Quei momenti erano come piccole macchie indelebili, sparse nella testa di Hyunjin. Ogni misero secondo non dava segni di volerlo abbandonare: la pelle d'oca, i sospiri spezzati, l'aria calda che entrava dalle finestre aperte e i raggi del sole che illuminava i loro corpi sudati.
E poi tutto si interrompe, con un grande punto interrogativo.
Ma cosa è successo davvero?
5 anni prima...
I due ragazzi erano diventati inseparabili. Entrambi ricordavano il momento nella quale si conobbero, ed entrambi lo consideravano quasi come se fosse sacro.
Ricordavano sempre quando i loro occhi timidi e pieni di giovane curiosità, si incrociarono al corso di algebra, che se per uno dei due era l'occasione per mettersi alla prova, per l'altro era una specie di tortura.
Ma si sa una cosa può piacere tantissimo, eppure tutto, persino la vita stessa, se in compagnia di qualcuno è più bello. E fu così che si avvicinarono, giorno dopo giorno, sempre di più; condividevano tutto, dalla cosa più innocua come la merenda o i libri -Hyunjin non li portava mai e ne usavano uno in due- fino ai più intimi segreti.
I pomeriggi si vedevano fuori scuola, andavano insieme nei campi e raccoglievano tutto quello che trovavano e che consideravano interessante, per esempio lattina abbandonate o pezzi di biciclette arrugginite. Una volta trovarono persino la carcassa di una macchina nel bel mezzo del verde. Doveva essere lì da molto, ormai l'erba invadeva l'interno e il colore della carrozzeria era indistinguibile.
Hyunjin non ricordava bene cosa facessero durante quei pomeriggi con tutta quell'immondizia, né cosa ne avessero fatto di tutte quelle cose, forze le avevano perse da qualche parte, nascoste sotto terra promettendosi che un giorno le avrebbero dissotterrate, come si fa con le capsule del tempo.
Hyunjin ricordava quei momenti come secondi di pura pace dei sensi, sentire la voce dell'altro ragazzo lo rendeva tranquillo, in sintonia con sé stesso e più andava avanti col tempo più capiva di non essere attratto solo dalla sua voce.
Più il tempo passava e più il moro dubitava del loro rapporto d'amicizia. Ormai facevano tutto insieme, anche se non frequentavano la stessa classe, si aiutavano a vicenda ed era come se qualsiasi cosa che facesse uno, l'altro gli andasse dietro. Durante l'inizio dell'estate era capitato che andassero in una piscina all'aperto di un campus turistico, ed era stato molto divertente: avevano fatto gare e non era mancato qualche scherzo a dei bambini che stavano nella piscina di fianco alla loro. Si erano divertiti come non mai, ma tra i sorrisi complici, vi era stato anche qualche sguardo curioso di Hyunjin. Vedere l'amico senza la maggioranza degli indumenti, lo aveva reso timido e vergognoso, e quel giorno non riuscì a guardarlo negli occhi per più di cinque secondi, senza provare disagio in tutto il corpo. Ma quello che si chiedeva era perché si comportasse in quel modo... Era normale?.
Ricorda bene quella giornata, ma ricorda altrettanto bene quel pomeriggio a casa sua.
Ricorda bene l'incertezza che provava in quel momento e l'esitazione dei gesti di entrambi; la paura di commettere un errore per entrambi era il freno principale che impediva loro di andare troppo veloce e dare sfogo alla curiosità.
Si sfioravano, ma non aveva il coraggio di chiudere gli occhi, entrambi troppo attenti alle reazioni dell'altro.
Pian piano che il tempo passava e che il caldo si faceva sempre più insopportabile, loro si scioglievano con esso, iniziarono un bacio lento, e ci si persero completamente.
Il mondo estero era solo un suono di sotto fondo, troppo leggero per essere notato; talmente tanto che neanche una bomba avrebbe potuto interrompere i due. Ma mentre la passione sembrava regnare in tutta la stanza, nel corridoio, complice di quel silenzio, un uomo curiosava un po' troppo e fu in quel momento che la pace dei sensi che Hyunjin provava non si rifece mai più viva, come quel ragazzo dopotutto.
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Io e Te
FanfictionHyunlix - io e te Felix, un ragazzo sensibile, con problemi a socializzare e con fin troppi traslochi alle spalle. Hyunjin, nato come il classico ribelle della storia, cattiva condotta ma popolare e con situazione familiare discutibile. Due ragazz...
