19.Life Is Not a Joke

723 34 2
                                        

JUNGKOOK'S POV

Ho mentito.

Ho mentito a Taehyung dicendogli che ero andato a scuola.

Non potevo certo dirgli che i miei hyung mi avevano praticamente trascinato in ospedale dopo aver visto il mio dito pieno di sangue.

Così avevo saltato la scuola ed ero andato in ospedale.

Durante il tragitto, però, avevo ricevuto un messaggio da mia madre.

Diceva che stava andando a trovare un'amica ricoverata e, ovviamente, quell'amica si trovava proprio nello stesso ospedale dove ero diretto io.

Non potevo assolutamente farmi vedere.

Così avevo cambiato strada e deciso di tornare a scuola.

Peccato che, quando arrivai, i cancelli fossero già chiusi e non ci fosse nessuna guardia di sicurezza nei paraggi che potesse farmi entrare.

Pensai di tornare a casa.

Ma poi i maggiordomi e le cameriere avrebbero sicuramente avvisato i miei genitori.

E sarei stato completamente fregato.

Quindi c'era solo una persona a cui riuscivo a pensare.

Taehyung.

Mi diressi verso casa sua e trovai sua madre fuori dall'abitazione, intenta a urlare contro qualcuno al telefono.

Quando terminò la chiamata, mi avvicinai e le chiesi se potevo vedere Taehyung senza farmi scoprire.

Accettò senza problemi.

Anzi, sembrava quasi felice della cosa.

Poi andò al lavoro, lasciandomi da solo in casa.

Ed è lì che incontrai i gemelli.

Jimin mi aveva parlato prima di due bambini adorabili che facevano parte della famiglia di Taehyung.

Aveva ragione.

Mi sciolsi letteralmente davanti ai loro grandi occhi luminosi che sembravano riuscire a guardarti direttamente nell'anima.

Quando mi presentai come un amico della loro mamma, mi trascinarono immediatamente a giocare con loro.

E dopo un po' incontrai Taehyung.

E ora eccoci qui.

A litigare per un minuscolo pezzo di vetro.

Lui era arrabbiato.

E anch'io.

Non era mica la sua mano.

Poteva fare quello che voleva.

«Ho detto che non mi interessa. Se non voglio andare, non ci vado. Non mi importa cosa succede al mio dito o alla mia vita.»

Lo dissi distogliendo lo sguardo.

«Aspetta... cosa hai detto?»

All'improvviso sentii qualcosa di freddo attraversarmi la schiena.

Mi portai una mano dietro.

Non era bagnata.

Non era successo niente.

Eppure...

Guardai Taehyung.

Sembrava...

Morto.

Il suo volto era completamente pallido.

Non aveva nessuna espressione.

«Ho detto che non mi importa del mio dito.»

«E della tua vita.»

𝐹𝑎𝑘𝑒 𝐵𝑜𝑦𝑓𝑟𝑖𝑒𝑛𝑑 ✭ ᴛᴀᴇᴋᴏᴏᴋLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora