Faccia da avvincino

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Immagino che abbiate capito che quando il nome del capitolo c'entra con qualche creatura magica, è perchè Esmeralda prende per il culo qualcuno.
Spero il capitolo vi piaccia comunque bye

Il giorno dopo si svegliò nel pomeriggio.
Si girò a pancia in su guardando il soffitto, non le era mai piaciuto avere una crisi di rabbia prima di andare a dormire, la stancava talmente tanto che ogni volta che si svegliava poi si riaddormentava come un sasso.
Ricordava di essersi svegliata un po' di volte prima di svegliarsi totalmente, prima era perchè Ale le aveva messo le zampette sulla faccia cercando di svegliarlo, poi qualcuno l'aveva scossa un po' tenendole il braccio, si era svegliata anche sentendo odore di cibo ma si era ancora una volta riaddormentava subito dopo.
L'ultima volta aveva visto Fred sul bordo del letto che dava ad Ale una ciotola con del cibo, mentre masticava qualcosa.
Decise infine di mettersi a sedere e si guardò intorno, la finestra era coperta dalla leggera tenda, non ricordava di averla chiusa ma era un bene che lo fosse, non avrebbe sopportato un altro filo di luce.
Ale era nella sua gabbia che faceva su e giù per i piani passando dai tubi in plastica, sul comodino c'era un vassoio con un bicchiere d'acqua, uno di quello che sembrava succo di zucca e due piatti coperti.
Perchè i maghi bevevano solo il succo di zucca? Non avevano altri succhi? Aveva una terribile voglia di succo di mirtillo.
Si strusciò le dita sugli occhi e appoggiò la testa sui palmi delle mani, ciocche di capelli le finirono davanti al viso ma non ci fece caso, dal piano di sotto si sentivano delle risate, si alzò dal letto e questo attirò l'attenzione del furetto che uscì dalla gabbia seguendola.
Fece capolino nella stanza dei gemelli ma non c'erano, prese un bel respiro e scese le scale, vide Calien indaffarato in cucina si girò a guardarla e rimase sorpreso nel vederla, ma poi le sorrise facendo un piccolo inchino.
Esmeralda entrò nella sala dove tutti stavano guardando Fred e George che avevano appena finito di raccontare una barzelletta, tutti ridevano, erano felici e spensierati, tranne Muriel, come sempre, che non faceva altro che sbuffare, avrebbe potuto anche giurare di averla sentita dire sottovoce "tra poco faccio venire  io-so-chi solo per loro due".
Quando Fred si accorse della ragazza rimase a bocca aperta a guardarla, dopo poco tutti si voltarono verso di lei, guardò in faccia tutti quanti, Ginny si alzò e si avvicinò lentamente a lei, si fermò a distanza di un passo e la guardava insicura sul da farsi, Esmeralda le si avvicinò abbracciandola e Ginny la strinse forte a lei.
"Vorrei scusarmi con tutti voi, ieri ho perso il senno"
Arthur annuì consapevole sorridendole, mentre Molly si alzò per abbracciarla.
"Tranquilla tesoro, siamo contenti che finalmente tu ora sia qui con noi"
Esmeralda una volta scioltasi dall'abbraccio si avvicinò ai gemelli, George le spettinò un po' i capelli mentre Fred le prese la mano, le sorrise orgoglioso e quando si sedette sulla poltrona vicino al fuoco, se la portò dietro facendola sedere sulle sue gambe, George si mise a sedere sul bracciolo della stessa poltrona.
"Hai mangiato?" Chiese Molly sorridente.
Lei scosse la testa.
"Ti ho lasciato da mangiare vicino al comodino, non l'hai visto?" le disse Fred accarezzandole una guancia.
"Non ho molta fame"
Lui allora annuì.
Ginny felice di rivederla ci mise poco a mandare via i gemelli dalla poltrona per poterci parlare.
Non riuscì a seguire tutto quello che le raccontava Ginny, metteva un sacco di argomenti insieme e alcuni senza nemmeno finirli, parlava velocissima e perfino lei si scordava a che punto era del racconto, ma fu contenta di vederla così felice solo perchè lei si era degnata di scendere in sala insieme a tutti.
Infine non sapeva nemmeno lei come ma stava facendo una treccia a Ginny, fino a un minuto prima le stava parlando di come Molly e Muriel avevano litigato su come Molly avesse cresciuto i gemelli, e ora aveva le mani nei suoi capelli lunghi e rossi.
Il pomeriggio passò piacevolmente tra le risate per le sfuriate di Muriel per via di Ale/Draco e per Fred e George, dopo che finì di mangiare delle tartine che aveva preparato Calien, si alzò annunciando che sarebbe scesa di nuovo per cena, Molly le accarezzò la mano prima di lasciarla andare per poi tornare da suo marito.
Menomale che non le aveva detto le cattiverie che le erano passate per la testa la sera prima, l'avrebbero sicuramente mandata in depressione.
Fred che teneva il furetto sulle ginocchia allora lo passò alla sorella, per poi seguire Esmeralda in camera.
"Sei stata bravissima" le baciò la fronte congratulandosi.
"Scusa anche a te per ieri"
"Ti ho già detto di stare tranquilla non importa"
"Invece si"
"Ora non ti arrabbi di nuovo vero?" La sbeffeggiò lui ridendo.
Esmeralda lo spinse ma lui si mosse solo di poco in quanto non aveva i piedi ben saldi a terra.
Si sdraiarono sul letto e lei posò una mano sul suo petto per sentire il battito del suo cuore.
Iniziò a baciargli il collo e sulle labbra, prima con calma e poi con foga.
"Facciamo un bambino" disse poi.
Fred la guardò con occhi spalancati.
"Cosa?" Sussurrò sbalordito.
"Facciamo un bambino ho detto"
Iniziò a sbottonargli la camicia ma il rosso la prese per i polsi, lei alzò lo sguardo sul suo viso e vide un'espressione dura.
"No"
"Come no?" Chiese per poi dargli altri baci sul collo mentre cercava di liberarsi dalla presa di lui.
"Esme no" la spinse leggermente mettendosi a sedere.
Gli occhi le si riempirono di lacrime e si rannicchiò su se stessa girando la testa verso la finestra.
"Non è che non voglio un bambino con te, è che ora è un momento delicato, prima non l'avevamo nemmeno previsto"
"Ma io sto bene Fred.
Sto bene te lo giuro, e poi non l'avevamo previsto ma eravamo così felici di averlo, ricordi?" Chiese avvicinandosi a lui in ginocchio.
"Ricordi come eravamo felici nel saperlo?" Chiese ancora accarezzandogli il volto.
"Esmeralda...così presto, se...se dovesse andare storto qualcosa non ti riprendersti più probabilmente"
"Ti giuro che andrà tutto bene"
Si aggrappò al corpo di lui baciandolo.
"Esme..."
"Shh Fred, dai"
"Esme non sono sicuro"
"Non vuoi un figlio? Anzi quanti erano, 3?"
Lui la tenne per i fianchi e la guardò negli occhi.
Sembrava volesse dimostrare a qualcuno che sarebbe riuscita a portare avanti una gravidanza, Fred sapeva che in parte lo stava facendo per lui, ma se fosse successo qualcosa di male...
Se la staccò un attimo dal collo a cui si era avvinghiata di nuovo nel tentativo di convincerlo, in altri casi avrebbe già perso il senno ma la preoccupazione di come si sarebbe sentita ad essere di nuovo incinta lo preoccupò.
"Sei pienamente sicura?
Vuoi un figlio? Non è che hai solo voglia di fare l'amore?"
Esmeralda annuì e poi scosse la testa, lo confuse, e anche lei si confuse da sola.
"Tutti e due, ma sono sicura, voglio un figlio"
Prese la testa tra le sue mani e appoggiò la fronte a quella di lui guardandolo negli occhi.
Li chiuse non riuscendo più a reggere lo sguardo e prese un sospiro.
"Sono sicura, ricorda cosa mi hai detto? Che quando me la sarei sentita lo avremmo fatto, e io me la sento, te lo giuro"
Fred le accarezzò la guancia, se non l'avesse accontentata avrebbe iniziato con 'vuol dire che non mi ami', ma se l'avesse fatto alla fine se ne sarebbe potuta uscire dicendo che si era approfittato di lei in un momento di debolezza.
Era un vero casino con quella ragazza.
Alla fine penso che era meglio non iniziare una lite sul momento, le avrebbe portato via le forze per tutta la giornata, l'avrebbe accontentata e si sarebbe preparato psicologicamente a una sfuriata futura.
La guardò per avere una maggiore certezza e quando lei sussurrò "lo giuro" la baciò per poi farla stendere delicatamente sul letto, i capelli neri erano sparsi sul cuscino, la guardò dall'alto contemplando quanto fosse bella, fino a che lei non lo fece avvicinare di nuovo a lei.
Lei gli sbottonò gli ultimi bottoni della camicia e le passò una mano sul petto, lui la fece alzare di poco per farle togliere il pigiama che ancora indossava, e iniziò a baciarle il collo.
Cinse la vita di lui con le gambe, e mise le mani sulle spalle.
Si ricordò che all'inizio della loro relazione, quando ancora parlavano e basta, le aveva chiesto più volte di Draco Malfoy, mai visto, mai vista una foto, ma pensava fosse bellissimo.
Ora però davanti a Fred, l'unica cosa che le veniva in mente era 'al diavolo Draco Malfoy, il mio rosso è il migliore'.
Come biasimarla?
"Non diciamo niente ai miei, la mamma ti farebbe troppa pressione"
Certo, il suo primo pensiero una volta varcata la soglia prima di andare a cena sarebbe stata sicuramente andare a dire a sua cognata che aveva fatto l'amore con suo figlio per concepire un figlio.
"Pensi a tua mamma in un momento del genere?"
"Ma stai zitta idiota"
"Zitto tu faccia da avvincino" disse ridendo.
Fred fece cadere la testa a penzoloni.
"Riusciresti a far passare la voglia a chiunque" e quando lei fece per aprire di nuovo bocca la bloccò baciandola.

Spazio🌻☀️
Lo so fa schifo, è stato fatto a caso perchè non avevo idea di che scrivere.
È solo un capitolo di passaggio perchè non ho davvero idea di cosa scrivere.
☀️🌻

Weasley, Fred WeasleyLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora