Il giorno successivo~
TAEHYUNG'S POV
Mi dispiace per avergli chiesto tutto questo. Non era mia intenzione. Voglio dire, come potevo sapere che sua madre fosse così con lui? E poi è stato davvero cattivo da parte mia chiamarla puttana.
Non ho mai chiamato mia madre in quel modo... beh, a volte la chiamo diavolo, ma non conta, giusto? Non è cattiveria, è solo un modo per descrivere la sua personalità e il suo... lasciamo perdere.
Comunque, qualunque cosa abbia detto è stata davvero orribile. Dev'essere rimasto ferito.
Ma soprattutto... perché mi importa?
Io sono il suo nemico. Nel contratto era chiaramente scritto che non dovevamo preoccuparci l'uno dell'altro. Quindi perché mi sento così?
Oh mio Dio. Sto per impazzire.
"Mi sa che sta per esploderti la testa," disse Jimin.
Sospirai. Eravamo seduti in mensa e mi ero completamente dimenticato della sua esistenza.
Anzi, mi ero quasi dimenticato della mia.
Quella mattina Jungkook mi aveva ignorato completamente. Anche se, a essere sincero, ero stato soprattutto io a evitare il suo sguardo. Lui era tornato a dormire come al solito durante le lezioni e Leishi non mi aveva nemmeno lanciato un'occhiataccia.
Probabilmente era felice che io e Jungkook avessimo litigato.
"Jimin... mi sento in colpa," ammisi.
Lui smise immediatamente di mangiare e mi fissò con i suoi enormi occhi spalancati. Poi mise via il pranzo e si avvicinò, pronto ad ascoltare tutto quello che avevo da dire.
Così gli raccontai ogni cosa.
Lui continuava ad annuire lentamente mentre parlavo. Quando finii, rimase in silenzio per qualche secondo, canticchiando tra sé e sé.
Probabilmente stava pensando al modo migliore per prendermi a calci.
"Dovresti chiedergli scusa," disse finalmente.
Alzai un sopracciglio.
Lo sapevo già che dovevo farlo. Aveva davvero bisogno di tutto quel tempo per arrivarci?
"Lo so. Ma sembra che mi stia evitando."
"Allora trascinalo fuori di lì, portalo sul tetto e chiedigli scusa per aver parlato senza pensare," propose.
Sospirai.
"Con quei muscoli e quella forza, probabilmente mi lancerebbe giù dalla finestra invece di seguirmi."
"Giusto..." mormorò pensieroso.
Ripresi a mangiare. Se dovevo pensare, avevo bisogno di energie. E il cibo era sempre una buona soluzione.
"Fidanzato, ore dodici," disse improvvisamente.
Sospirai e lo guardai confuso.
Aspetta.
Ha detto davvero "fidanzato"?
"Perché mi guardi così?" mi chiese.
"Perché hai detto 'fidanzato' invece di 'pericolo'."
"Perché è il tuo ragazzo."
"Lo sai che è solo una finta relazione e—"
Prima che potessi finire la frase, mi mise una mano sulla bocca e scosse la testa.
Ah, giusto.
Mi ero completamente dimenticato che non dovevamo parlarne in pubblico.
Che idiota.
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𝐹𝑎𝑘𝑒 𝐵𝑜𝑦𝑓𝑟𝑖𝑒𝑛𝑑 ✭ ᴛᴀᴇᴋᴏᴏᴋ
Fanfiction𝘾𝙊𝙈𝙋𝙇𝙀𝙏𝘼𝙏𝘼 In cui viene chiesto a Kim Taehyung di essere il finto fidanzato del suo nemico, Jeon Jungkook, che lo usa per sfuggire al suo fidanzamento con una ragazza a cui non ha alcun interesse. Kim Taehyung e Jeon Jungkook sono nemici c...
