluzione più veloce per uscire da questo inferno" "Amico, non ti riconosco più. So che ti piacciono le sfide e lavorare in modo diverso dal solito sarà divertente!" "Sarà, ma trovo questo metodo molto arcaico e impreciso" "peccato che, grazie a questo metodo io abbia risolto decine e decine di casi, senza mai sbagliare un colpo" oh cielo! Sarà una serata impegnativa. E chi li contiene più questi due?

Alla fine Shinichi si è arreso e ha deciso di fare come dice la novellina. Concordiamo di lavorare separatamente anche domani (io e lei dobbiamo ancora parlare con l'amica di Toshie. Se è vero che siamo molto vicini all'identità dell'assassino, è altrettanto vero che non sappiamo nulla sul nostro "organizzatore di vacanze da sogno").
Saliamo in camera, tutti e 4 vogliamo solo riposare.
Dopo un bagno mi corico sotto le coperte, ma poco prima di spegnere la luce realizzo che io e Ayumi non ci siamo neanche messi d'accordo sull'orario.
Sbuffando, seccato dal fatto di dovermi alzare, vado a recuperare il telefono, lasciato attaccato alla presa della corrente. "Ayumi, scusa ti disturbo?" "No. Ho appena finito di farmi la doccia. MAI!!!! IL PHONE È TUTTO TUO. LANCIAMI UN ASCIUGAMANO!!!" Sento dire sia al telefono sia dall'altra stanza. Ridacchio. "Beh, che c'è?" "No, niente, niente. Mi hai fatto sorridere, tutto qui" "perché mi hai chiamata?" Chiede lei, arrivando subito al dunque. "Mai ha visto che eri tu" mi sussurra. Non mi importa molto di quello che possa aver visto Mai, onestamente. "Ti ho chiamato per chiederti a che ora vuoi che ci troviamo domani" "alle 7 come oggi?" "Ok, va bene" rimaniamo in silenzio qualche attimo "volevi dirmi altro?" "Che a dispetto di quello che dice Shinichi il tuo è un buon metodo. Non è convenzionale, ma se funziona è buono" lei rimane ammutolita. "Beh, grazie" dice lei, in imbarazzo. "Ti va di parlare?" Chiedo così, di getto. Mi piace la sua compagnia. Anche ieri sera sono stato bene con lei.

"Ciao, ci sentiamo domani" conclude lei, dalla sua voce deduco che sia felice. Lo sono anche io. "A domani Ayumi. Buonanotte" chiudo la conversazione e mi abbandono sul letto, sotto il lenzuolo. Ripenso a oggi. Ripenso a quel parco e all'idea geniale della detective.
Onestamente mi rode un po' non esserci arrivato per primo, ma nell'ambito della verità "non ci sono né vincitori né vinti", come disse una volta Shinichi, tanto tempo fa.
Mi sveglio grazie alla luce del sole che filtra dalle tende. Guardo l'ora. Oh, no. Non ci credo.

Detective GirlLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora