Cap. 49 Qualcuno mi può aiutare?

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POV's narratore

Felix si sentì cadere il cielo addosso, il telefono scivolò dalle sue mani e toccò terra, mentre le sue gambe iniziarono a tremare, facendo preoccupare gli altri due che corsero in suo aiuto.

«Lix tutto ok? Chi era al telefono?»

Jisung si affrettò a prendere il telefono e lesse il messaggio attraverso il vetrino appena scheggiato che si era rotto durante l'impatto col terreno. Rimase qualche secondo, impalato a bocca aperta, facendo vedere il telefono a Minho che spalancò gli occhi alla lettura di quelle parole, mentre con le braccia cercava di tenere Felix.

Felix non sapeva se loro fossero a conoscenza della storia che Hyunjin aveva avuto con quel ragazzo qualche anno fa e di come -malamente- era andata a finire, ma era sicuro che anche volendo si sarebbero potuti immaginare almeno un minimo, il comportamento del padre, in situazioni simili: erano suoi amici da anni.

Felix aveva paura, non ne voleva sapere di alzarsi dal pavimento, sembrava che il mondo avesse deciso improvvisamente di tremare sotto di lui impedendogli di poter stare in piedi. Davanti ai suoi occhi vedeva il volto di Hyunjin rigato dalle lacrime e la sua voce tremante dal pianto che lo pregava di non lasciarlo mai.

Ma come era potuto succedere? Nonostante Hyunjin non lasciasse a nessuno la possibilità di avvicinarsi al suo telefono, nella loro chat non c'era niente di compromettente. Non un messaggio o chiamata che avrebbe potuto far intendere qualcosa.

Ma qualcosa, cosa?

Non stavano insieme, non se lo erano mai detto. Ma si erano promessi l'infinito; non si sarebbero mai allontanati l'uno dall'altro, se lo erano promesso.
Si amavano e se lo erano detto. Una volta sussurrando, una volta arrossendo. Se lo erano dimostrato, baciandosi. Baciandosi una volta insicuri. Due volte di soppiatto. Tre volte ridendo, quattro, cinque.

Le loro anime si erano trovate. Una volta per sbaglio. Due volte cercandosi. Le loro vite si erano intrecciate e i loro sorrisi si specchiavano. Le loro mani si sfioravano, si curavano.
Le loro anime si erano innamorate.
Una volta inconsapevolmente.
Due volte guardandosi negli occhi.

«Felix, sai cosa significa questo? »

La voce preoccupata di Jisung arrivò ovatta alle orecchie del biondo. Stava in tutt'altro mondo, sentiva la testa pesante e le ginocchia sotto il peso del suo corpo stavano cedendo in avanti, tanto che fu costretto ad appoggiarsi alla parete per restare in piedi.

Cosa doveva significare tutto quello? Che era finito? Tutto quello che era riuscito a creare in quel periodo si era letteralmente vaporizzato in qualche secondo. Tutte le sicurezze che aveva si erano sgretolate in quei pochi minuti.
Cosa doveva significare tutto quello? Che aveva sbagliato ancora? Non era con Hyunjin. Gli aveva promesso che non lo avrebbe mai abbandonato, ma adesso non si stava impegnando nel cercarlo e sperare di trovarlo prima di doversi trasferire in un'altra qualsiasi parte del mondo costretto da qualche malavitoso pagato dal signor Hwang.
Cosa doveva significare davvero tutto quello? Dov'era Hyunjin? Stava bene? Suo padre non sarebbe mai stato in grado di fargli del male, vero? Erano padre e figlio, per quanto uno dei due possa sbagliare non sarebbe successo nulla di grave...

Vero?

«Ora cosa si fa? »

Fu Minho ha interrompere il silenzio che si era creato. Felix stava assimilando la situazione e Jisung stava aspettando qualcosa dal fidanzato, prima di commettere un passo falso.
Solo Minho e Chan conosceva Hyunjin da tanto tempo ma dato che l'australiano era tornato momentaneamente nel suo paese natale, il viola era l'unico al quale rivolgersi.

Ma evidentemente anche lui non aveva la più pallida idea di come muoversi.

«Bisogna cercarlo? Dobbiamo andare a casa sua? Non è molto distante da qui, possiamo arrivarci prima che lui faccia qualsiasi co- »

Jisung provò a parlare ma Felix lo interruppe. Si era mosso di qualche passo andando a alzare il volume della televisione che trasmetteva un telegiornale.

«Troppo tardi. »

Sulla parte bassa della TV scorreva la scritta "Dell'ultima ora" ed a schermo intero dava una foto. Raffigurava Hyunjin con suo padre e sua madre.
Solo la donna era sorridente mentre il padre, vestito di tutto punto assumeva uno sguardo serio e autoritario, e affiancava il figlio adolescente, che più che altro, era annoiato.

«Si è chiuso un capitolo per la famosa famiglia Hwang. Il capo della celebre impresa vinicola "Hangsang", Hwang Bongwon, insieme alla moglie e al figlio diciottenne, ha deciso di trasferirsi in altra nazione e di affidare l'azienda insieme a ogni suo affare a Seo Youjun, amico di famiglia.
Il signor Hwang non ha rilasciato nessuna intervista e dove abbia deciso di trasferirsi non è stato ancora dichiarato; le cause di questa scelta drastica, ancora sono da chiarire in molti pensano alla pubblicità, o ad altre mosse di marcheting ma nulla è confermato. Si aspettano ulteriori dettagli.
Per maggiori informazioni vi preghiamo di scaricare l'ap- »

Felix non ne poteva più, spense la televisione ma continuò a fissare lo schermo nero sperando che questo si accendesse per dire che era tutto uno scherzo, che tutti stavano bene e tutti erano a casa propria.

Dov'era Hyunjin? Stava bene?

Gli mancava, lo aveva salutato appena l'ultima volta che si erano visti, non era giusto. Anche lui meritava di essere felice ogni tanto. Voleva solo che qualcosa andasse per il verso giusto, non chiedeva niente di troppo impossibile.

Nel frattempo Minho si era affacciato alla finestra affacciata proprio sulla, ormai ex casa Hwang. Le finestre erano tutte chiuse, non più una macchina era posteggiata nel grande giardino che fronteggiava l'abitazione, che sembrava completamente deserta. Non un rumore, non un movimento. Ormai nessuno più vi abitava, questo era sicuro.

Perché Hyunjin non gli aveva detto niente? Dov'era? Cosa stava succedendo?

Avrebbe tanto voluto sapere qualcosa, almeno cosa fare. Lui non era solito a rimpiangere il passato, ma se solo Chan fosse lì con loro avrebbe sicuramente saputo dove mettere le mani senza fare un casino. Si malediva per aver promesso a Chan che sarebbe stato responsabile per tutti. Lui non era proprio bravo a mantenere la situazione sotto controllo.

Qualcuno mi può aiutare?



Angolo autrice:

Non odiatemi per favore, vi amo tanto ^^

Love yourself, always <33

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