Capitolo 50

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Non c'è niente di speciale in un giro in taxi. A meno che il tuo compagno non sia un ragazzo super sexy. Il taxista deve aver pensato che non avessimo un minimo di pudore. Sono praticamente certa che abbia dato un paio di sbirciatine dallo specchietto retrovisore, mentre ci baciavamo. Una volta a casa di Matt, mi sento già eccitata. Questo posto è pieno di bei ricordi. Accende la piccola luce centrale, illuminando il soggiorno. Si leva velocemente giacca e maglietta bagnate, poggiandole su degli sgabelli.

"Non riuscivo più a sopportare quella roba appiccicata alla pelle!"

Mamma mia, è talmente sexy così. Mi mordo il labbro inferiore, mentre i miei occhi vagano sui suoi pettorali per poi scendere, verso i suoi addominali... Si avvicina arruffandosi leggermente i capelli e mi sorride. Il suo sguardo è intenso, inclina leggermente la testa di lato e con il dorso della mano sfiora piano le mie forme. Al suo tocco, ho tante piccole scosse per il mio corpo. Preme il palmo della mano contro la mia nuca per attirarmi a lui e poggiare le sue labbra sulle mie. Il bacio è tenero, eppure intenso. I nostri corpi sembrano avere un incontentabile bisogno di aversi.

"Sei davvero una bambina cattiva..."

Me lo sussurra tra le mie labbra, per poi continuare a baciarmi lungo il collo.

"Già, dimenticavo che tu sei un modello di castità"

Rido di fronte al suo sguardo fintamente offeso.

"Sfido chiunque a rimanere impassibile di fronte ai tuoi vestiti bagnati e il tuo corpo incredibile"

"Tu parli troppo... Un ragazzaccio come te dovrebbe passare subito all'azione..."

Matt mi fissa, mi piace provocarlo e , evidentemente, il giochetto piace anche a lui.

"La signorina vuole dell'azione?"

"be...sì"

"Avresti dovuto dirlo prima. Credevo volessi conversare..."

Senza lasciarmi il tempo di replicare, si preme contro di me e mi bacia. Infila la mano sotto il mio top e lo sfila con un movimento rapido. Mi ritrovo faccia a faccia con lui. Si sposta verso il divano e mi mette giù, senza smettere di baciarmi. Inizia a liberarmi dai jeans bagnati, i quali hanno deciso di rimanere appiccicati alla mia pelle, rendendogli le cose più difficili, e non riesco a trattenere una risatina di fronte ai suoi sforzi. Ma quando, finalmente riesce a toglierli, si risolleva su me, non rido più, i suoi occhi sono un qualcosa di incantevole e mi perdo completamente dentro di loro.

"So esattamente come cancellare quel sorrisetto dal tuo bel viso..."

Un'ondata di calore si diffonde in tutto il mio corpo, perchè so esattamente cosa significa. Ricopre il mio collo di baci, per poi scendere progressivamente. Il mio corpo trema dal piacere e si tende sotto il suo tocco. Le sue mani vagano su ogni centimetro del mio corpo come a cercare di imprimerselo interamente nella memoria. Passo le mani fra i suoi capelli e, quando le sue labbra, raggiungono il mio punto più sensibile, la mia schiena si inarca dal piacere.

"Matt...io ti amo"

Mi guarda dritto negli occhi per poi fiondarsi sulle mie labbra.Con lentezza ipnotica, i suoi fianchi si muovono contro le mie cosce, ancora e ancora. Lo voglio così tanto che potrei impazzire...Vorrei che questo momento durasse per sempre...

***

Stamattina, quando apro gli occhi, mi sento rilassata. Naturalmente ho dormito da Matt. Abbiamo passato gran parte della notte tra le braccia l'uno dell'altra, a parlare. Osservo divertita i vestiti sparsi per tutto l'appartamento. Sento che Matt è sotto la doccia e do uno sguardo veloce alla sveglia, sono già le undici e mezza. Se vado a letto tardi mi sveglio tardi, e credo che valga lo stesso per Matt. Sono sempre stata una marmotta. Mi trascino verso la mia borsa e cerco il telefono. Lexy mi ha mandato un messaggio "Hey Jenn, ti andrebbe di vederci al Central Park questo pomeriggio?". Torno a letto e mi infilo sotto le coperte, inizio a scrivere il messaggio, quando Matt appare, facendomi sobbalzare.

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