"Oh si Harry Potter lo conosco, si si, Draco è fantastico, mi piace un sacco"
Fred era nel dormiveglia, quando sentì queste parole, dopo pochi istanti capì chi stesse parlando allora si alzò di scatto, sentì altre poche parole che non riuscì a decifrare prima che la ragazza finisse di parlare.
Cercò di svegliare George ricevendo un paio di insulti, ma d'altronde come biasimarlo, dopo essere rimasti svegli fino alle 4 era il minimo, guardò l'orologio ed erano appena le 8.
Lasciò perdere.
Pensò subito che il contatto con l'anima gemella iniziava anche se uno dei due dormiva.
Che magari, se uno pensava all'altro, l'altro si sarebbe svegliato, ma la verità è che Fred si era svegliato perchè doveva andare in bagno.
Tornato dal bagno Fred si rimise a letto.
La sua anima gemella conosceva Draco, e pensava che fosse fantastico, stupendo, no?
Si perse nei suoi pensieri fino a che George non lo chiamò.
"Hey che fai già sveglio?"
Gli chiese con ancora gli occhi chiusi per poi sbadigliare.
"L'ho sentita stamani, ma lei evidentemente o fa finta di non sentire me o mi prende in giro, VERO?"
Urlò Fred abbastanza nervoso.
"Calmati mi sono appena svegliato"
"Conosce Harry"
"Sarebbe un bell'inizio per trovarla se solo Harry non fosse famoso, chi è che non lo conosce?"
"Le piace Draco"
Queste 3 parole bastarono a far balzare George dal letto.
"Se sta ad Hogwarts è una serpeverde o un tasso"
Esclamò sbalordito George
"Perchè tasso?"
Chiese Fred, capiva magari i Serpeverde, ma i Tassorosso proprio no.
"Ma si, quelli trovano il buono in tutto dai"
Fred pensò che avesse ragione, ma iniziò a lamentarsi del fatto che la ragazza non cercasse di parlargli. Aveva fatto 17 anni.
Avrebbe anche potuto cercare di mettersi in contatto con lui.
O comunque sia, avrebbe potuto rispondergli.
Lui le parlò subito appena scoprì che aveva compiuto 17 anni, ma lei non le rispose minimamente.
"Smettila"
"Di fare cosa?"
"Smettila di fargliene una colpa, magari non si sente pronta a scoprire chi sia la sua anima gemella, così presto"
"Tu non sei curioso di sapere chi sia la tua anima gemella?"
"Si, accidenti se lo sono, ma verrei condizionato dall'idea di dover stare subito con lei, e se lei ora non dovesse piacermi? O magari io non dovessi piacere a lei ora? Ci metteremo insieme solo perchè i nostri destini sono uniti, potremmo rovinare tutto capisci? Forse è un bene che quando parlo di lei o ci penso lei non mi risponda"
Fred pensò che il ragionamento di suo fratello fosse giusto ma non capiva come riuscisse a trattenersi dal non parlare alla sua anima gemella.
"Allora, le piace Draco, se le piace Draco al momento probabilmente tu non le passi nemmeno per la testa essendo che tu e lui siete così diversi, quindi fa come me e non pensare a chi possa essere, non cercare di provare a piacergli, aspetta, come è che dicono i babbani? Il meglio vien da se"
I babbani. Sarebbe stato meglio essere un babbano ora, almeno non avrebbe avuto il problema dell'anima gemella a 17 anni.
Fred roteò gli occhi a sentire ciò che il fratello gli stava dicendo ma effettivamente George non aveva tutti i torti.
Finalmente si alzarono dal letto e scesero in sala a fare colazione trovando la famiglia al completo, a Fred passò in fretta la voglia di trovare la sua anima gemella, infondo che fretta c'era? Non ne aveva mai sentito il bisogno, si è sempre sentito bene e divertito molto anche senza di lei, se aveva George al suo fianco, andava tutto.
**
Passarono giorni, una sera la signora Weasley chiamò tutta la famiglia in sala poco prima della cena e comunicò alla famiglia una cosa importante.
"Dobbiamo partire, appena vostro padre tornerà a casa domani mattina, partiremo. Preparate i bauli per la scuola, andremo a vivere in un altro posto per un breve periodo"
Ginny provò a chiedere perchè dovevano andare via, ma la madre non le rispose, anche Ron provò a chiederlo, ma non ricevette la risposta che voleva, ma in cambio lei disse che Hermione sarebbe arrivata a momenti, e infatti, pochi minuti dopo mentre la famiglia apparecchiava la tavola, qualcuno bussò alla porta, Fred essendo quello più vicino, l'aprì e Hermione entrò in casa, Fred l'abbracciò subito e le sussurrò all'orecchio che doveva parlarle.
Hermione lo guardò non capendo ma si ricompose e salutò il resto della famiglia.
Presto si misero tutti a tavola e iniziarono a cenare.
"I miei genitori non erano felici di mandarmi ad Hogwarts quest'anno, quindi grazie di averli chiamati Molly, ma dove dobbiamo andare?"
"Non sembra propensa a rispondere a nessuna delle nostre domande sai? E poi perchè non dovresti tornare ad Hogwarts?"
Ma Molly invece aprì la bocca per rispondere, stava per farlo, e se solo Ginny non avesse fatto cadere la forchetta, probabilmente avrebbe risposto sinceramente.
"Affari di lavoro di vostro padre" concluse lei quando tutti risposero lo sguardo su di lei.
La cena proseguì senza altre domande, ma quando tutti si alzarono per tornare in camera, Molly diede una lettera a Ron e una a Hermione senza dire niente.
Fred e George ormai erano in camera loro a fare i bauli, quando sentirono bussare alla porta.
"Avanti" dissero contemporaneamente, Hermione entrò salutando e si mise a sedere sul bordo di uno dei due letti.
"Cosa dovevi dirmi?"
"Ti sbagliavi a proposito dell'età"
"Cosa?"
"L'età delle anime gemelle contano, io l'ho sentita quando ha compiuto 17 anni anche lei, poche settimane dopo che li abbiamo compiuti noi, sono stato buttato a terra da un vento e l'ho sentita"
"Un vento?"
"Un vento" confermarono i due.
"Un vento" ripeté lei.
"Un vento magico, si è alzato e a mezzanotte è stato buttato giù da un vento magico, ma ha colpito solo lui, non c'era vento in camera"
"Un vento magico"
"Dai Hermione smetti di ripetere hai sentito cosa abbiamo detto, ma insomma" disse Fred spazientito.
"E avete parlato?"
"No, io ho provato, ma lei non mi ha mai risposto, ho sentito che parlava di Harry una volta"
"Si, pensavamo che lo conoscesse ma tutti conoscono Harry Potter"
Spiegò George
"E in più, le piace Draco"
"Le piace Draco?"
"Si proprio così, Draco, Draco Malfoy"
"Inquietante"
"E tu invece? Hai sentito qualcosa?"
"No, io non ho sentito niente, ma non mi importa"
Dopo altre varie discussioni sul fatto che Hermione non poteva essersi sbagliata mentre invece i gemelli le ripetevano di si, Hermione tornò in camera di Ginny lasciando i due a finire di prepararsi.
La mattina dopo tutti si svegliarono, e presto in casa ci fu un via vai di persone tra chi faceva colazione e chi cercava le ultime cose da portare via. Alla fine, una volta che il signor Weasley arrivò a casa, uno alla volta andarono via attraverso il camino con la polvere magica.
**
2 mesi e mezzo più tardi, mentre Fred e George erano nella camera che le era stata data all'interno del quartiere generale dell'ordine della fenice, sentirono la mamma salutare qualcuno, scopritosi poco dopo, fosse Harry Potter.
Lo sentivano arrabbiarsi con Hermione e Ron sul fatto che non si fossero messi in contatto con lui negli ultimi mesi e decisero di salvare i due.
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Weasley, Fred Weasley
Fiksi PenggemarAl compiere dei 17 anni, i maghi possono sentire la voce della propria anima gemella e comunicare mentalmente. Ma non tutti i maghi sono così fortunati da avere la propria anima gemella in un certo senso...vicina. Tralasciando i personaggi creati d...
