La stanza delle necessità

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Leggete lo spazio autrice a fine capitolo grazie.

"FRED ASPETTA DAI"
Urlò George mentre cercava di raggiungerlo, ma Fred pieno di rabbia, camminava così veloce che sparì quasi subito dalla vista di George.
Si trovava vicino alla stanza delle necessità quando si scontrò con qualcuno.
La ragazza con cui si scontrò cadde a terra esclamando un verso di dolore, Fred si abbassò tendendole una mano, lei la prese e si rialzò.
"Stai bene Angelina?"
"Si, non ti avevo visto scusa"
Rispose lei rimanendo a guardarlo negli occhi.
Fred non spostò lo sguardo dal suo fino a che non la prese per il polso e la portò davanti a dive sarebbe dovuta comparire la stanza delle necessità.
Lì comparve una porta, ed entrando rivelò una stanza piena di oggetti per combattere.
Angelina sapeva dell'esistenza di quella stanza, gliene aveva parlato proprio Fred quando "stavano" insieme, ma lui non gli aveva mai raccontato come aprire la porta, e lei non ci era arrivata da sola.
La mora una volta entrata nella stanza si guardò intorno per poi guardare stranita Fred.
"Perchè hai bisogn-" ma non finì la frase che le labbra di Fred furono sulle sue.
Angelina non oppose resistenza, da sempre aveva una cotta per Fred, quando lui la invitò al ballo del ceppo rimase stupita per un secondo ma accettò subito l'invito, la sera del ballo, ballarono tutte le canzoni che suonava l'orchestra, e non si lasciarono le mani nemmeno un minuto quando suonava il gruppo musicale che Silente aveva fatto venire al ballo.
La notte poi si erano ritrovati nella torre d'astrologia a parlare, lui le aveva ripetuto un sacco di volte quanto fosse bella, e Angelina si era sentita davvero bene perchè lei non la pensava come lui.
Pur essendo dello stesso anno, nella stessa casa e insieme nella squadra di quidditch, i due non si erano mai scambiati troppe parole, solo lo stretto necessario per far sapere qualcosa all'altro sulle cose di cui facevano parte insieme, ma Angelina era sempre stata troppo timida per parlargli, per altro, lui era Fred Weasley, a scuola lo conoscevano tutti, era praticamente tra i più popolari della scuola, lei non era nessuno.
O almeno era cosi che lei la pensava, perché tutti a scuola pensavano che fosse tra le più carine della scuola, e poi, era una bravissima giocatrice di quidditch, e da quando Oliver aveva finito la scuola, lei era diventata il capitano della squadra.
Fatto sta, che tutte le parole che non si erano detti in quei anni se le scambiarono durante quella notte, dandosi anche due baci, uno appena arrivarono alla torre, e uno quando arrivarono nella sala comune dei Grifondoro, prima di dividersi.
Dopo quella sera, le cose andarono bene, Fred durante le lezioni stava vicino ad Angelina anziché stare vicino a George, durante i pasti Fred si metteva sempre in mezzo a George e Angelina per stare vicino ad entrambi, le serate in sala comune le passava a parlare con lei vicino al fuoco, e a volte la invitava a stare con lui, George e il loro migliore amico.
Ma dopo un mese, tutto finì, Fred iniziò ad essere più distaccato, fino a che smise di rivolgergli la parola, Angelina confusa le chiese spiegazioni, che però non ricevette, decisero allora di rimanere amici, questo fece male alla ragazza che iniziava a provare sempre più sentimenti per il rosso, ma non si lamentò, d'altronde, anche se non si comportavano più come se fossero una coppia, parlavano molto più di quanto lo facessero prima che lui la invitasse al ballo.
E ora, si ritrovava nella stanza delle necessità con il ragazzo per cui provava interesse, e si stavano baciando.
Angelina era attaccata al muro, una mano di Fred si trovava sul suo fianco, mentre l'altra che prima era sul muro, al di sopra della testa di Angelina, ora si stava spostando verso il viso della ragazza.
Lei mise una mano sulla mano destra del ragazzo che si trovava sulla sua guancia, e l'altra la teneva sul collo di lui, come a volere che non si staccassero mai.
Smisero di baciarsi un secondo e lui fece combaciare le loro fronti tenendo gli occhi chiusi.
La notizia che non avrebbe mai potuto incontrare la sua anima gemella lo aveva sconvolto, ma il fatto che si stesse baciando con Angelina gli provocava una fitta al petto che non riusciva a sconfiggere, la stava solo usando.
E lei non lo meritava, era una ragazza bellissima e fantastica, non si meritava quello.
Fred allentò la presa sul suo fianco e iniziò ad accarezzarle i capelli, ancora non apriva gli occhi, se lo avesse fatto probabilmente sarebbe scoppiato a piangere implorando scuse alla ragazza di fronte a lui.
"Fred" lui aprì di scatto gli occhi sentendo la voce di Esmeralda, per un secondo aveva pensato che la ragazza davanti a lui potesse essere lei, non Angelina, ma quando vide Angelina scosse la testa e continuò a baciarla.
La ragazza continuava a chiamarlo, sembrava non volesse smettere.
Fred sussurrò un "stai zitta" ancora sulle labbra di Angelina che si staccò un attimo dicendogli che non aveva aperto bocca se non per baciarlo, ma lui ruppe di nuovo le distanze tra di loro riprendendo a baciarla.
"Perchè?"
"Niente Angelina" rispose lui di nuovo.
Ma si sbagliò, facendo confusione tra le due ragazze.
Esmeralda iniziò a chiedere chi fosse Angelina, mentre Angelina chiese per quale motivo dovesse stare zitta e per quale motivo le aveva appena detto 'niente Angelina' seppur lei non avesse fatto nessuna domanda.
Fred iniziò a sperare di trovarsi in una grande vasca piena di acqua per non sentire né Esmeralda né Angelina.
"Perchè hai bisogno di una vasca?"
Chiese Angelina.
"Ora pratichi anche la Legilimanzia?"
Chiese lui sbuffando.
Lei incrociò le braccia davanti al petto e lo guardò torvo.
"No cervello di ippogrifo, siamo nella stanze delle necessità ricordi?" Rispose Angelina indicando dietro di lui una vasca piena di acqua, nello stesso momento rispose anche Esmeralda.
"Quella che fanno i maghi vero? Per leggere nella mente tipo?"
Fred esasperato si siese a terra con le mani nei capelli.
"Ne sai troppo per essere una babbana, stai zitta non parlarmi"
Esmeralda, che era sdraiata nel letto nella stanza dell'ospedale in cui si trovava, si alzò e uscì dalla stanza, ci volle poco prima che entrambi sentissero sempre quel brivido passargli per tutto il corpo.
Angelina intanto si era avvicinata a Fred e si era seduta accanto a lui, gli chiedeva perchè avesse detto una babbana e cosa gli succedesse, ma non ottenne nessuna risposta fino a che non decise di alzarsi, quando era a un passo dalla porta Fred parlò.
"La mia anima gemella, Angelina"
La ragazza si girò e si rimise accanto a lui.
"Raccontami"
In realtà Angelina non voleva sentire Fred parlare della sua anima gemella, lui le piaceva e si erano appena baciati, l'ultima cosa che voleva era sentirlo parlare di un'altra ragazza. Ma lo lasciò fare comunque.
In tutto ciò, George stava ancora cercando il fratello per il castello, era anche andato nella sala dei grifondoro a cercarlo ma invano.
Era la prima volta che si staccavano, anche se erano comunque dentro la stessa scuola, a George questa sensazione non piaceva.
Alla fine si decise di entrare dentro uno dei passaggi segreti per controllare che fosse dentro a uno di essi, con scarsi risultati fino a che non senti la voce di Fred.
Stava raccontando a qualcuno di Esmeralda.
George non capiva da dove provenisse la voce, ma si incamminò verso la stanza più vicina a cui si trovava, la stanza delle necessità. Anche se la porta d'entrata appariva solo in caso di necessità, l'entrata dai passaggi segreti era sempre lì, lo aveva scoperto con Fred in una delle riunioni dell'ES.
Fred smise di parlare, ma ormai George stava entrando, una volta entrato, si trovò Fred e Angelina avvinghiati in un abbraccio, George non capì perchè quei due si trovavano insieme, ma quando lei si sporse a baciarlo, e il fratello ricambiò, decise di fare dietro front e uscire dal passaggio.
Fred che si era accorto della presenza di George, dopo poco si staccò da Angelina.
"Senti, devo andare da George, ne riparliamo un'altra volta va bene? Di tutto questo"
Disse indicando prima lei e poi lui per poi alzarsi.
Angelina annuì e prese la mano che Fred le tendeva, si lisciò la gonna della divisa, prese la sua borsa con i libri e si avviò verso l'uscita.
Fred che teneva aperta la porta si guardò attorno per cercare George, che uscì da sotto un'armatura.
Il primo ancora vicino alla porta gli fece segno di spostarsi, e quando l'altro vide Angelina uscire, si alzò di scatto e fece finta di niente, come se fosse sempre stato davanti l'armatura ad aspettarli.
Quando la ragazza uscì vide subito George e lo salutò con la mano, lui ricambiò e quando lei salutò anche Fred, si avvicinò al gemello.
"Un altro po' e ti vedeva uscire dal passaggio segreto" sussurrò quando la ragazza girò l'angolo.
"Vabbè non se ne è accorta, perché vi siete baciati?"
Fred allora iniziò a raccontare tutto al fratello mentre si dirigevano in sala comune.

Spazio ☀️🌻
Allooora, necessito di un nome per l'ospedale psichiatrico in cui si trova Esmeralda, datemi delle idee grazie perchè davvero non so come chiamarlo.
Non trovo una frase adatta per finire il capitolo, mi pare manchi qualcosa ma vabbe.
Volevo solo dirlo ciao mettetemi like grazie.
🌻☀️

Weasley, Fred WeasleyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora