Fred lasciò Esmeralda vicino a George che se la strinse tra le braccia e iniziò a correre verso le lingue di fuoco che Tonks cercava di tenere a bada.
"Fred, Fred, Sirius, Fred"
Disse una vocetta alle sue spalle.
"FRED" Urlò una voce più profonda.
Fred si bloccò sul posto e si voltò.
Il volto di Esmeralda era rigato di lacrime, George la stringeva tra le braccia mentre guardava il gemello e le faceva cenno con la testa di non andare.
Fred si voltò nella direzione che avevano preso Harry, Remus, Ginny e suo padre, per poi tornare da Esmeralda. Prese Esmeralda tra le braccia che tremava leggermente e le diede un bacio sulla testa.
"Scusa"
"Fred" ripetè lei.
"Si sono qui, siamo tutti qui tranquilla" continuò Fred accarezzandole la schiena.
George le accarezzò una spalla per poi andare da Tonks.
I due provarono a far abbassare le lingue di fuoco attorno alla casa, quando ci riuscirono aspettarono il ritorno dei quattro.
Ron uscì di casa accorgendosi di essere rimasto solo.
"Ma cosa succede? Perchè siete tutti fuori? Dove è Harry?"
"Greyback e la Lestrange sono venuti qui, Harry ha seguito Bellatrix, Ginny ha seguito Harry" spiegò George
"Ah" disse semplicemente Ron non sapendo cos'altro dire.
"Vieni rientriamo Esmeralda" disse Fred prendendo in braccio la ragazza che lo fissava.
Erano vicini al portico quando George li richiamò.
"FRED TORNA INDIETRO" Fred si voltò verso il gemello che seguiva qualcosa con lo sguardo, e quando anche Fred si accorse di cosa fosse, tornò indietro di corsa con la ragazza tra le braccia.
Bellatrix si schiantò contro la casa un paio di volte dandole fuoco, per poi andarsene con l'altro mangiamorte.
Tutti rimasero da lontano a fissare la casa andare a fuoco.
Quando gli altri 4 tornarono, Arthur e Remus si bloccarono un attimo a fissare la casa, per poi correre a far cessare il fuoco.
"Aguamenti" urlarono con la bacchetta puntata sulla casa.
Ron si riprese un attimo dallo shock per poi fare lo stesso.
Harry lo seguì e così anche Ginny e Tonks.
George rimase ad abbracciare la madre che sembrò distrutta, mentre Fred stava con Esmeralda.
Una volta che la casa smise di bruciare si riunirono fuori nel giardino.
"Molly, Arthur mi dispiace, ma noi dobbiamo andare" disse Tonks.
Molly e il resto della famiglia annuì capendo.
"Sto bene Nimphadora" disse Remus fermo.
Ginny si girò verso Tonks sapendo che non le piaceva essere chiamata così, ma Tonks sbuffò semplicemente.
"C'è la luna piena Remus, è meglio che torni a casa, noi ce la caveremo"
Disse Arthur.
Remus lo guardò cercando del vero consenso, e così lui annuì.
Remus allora prese la mano di Tonks, e dopo aver salutato tutti, sparirono.
"Cosa facciamo?"
Chiese Ron.
"Andiamo a Grimmauld Place" disse Harry guardando tutti i Weasley.
"Harry..." sussurrò Ginny.
"È l'unico posto in cui possiamo andare, avete altre idee?" Continuò brusco.
Fred guardò Esmeralda, la ragazza teneva una mano sulla guancia dove poco prima l'aveva accarezzata Tonks prima di andarsene.
Era preoccupato, sentire il nome di Sirius la faceva piangere ogni volta, e anche sentire il nome di Bellatrix sembrava averla fatta preoccupare poco prima, non immaginava l'effetto che le avrebbe fatto tornare nella casa in cui aveva passato la maggior parte del suo soggiorno da quando era arrivata in quel mondo.
"Se Esmeralda piange o altro stando li, George, lei ed io torniamo nell'appartamento sopra il negozio"
Decise alla fine.
"Ma e se Kreacher dovesse dire qualcosa?" Chiese Ginny.
"La casa ora è mia. Kreacher non potrà dire nulla perchè l'ho mandato a lavorare nelle cucine di Hogwarts con gli altri elfi" rispose lui sistemandosi gli occhiali.
Poi Ron, Harry e Arthur si presero per le mani smaterializzandosi, stessa cosa fece Molly prendendo per mano Ginny.
"Esmeralda. Ora ascoltami bene ok? Questo sarà doloroso ma è l'unico modo per poter andare via di qui"
La prese poi per la mano, ma non fece nulla.
"Vuoi che faccia io?"
Chiese George.
Fred annuì e lasciò la mano della ragazza.
George la prese, e un secondo prima di sparire, Esmeralda pronunciò il nome di Fred, e lui notò che una terza persona sparì con loro.
Fred si smaterializzo subito e quando arrivò a Grimmauld Place insieme a tutti gli altri, cercò Esmeralda nella stanza che stava ancora guardando lo gnomo aggrappato alla sua gamba.
Fred lo prese ed era pronto a tornare alla tana per potersene sbarazzare, ma Esmeralda lo bloccò.
Un po' lo feriva il fatto che reagiva alla presenza di uno gnomo e non alla sua, ma se quello era l'unico modo per farle fare qualcosa, allora Fred se lo sarebbe fatto andare bene.
Esmeralda prese per le caviglie lo gnomo e lo guardava mentre egli si trovava a testa in giù con le braccia incrociate.
Era davvero brutto, con quei piccoli occhietti azzurri e la testa bitorzoluta.
Tutti fissavano la ragazza che non faceva altro che guardare lo gnomo, poi si ripresero e si diressero nelle stanze che avevano usato in passato.
Fred, che non voleva stare troppo vicino allo gnomo, optò per far salire le scale ad Esmeralda anziché prenderla in braccio, ma quando Esmeralda rischiò di cadere per la seconda volta, Fred decise di prenderla in braccio e allontanare il braccio con cui Ella teneva lo gnomo.
Quando arrivarono davanti alla stanza di Esmeralda, Fred staccò lo gnomo dalla mano di Esmeralda e lo mise a terra davanti alla porta, per poi entrare con la ragazza, e sbattere la porta in faccia al piccoletto che stava per entrare.
"Fred" disse la ragazza.
"Si lo so, domani lo potrai rivedere, ora bisogna dormire" disse per poi avvicinarsi alla ragazza e rimanere dubbioso sul da farsi.
"Ginny!" Urlò poi richiamando la sorella che si trovava nella stanza accanto, la rossa entrò guardandosi intorno dubbiosa.
"Perchè lo gnomo è ancora qui fuori?"
Chiese avvicinandosi ai due.
"Sembra che Esmeralda reagisca meglio a lui, domani potrà rientrare, ora rimane fuori.
Senti puoi vestirla te?"
"Non abbiamo vestiti qui"
Fred si grattò la testa pensando.
"Vado a prendere qualcosa al negozio e torno"
Subito sparì per poi riapparire pochi minuti dopo.
Porse alla Rossa due capi mentre altri due li tenne per sé.
"Vado a portare una maglietta a George, chiamami quando hai fatto"
Fred uscì lasciando le due ragazze da sole.
Ginny tolse il maglione con la E ad Esmeralda, e gliene mise uno con La F.
Ma era più piccolo, evidentemente era uno di quelli degli anni passati di Fred, mentre lei si mise un altro maglione colorato.
Esmeralda seguiva con lo sguardo tutto ciò che faceva la ragazza.
"Inizi a migliorare eh? Prima guardavi solo un punto fisso e non spiccicavi parola"
Esmeralda non disse niente ma continuò a guardarla.
La rossa la fece sedere sul letto e poi chiamò Fred.
Esmeralda guardò il braccialetto sul suo polso, poi l'armadio davanti a lei e poi di nuovo il braccialetto.
Fred entrò nella stanza prendendo lo gnomo che stava entrando, per la caviglia, lo lanciò fuori dalla stanza e poi chiuse la porta.
Si diresse verso la ragazza ma si bloccò vedendo che continuava ad alternare lo sguardo dal braccialetto alla camera.
Che stesse ricordando di essere nella casa di Sirius?
Fred lasciò che continuasse a fare ciò che stava facendo, e quando la ragazza posò lo sguardo davanti a sé, lui si mise nel letto accanto a lei.
"Ti sta bene il mio maglione vedi?" Disse per poi sdraiarsi nel letto.
Esmeralda continuò a guardare l'armadio davanti a lei.
Fred sistemò i cuscini di entrambi e poi aiutò Esmeralda a sdraiarsi completamente.
"Dormi" disse lui passandole delicatamente una mano sul volto, la ragazza dopo poco iniziò a chiudere gli occhi addormentandosi.
Fred la guardò per un po' fino a che non si addormentò anche lui, con il profilo della ragazza impresso nella mente.
Fred si svegliò nel cuore della notte.
Si voltò verso la ragazza che però non era lì.
Il ragazzo si alzò di scatto e uscì dalla camera.
"George, hanno preso Esmeralda" urlò Fred aprendo la porta della stanza in cui si trovava George.
"Ginny, qualcuno ha preso Esmeralda" urlò di nuovo.
Presto tutti si svegliarono.
Molly si disperò sul posto e con le lacrime agli occhi scese le scale.
"Chi può essere stato?" Chiese Ginny
"Bellatrix" rispose Fred facendo su e giù per la sala in cui tutti si erano riuniti.
"La casa è ufficialmente mia, Bellatrix non può entrare" disse Harry.
"Anche quando Esmeralda è stata colpita dalla maledizione cruciatus non poteva entrare se dobbiamo dirla tutta" urlò lui furioso.
"Lo gnomo...dove è quello gnomo?" Disse poi dopo aver pensato un attimo.
"Lo gnomo giusto!" Esclamò Ginny alzandosi in piedi.
"E se fosse stato lui?" Chiese Ron.
"Esmeralda non cammina da sola. Avrebbe dovuto entrare nella stanza, svegliarla, farla alzare, farla camminare, farle fare le scale, no non è stato lui, ma dove è?"
Fred battè i pugni al muro, fermato subito dal gemello.
Molly intanto stava preparando del tè.
"Pensiamo" disse per poi posare la teiera sul tavolo.
In quel lasso di tempo in cui tutto era silenzioso, sentirono una voce e dei passi provenire dal piano di sopra.
Fred corse di sopra seguito dal fratello. Controllarono tutte le stanze che potevano essere aprite, fino a che non arrivarono alla stanza in cui fino a pochi mesi prima si trovava Fierobecco.
Fred guardò il gemello, e dedicò un piccolo sguardo al resto della famiglia lontani pochi passi.
Aprì la porta e vi trovò Esmeralda seduta per terra.
"Esmeralda" disse Fred tirando un sospiro di sollievo.
La ragazza si girò verso di lui.
"Fred" disse lei per poi girarsi di nuovo verso lo gnomo che camminava in cerchio per la stanza mentre parlava in una lingua sconosciuta a tutti, tranne ad Esmeralda forse.
Lo gnomo si mise le mani sui fianchi e sbraitò contro Esmeralda.
Fred stava già partendo ad attaccare lo gnomo per il tono che aveva usato con la ragazza, ma George lo bloccò.
Esmeralda lo fissava e battè una mano per terra.
"Sirius" urlò lei.
Lo gnomo si spaventò un poco e fece segno con le mani come per calmarla.
"Fred" disse Esmeralda continuando a guardare lo gnomo.
Fred pensando che la ragazza dicesse il suo nome a caso come sempre non si mosse.
"Fred" iniziò a ripetere lei più volte, fino a che il ragazzo non le andò incontro.
"Esmeralda" la richiamò lui
"Fred" disse di nuovo lei.
"Vieni torniamo a dormire" disse lui per poi farla alzare.
Fece per aiutarla, ma la ragazza iniziò a camminare da sola.
Non camminava fluida, camminava come se qualcuno dietro di lei la aiutasse, però da sola.
Ecco come era arrivata nella stanza di Fierobecco.
Tutti tornarono nelle proprie stanze, mentre Fred stava accanto ad Esmeralda che piano piano arrivava alle scale.
"Fred" chiamò lei guardando le scale.
"Ti aiuto io?" Esmeralda continuò a guardare le scale, così Fred la prese in braccio e la accompagnò nel piano in cui si trovava la stanza di lei.
Esmeralda continuò a camminare lenta per un pezzo, poi sembrò stancarsi, così Fred la portò dentro la stanza.
Lo gnomo fece capolino dalla porta.
"Esmeralda, la porta" disse Fred alla ragazza.
Lei si voltò e vide lo gnomo.
"NO!" Urlò arrabbiata per poi tornare a guardare davanti a sé.
Fred chiuse la porta e la aiutò a sdraiarsi nel letto, per poi mettersi accanto a lei.
"Sei stata bravissima" le disse accarezzandole una guancia, mentre il sonno iniziava a portarlo via.
"Sei stata davvero...brava...ma non farmi prendere più ques-questi spaventi" disse lui crollando.
Fred si addormentò ed Esmeralda pronunciò un'ultima parola prima di voltarsi a guardarlo.
"Sirius" disse con voce spezzata.
Poi scivolò in un sonno profondo.
Spazio🌻☀️
Perdonate ogni eventuale errore grammaticale, correggerò poi.
Comunque probabilmente tra 2 o 3 giorni posto la storia breve, non so se aggiungere un capitolo o meno, ma non credo, mi soddisfa abbastanza anche così.
Stavo pensando a quando iniziare la prossima ff che ho già in mente, ma penso che inizierò a scriverla quando finirò questa, altrimenti mi confondo troppo.
Spero il capitolo vi piaccia baci
☀️🌻
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Weasley, Fred Weasley
FanfictionAl compiere dei 17 anni, i maghi possono sentire la voce della propria anima gemella e comunicare mentalmente. Ma non tutti i maghi sono così fortunati da avere la propria anima gemella in un certo senso...vicina. Tralasciando i personaggi creati d...
