Era ormai passato quasi un mese dal funerale di Silente.
I gemelli Weasley avevano chiuso temporaneamente il negozio, non avevano mai voluto chiudere in quanto la gente avesse bisogno di divertimento, ma ormai, senza Silente, e con Voldemort che diventava sempre più potente e con sempre più seguaci, nessuno era al sicuro.
Così, i gemelli, per non far preoccupare troppo la madre che era già abbastanza in ansia (al pensiero che Ginny si trovasse ad Hogwarts, presidiata da Piton) e tenere il più possibile in sicuro Esmeralda, avevano chiuso ed erano tornati alla tana.
"Ragazzi la cena è pronta"
Urlò Molly dal piano di sotto.
I gemelli ed Esmeralda uscirono dalla stanza dei due rossi e andarono a mangiare.
In tavola trovarono già Ron, Bill e Fleur a sedere.
Fleur iniziò a tagliare la carne del fidanzato, sotto proteste del ragazzo che affermava di riuscirci anche da solo.
"Domani dovrete andare a Privet Drive a prendere Harry.
Quel postaccio.
Menomale che può andarsene da quella casa ormai.
Poi, una volta che sarà tutto apposto con lui, procederemo ai preparativi per le vostre nozze" disse Molly quando finirono di cenare, prendendo le mani di Bill e Fleur.
Alla fine tutti si alzarono e aiutarono a mettere a posto.
Molly andò in camera sua, mentre tutti i ragazzi entrarono nel capannone vicino casa.
"Se non ricordo male, qui qualcuno voleva fare una gara di vomito" disse Fred tirando fuori due bottiglie di Whisky incendiario.
"Pardon?" Esclamò Fleur disgustata.
Bill sorrise a vedere la faccia della fidanzata.
"Facciamo incendio-verità?" Chiese Ron mettendosi a sedere, i gemelli annuirono.
"Cosa sarebbe?" Chiese la mora prendendo posto.
I gemelli iniziarono a spiegare.
"Ognuno ha un bicchiere davanti a se"
"Il primo giro beviamo tutti nello stesso momento"
"Poi si riempiono di nuovo i bicchieri e qualcuno fa una domanda a cui uno deve rispondere con la verità"
"Se si dice una bugia, il whisky si incendierà e allora devi berlo subito prima che il bicchiere sia troppo bollente"
"Ovviamente lo bevi con la cannuccia se si accende, ma alla svelta"
"O la cannuccia si scioglie"
Finirono per poi versare un bicchiere a tutti.
"Come il nostro vodka-verità ma senza fuoco" constatò lei.
"Alla salute Fred"
"Alla salute George" dissero i gemelli insieme.
Fleur buttò giù il sorso per poi fare una faccia un po' schifata.
Bill bevve ridendo per la ragazza.
Ron ed Esmeralda si scambiarono i bicchieri e li alzarono al cielo per poi bere.
"Iniziamo"
Esclamarono i gemelli dopo aver riempito di nuovo i bicchieri, Fred ne buttò giù un altro per poi riempirlo di nuovo e metterlo a terra.
I primi giri furono abbastanza noiosetti, ancora abbastanza lucidi per non mettere troppo in imbarazzo nessuno.
Ma quando al sesto giro, Fred e George videro che erano già tutti abbastanza alticci, iniziarono a fare domande più interessanti.
"Fleur, persona che hai baciato ma poi te ne sei pentita?"
"Mhh, Krum, al ballo del ceppo, aveva ballato con la ragozza di Ron, e quando lei e andata via, lui bociato me, io ho ricombiato"
"Hermione non è la mia ragazza" disse lui ridacchiando.
"Però hai capito subito che Fleur parlava di Hermione" esclamò Esmeralda ridendo.
Ron per un attimo fu spaesato ma poi accortosi della figura si mise le mani nei capelli ridendo pure lui.
"Ok, Esmoralda, quanti ragazzi hai avuto?" Chiese Fleur alla mora.
"4" disse lei decisa, ma il whisky si incendiò.
"Ma ne ho avuto davvero solo 4" urlò lei per poi sorseggiare alla svelta dalla cannuccia.
Tutti la guardavo ridendo.
"Oh vero Fred, 5"
Fred la guardò ad occhi spalancati.
"Ti stavi dimenticando di meee" si lamentò lui.
Lei si spostò dal lato di Ron e si mise tra le braccia di Fred.
"Nah non è vero.
Allora, Ron, la tua prima volta?"
Ron che ormai era già in un altro mondo non rispose e continuò a ridere, cosa che fece ridere anche il resto del gruppetto.
"Cosa hai detto Fleur?" Chiese girando la testa di scatto verso Fleur.
"Non ha detto niente stupido, te l'ha fatta Esmeralda la domanda" disse Bill, quello che forse era messo meglio di tutti.
"La tua prima volta Ron"
Ripetè lei.
"Ahhh, non so a che prima volta ti riferisci ma credo di aver fatto tutte le prime volte con Lavanda, voleva fare tutto quello che facevano le coppie ahah buffo" disse mangiandosi le parole per poi ridere e bere.
Ron, il più piccolo del gruppo in quel momento, che aveva compiuto solo qualche mese prima 17 anni, non aveva mai bevuto whisky incendiario apparte forse una volta, ma non abbastanza da ubriacarsi, così in quel momento era lui quello messo peggio di tutti.
"Fred!" urlò lui alzando le braccia al cielo.
"La tua invece di prima volta a letto?" Chiese guardando Fleur.
Fred si voltò verso George che fece le spallucce.
Non sembrava volesse rispondere.
"Angelina" disse per poi prendere una cannuccia di corsa e metterlo nel bicchiere, il whisky si incendiò e lui bevve.
"Dai chi è stata? Non mi arrabbio" disse Esmeralda ridendo.
Fred guardò la ragazza.
Ron stava riempiendo di nuovo il bicchiere di Fred.
"Angelina te l'ho detto" ripetè.
Il whisky nel bicchiere prese di nuovo fuoco.
"Oh Ron non riempire" disse per poi berlo di nuovo.
"È stata-" inziò George, ma Fred lo bloccò mettendogli una mano davanti alla bocca.
Il ragazzo era ormai partito e non capiva nulla.
"Hai ragione shh" disse poi.
"Dai Fred ora vogliamo saperlo" disse Bill riempiendo un'altra volta il bicchiere di Fred.
Il ragazzo dopo 11 bicchieri, tra cui due di fila all'inizio, e tre di fila in quel momento, non ne poté più e disse il nome.
"Hermione, il suo terzo anno" qualcuno ridacchiò, mentre Ron rideva a crepapelle, per poi sdraiarsi a terra e addormentarsi.
Dopo che finirono di ridere però Bill sembrò avere un'illuminazione.
"COME CON HERMIONE?" chiese guardando Ron.
"Shh, non dirlo più, magari domani non ricorda" fece Fred.
"Esmeralda, già che ci siamo chiediamo anche a te, prima volta con?"
"Bacio e a letto con la stessa persona, un mio ex di qualche anno fa"
Fred annuì compiaciuto della verità.
Quando sarebbe arrivato il loro momento? Se lo stavano chiedendo entrambi, ormai era più di un anno che stavano insieme, certo lei la maggior parte del tempo l'ha passato senza dire niente apparte "no" e il nome del ragazzo", però vedeva come lui la rispettasse e come l'aiutasse.
"George" disse Esmeralda abbandonando quei pensieri e rivolgendosi all'altro ragazzo.
"Dimmi tesoro" disse lui ubriaco tenendo il bicchiere pieno in mano appoggiato alla tempia, era uno schifo, si erano accorti tutti che anche quando era il turno di altri, ogni tanto George si faceva un bicchiere.
"Stai uno schifo" disse lei ridendo.
"Sei un amore" disse alzando il bicchiere verso di lei come a brindare alla sua salute per poi berlo.
"Cosa ti ha detto Pansy?"
"Stiamo ancora giocando?" Chiese lui.
"Un giocatore è steso a terra e una ride guardandosi le dita, direi che il gioco è finito" gli fece notare.
"Perfetto almeno posso bere senza star al gioco" disse lui versando altro whisky, come se fino a quel momento avesse bevuto solo quando doveva.
"Cosa mi ha detto Pansy? Che all'inizio del sesto anno si è messa con Draco, eppure ci scrivevamo ma non me l'ha mai detto, quella figlia di troll.
Meglio così, magari quindi sapeva anche che Draco avrebbe dovuto uccidere Silente.
Tanto non è lei la mia anima gemella, credo"
Disse lui fermandosi ogni tanto per bere altro whisky.
"Ne riparliamo domani, non sei nelle condizioni giuste e nemmeno, oh che dolore, io" disse lei avvicinandosi a lui per prendere la bottiglia in mano al ragazzo, ma cadendo malamente.
"Direi di tornare in casa ragazzi" disse Bill alzandosi e cercando di far alzare Fleur che però non riusciva a mettersi in piedi.
Fred che tra lui e il gemello era quello messo un po' meglio, aiutò Bill che portò Fleur in casa, scena buffa in quanto lui non fosse ancora totalmente in forze, ed era comunque ubriaco.
Poi cercò di svegliare Ron che però continuava a russare.
Dopo 10 minuti riuscì a convincere il fratello di essere Fred e non un Occamy venuto per introdursi nel suo naso.
Quando riuscì a tenerlo in piedi, fece d'appoggio anche a George completamente ubriaco.
Così, Esmeralda che si trovava dietro ai tre, guardava con amore Fred che teneva da una parte Ron e dall'altra George.
Passò avanti ai tre ed aprì la porta, ma Ron cadde a terra.
"Miseriaccia Fred sai che pensavo che tu fossi stato con Hermione?" Fred non lo guardò ma si liberò dalla presa di George lasciandolo ad Esmeralda, per poi prendere Ron e cercare di metterlo sul divano.
Esmeralda barcollando si prese George e salirono le scale con calma.
Purtroppo stando alla tana aveva dovuto iniziare a salire e scendere le scale da sola, però a volte riusciva a farsi portare da George sulle spalle, o da Fred a mo di sposa.
Però quella volta non le sembrava il caso di farsi portare sulle spalle da George.
Finalmente quando arrivarono su, Esmeralda fece entrare George nella stanza di Ginny.
"Esme io sono George non Fred non posso dormire qui con tee" disse lui cercando di uscire.
"Lo so che sei George, ma voglio dormire sola con Fred per una volta dai perfavore"
Disse lei nell'orecchio del ragazzo.
Lui sembrò capire e annuì energicamente, per poi salutare dietro di lei, dove in realtà non c'era nessuno.
Poi si fiondò nel letto di Ginny e chiuse gli occhi.
Esmeralda lo guardò e gli sussurrò la buonanotte anche se non poteva più sentirla, per poi chiudere la porta.
Si avviò al piano di sopra dove si trovava la stanza dei gemelli e entrò trovando già Fred.
"Pensavo non arrivaste più" disse per poi voltarsi, trovando solo Esmeralda.
"L'ho lasciato in camera di Ginny, volevo dormire sola con te stanotte" disse lei ancora alla porta.
Lui continuò a guardarla per poi raggiungerla dopo 3 passi e baciarla facendola scontrare con il muro.
Lei mise le braccia intorno al suo collo e lui la prese per i fianchi prendendola in braccio.
Si mise a sedere sul letto con la ragazza ancora sulle sue gambe.
Si baciavano appassionatamente come se fosse l'unica cosa di cui avessero bisogno.
"Accidenti con il whisky sembra di stare su una giostra" disse lui senza fiato quando si staccarono.
"No sono io che ti faccio sentire come se stessi su una giostra" disse lei guardandolo negli occhi.
Fred si perse in quei due smeraldi che la ragazza aveva al posto degli occhi e quando si riprese annuì.
"Mi sa che hai ragione"
La baciò ancora.
Esmeralda prese il bordo del maglione di lui e iniziò a sfilarglielo.
"Sei sicura? Se non vuoi non devi"
Lei passò una mano sugli addominali di lui e si avvicinò al suo orecchio.
"Dai, abbiamo pensato la stessa cosa prima, anche tu eri curioso di sapere quando sarebbe successo" disse lei baciandogli il collo.
Fred che non poteva dargli torto si zittì beandosi delle labbra della ragazza sul suo corpo.
Anche lui tolse il maglione di lei e si spostarono sotto le coperte per poi togliersi i pantaloni.
"Sei stramaledettamente sexy" disse guardando la ragazza sul petto di lui.
"Tu invece sempri un po' un Kappa" disse per poi schioccargli un bacio poco più sopra dell'elastico dei boxer.
"Quel libro lo faccio sparire" disse lui mettendosi le mani nei capelli.
Esmeralda rise e si mise a sedere su di lui.
"E poi come faccio ad insultarti originalmente?"
"Sei seduta su di me con solo le mutande e il reggiseno, al momento non mi interessa assolutamente di come puoi insultarmi, adesso penso ad altro" disse lui con il respiro un po' affaticato tenendo le mani sui fianchi di lei.
Lei incrociò le braccia e iniziò a pensare ad altri animali.
"Sei come un piccolo mooncalf, così carino e tranquillo" disse poi lei.
Fred roteò gli occhi e poi ribaltò la situazione mettendosi sopra di lei.
"Tranquillo è l'unico aggettivo che non mi attriburei per la vita di tutti i giorni, e sopratutto per questo momento"
Fece vagare le mani sul corpo di lei mentre le baciava il petto, e lei continuava a prenderlo in giro ma appena Fred accarezzò leggermente la parte intima di lei, sussultò smettendo di parlare per un attimo.
"Finalmente" sospirò Fred non sentendola più.
"Sta zitto" disse lei per poi baciarlo, la stanza era riempita di gemiti e ansimi dei due per le provocazioni che c'erano da parte di entrambi che cercavano di mostrarsi a capo della situazione, fino a che Fred la penetrò davvero.
Esmeralda inarcava la schiena e graffiava la schiena di Fred facendolo impazzire.
"Hai fatto come uno snaso" proclamò lei tra i gemiti con il respiro mozzato.
"Eh?" Chiese lui in un sussurro.
"Ti sei preso il tesoro" disse poco dopo che vennero entrambi.
Fred gece cadere la testa sulla spalla di lei ridacchiando.
"Non ce la fai proprio" disse continuando a ridacchiare.
"Son simpatica di natura, non posso frenare tutto ciò" disse lei accarezzandogli la testa.
"Non vorrei mai che tu frenassi tutto ciò" disse con ancora il respiro affannato lasciandole un bacio umido sulla spalla, per poi voltarsi verso di lei.
Lo amava da impazzire, Esmeralda non aveva dubbi su quello.
Spazio🌻☀️
Direi finalmente eh.
Comunque.
La parte dell'occamy la stavo scrivendo da ubriaca mentre ero nel letto mezza addormentata, quando la mattina dopo ho riaperto wattpad e ho visto quella parte mi sono messa a ridere da sola ma ho lasciato la parte perchè mi faceva troppo ridere il tutto nel complesso, e poi mi sono messa a continuare a scrivere il capitolo, un genio.
☀️🌻
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Weasley, Fred Weasley
FanfictionAl compiere dei 17 anni, i maghi possono sentire la voce della propria anima gemella e comunicare mentalmente. Ma non tutti i maghi sono così fortunati da avere la propria anima gemella in un certo senso...vicina. Tralasciando i personaggi creati d...
