Nota: capitolo un po' bollente questo ;)
Eliza P. O. V.
"Sì, voglio." Sussurrò Alycia quasi in un gemito. Viaggiai per la linea della sua colonna vertebrale con una delle mie mani, fino ad arrivare al suo collo, dove delicatamente intrecciai le dita nei suoi capelli scuri portando il suo viso al mio. Poggiai il corpo nudo di Alycia contro la parete fredda, facendo ansimare la donna quando sentì il mio corpo premere contro il suo.
"So che lo vuoi, non è necessario dire nient'altro. Limitati a sentire." Sussurrai lentamente e sensualmente al suo orecchio.
Spostando una ciocca dei suoi capelli, lasciando il suo corpo alla merce della mia bocca, che si mosse su di esso lasciando baci e succhiotti prolungati. La sua pelle era così morbida e sensibile che il rossore si fece più visibile. Potevo sentire i peli del suo corpo rizzarsi giusto nel momento esatto in cui la mia lingua scivolava sulla sua pulsazione con un po' di pressione.
Alycia fece scivolare le sue piccole mani sulla mia schiena, inchiodando le unghie sul tessuto umido della mia camicia. Mentre io salivo con i baci dal suo collo al lobo dell'orecchio succhiando con difficoltà. La mora rimase senza fiato, lasciando scappare un gemito che mi lasciò quasi completamente bagnata.
"Toglitela adesso!" Sussurrò la donna persa nel desiderio.
Risi maliziosamente verso Alycia, che mi guardava con quegli occhi verdi così familiari.
"Perché non me la togli tu, Carey."
Alycia non si fece pregare, portò le mani ai bottoni della mia camicia e li sbottonò uno ad uno, senza togliere lo sguardò da me. Quando lei finì, la donna portò le mani sulle mie spalle togliendo la camicia lentamente dal mio corpo, ammirando ogni parte del mio corpo nudo. Mi sentivo ardere, andare a fuoco sotto il suo sguardo sommerso dalla lussuria.
Agilmente tutti vestiti finirono a terra, lasciandoci completamente nude in quella stanza buia. La penombra della notte la rendeva così attraente, risaltando le sue curve sinuose sotto la poca luce che le lampade offrivano.
Baciai la sua bocca intensamente, e Alycia corrispose allo stesso modo. Lei separò le sue labbra permettendo il passaggio della mia lingua che scivolò su di lei affamata. Stavamo lottando per chi dominasse e vinsi io. Dannazione, lei era una brava baciatrice. Le sue mani si muovevano su e giù infretta, premendo il mio corpo contro il suo. Rapidamente guidai la donna con me fino al piccolo letto della stanza.
Spinsi il corpo della donna severamente sul letto morbido. La guardai lì, pregando Dio che non fosse un sogno, perché se fosse stato così io non avrei voluto svegliarmi fino a non aver fatto mia quella donna. Mi trascinai su di lei, incastrando i nostri corpi in un modo così perfetto che non potevo evitare il gemito roco che uscì dalle mie labbra.
Ci scambiammo sguardi intensi ed ardenti, ed era incredibile la connessione che avevamo attraverso di essi. Baciai le sue labbra così delicate, e continuai sul suo collo fino all'inizio del suo seno. Alycia ansimò quando sentì la mia bocca intorno al suo capezzolo. Io lo succhiai con uno spaventoso desiderio che fece gemere la donna, stringendo le sue dita nei miei capelli in una supplica.
"Oh Dio, Eliza! Per favore." Alycia gemette, inclinandosi in avanti, offrendomi di più il suo corpo.
Non dissi niente, continuai il mio lavoro. Facendo scivolare la lingua sulla sua pelle morbida, succhiando il suo seno, mentre l'altra mano massaggiava l'altro aggressivamente facendo ritorcere la mora. Ero affamata, affamata del suo corpo che per tanto tempo si è nascosto da me. Lasciai gli arrossati ed estremamente sensibili seni di Alycia, per scendere sul suo morbido addome, distribuendo baci e morsi su di esso.
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The Stripper
FanfictionAvete mai immaginato di avere due vite? Essere due persone allo stesso tempo? Suppongo di sì. Ma tra immaginazione e realtà c'è una grande differenza, credetemi. Immaginiamo... Alycia, una donna dolce e delicata. Jasmin, una donna sexy e imponente...
