Fred aveva appena finito le lezioni ed era andato subito in camera in quanto aveva iniziato a sentire dei piccoli brividi attraversargli il corpo.
Cosa succedeva ad Esmeralda quando lui si sentiva in quel modo? Ma sopratutto, cosa stava facendo? Si era ripromesso di non pensare più a lei e di non parlarle, e invece solo poco tempo si era messo in contatto con lei per sentirla.
Aveva deciso di non dire niente ad Angelina, l'insicurezza di quella ragazza e la sua gelosia ossessiva era terribile.
"È possibile innamorarsi di una persona che non si è mai vista, ma con cui si è solo parlato?"
Sentì dire da una vocina che subito riconosse come quella della sua anima gemella.
"E che ti fa avere degli spasmi senza nemmeno saperlo mentre ti chiama chiedendo aiuto? Non so, forse si" rispose lui con un sorriso beffardo sul volto. Non aveva i soliti spasmi di sempre, ma sentiva comunque dei piccoli brividi anche se meno forti, ma mentre parlava con Esmeralda era come se tutto sparisse.
"Sono sul tetto" disse.
Perchè aveva quella voce così bassa? Sembrava che non volesse farsi sentire da qualcuno.
"Perchè parli così piano? Che succede? Perchè sei sul tetto?"
"È il 20 Dicembre e io vorrei tornare a casa mia ma pensano che io sia matta da legare. Tutto perchè parlo con te. So che non ti piace che lo dica ma a volte penso ancora che sia tutta la mia immaginazione- si sedette sul cornicione- perchè è impossibile poter parlare con la propria anima gemella attraverso la mente. Però se è davvero tutto vero, io sono felice che tu sia la mia anima gemella. Merda le medicine- la testa le girava, iniziava a sentire la sensazione di cadere, e non capiva se fosse solo una sensazione o se era a pochissimo dal cadere dal tetto decise che fosse meglio alzarsi e rimettersi in piedi sul piazzale- cosa dicevo? Ah si. Beh Fred io sono felice che sia tu. Ma dobbiamo smettere di parlare, meglio che ci mettiamo d'accordo anziché fare come tutte le altre volte che smettiamo di parlare e poi all'improvviso ci parliamo di nuovo. Oddio no"
Mentre Esmeralda parlava i brividi erano tornati ad essere più forti, iniziava a sentire la terra cedergli sotto i piedi. George era rimasto in sala comune, gli aveva detto di lanciargli un segno se si fosse sentito male, ma in quel momento Fred non aveva le forze di fare niente.
"Io penso tu abbia...ragione. È- è meglio per t-te. Esmeralda non ce la... che succede? I brividi, non mi sento bene..."
"Fred ho paura" rivelò lei piangendo.
"Sei ancora sul tetto?"
Ci furono attimi di silenzio prima che lei rispose.
"Si"
"Scendi" disse cercando di scandire bene le parole per quanto fosse difficile per via dei brividi.
"Non riesco, sono sul cornicione, mi sembra di cadere, non so come muovere i piedi in questo momento" la ragazza singhiozzava a fatica, come lui, sembrava non avesse forze.
Fred ci mise un po' a rispondere.
"Hai entrambi i piedi verso il vuoto?" Le chiese.
"No, uno da una parte e uno dall'altra"
"Quale è quello che tocca il suolo?"
"Il destro"
"Cerca di cadere a terra dalla parte destra d'accordo?"
Gli disse prendendo la bacchetta.
Si guardò intorno ma non trovò nulla da rompere che facesse abbastanza rumore.
"Fred no" disse la ragazza dopo aver strozzato un urlo.
"Cosa è successo?"
"Sto per cadere"
Fred non sapeva cosa fare, si trovava da solo in una stanza senza forze, e per di più in un mondo parallelo. Se stava davvero per cadere, da quale altezza stava per farlo? Quante possibilità aveva di sopravvivere?
"Fred...aiuto" esalò lei alla fine prima di non rispondere più.
Fred iniziò ad avere spasmi come quelli che aveva avuto la prima volta ai tre manici di scopa, forse anche più forti del solito. Esmeralda non rispondeva più e lui ormai aveva perso il controllo di sé stesso, non capiva cosa stava succedendo, aveva spasmi peggiori di quelli avuti solitamente.
"Esmeralda?"
Pronunciò il nome della ragazza e vide le figure di George e Lee paralizzati sull'uscio della stanza.
Sentì uno dei due urlare il suo nome e qualche imprecazione, per poi correre uno verso di lui e uno dal lato opposto della camera.
Il brivido era cessato. Non sentiva più nulla.
Le braccia del fratello lo sostenevano cercando di farlo sdraiare sul letto. Lo sentiva parlare di qualcosa a proposito di Esmeralda, ma non ci fece caso, Esmeralda forse era morta e lui si sentiva come se lo fosse anche lui. Lee urlava qualcosa a George che si girava a guardarlo per urlandogli qualcosa di rimando, Fred vide George voltarsi verso l'uscita della camera, dove poco dopo comparvero altre due teste rosse.
Entrambi andarono verso Lee a terra che sorreggeva qualcosa, ma Fred vedeva tutto offuscato, chiuse gli occhi e prima di perdere i sensi sentì la bacchetta scivolarono di mano e cadere sul pavimento, poi silenzio.
Una mano calda era poggiata sul petto di Fred ancora sdraiato a letto. Iniziava a sentire un brusio indistinto giungergli alle orecchie, tentò di aprire gli occhi un paio di volte ma non ci riuscì. Era troppo stanco.
Cercò di fare mente locale su quel che era successo.
I brividi, gli spasmi, la mancanza di forza ed Esmeralda sul tetto.
Esmeralda sul tetto, aveva chiesto aiuto e poi lui si era sentito morire.
È questo che si prova quando l'anima gemella muore?
Al momento aveva solo bisogno di George, che molto probabilmente, era il proprietario della mano poggiata sul suo petto.
Mosse un dito e sentì la voce del gemello annunciare che si stava risvegliando.
Pochi secondi dopo finalmente riuscì ad aprire gli occhi. Seduto alla sua sinistra c'era George, mentre alla sua destra e davanti, tutti in piedi che lo guardavano c'erano i suoi due fratelli, Hermione, Harry e Lee.
"Freddie come ti senti?"
Chiese George.
"George..." sussurrò lui, il fratello gli fece cenno di andare avanti.
"È morta" concluse.
Tutti si guardarono tra di loro mentre George si grattò la testa.
"Che stai dicendo?"
"Che è...morta. parlavamo e sono stato male, lei era sul tetto dell'ospedale in cui si trovava ed è caduta"
"Ne sei sicuro?" Chiese il rosso seduto per poi rivolgere un piccolo sguardo agli altri ragazzi presenti.
Fred annuì.
"Ha detto che stava per cadere, penso che abbia sbagliato lato sul quale spostare il peso, poi ha chiesto aiuto e non l'ho più sentita" alzò le braccia verso il fratello per chiedere un abbraccio che gli venne dato subito.
Spazio 🌻☀️
Ultimo capitolo. Il prossimo capitolo saranno i ringraziamenti. Finisce così mi spiace, non ho più voglia di continuare la storia e non ho più idee.
Esmeralda è morta si.
☀️🌻
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Weasley, Fred Weasley
FanficAl compiere dei 17 anni, i maghi possono sentire la voce della propria anima gemella e comunicare mentalmente. Ma non tutti i maghi sono così fortunati da avere la propria anima gemella in un certo senso...vicina. Tralasciando i personaggi creati d...
