||COMPLETA||
"Era la cosa più bella e speciale che avessi mai provato nella mia vita. Sai cosa significa trovarti davanti una persona e renderti conto che da quel momento in poi nessun altro potrà più contare allo stesso modo per te?"
Questa è la st...
Lexy e io abbiamo passato una bella serata e il poveretto al bar è andato così com'è arrivato. Lexy è una giocatrice, ma non si porterebbe mai a casa un totale sconosciuto.
"Bè sono arrivata... Ho parcheggiato proprio lì."
"Grazie Lexy, per i tuoi consigli e per sopportare le mie storie"
"è a questo che servono gli amici"
Ci abbracciamo prima di andare per la nostra strada.
Mentre torno a casa, ripenso alle parole di Lexy, non voglio prendermi in giro, ho cercato di negarlo ma entrambi i fratelli hanno qualcosa che mi attira, in maniera differente. Non è facile passare da amicizia ad amore... ma Matt mi piace così tanto. Al ritorno a casa, Phil mi accoglie festante. Poggio la mia roba sul tavolino e prendo il guinzaglio, il poveretto deve aver bisogno di una passeggiata. Fuori osservo la luna nel cielo senza nuvole, in momenti come questi New York sembra così pacifica. Phil sta frugando in giro, la vita sembra essere così semplice per lui.
Come torno all'appartamento sento il telefono squillare. L'ho lasciato qui durante la passeggiata, e quando lo prendo ci sono diversi messaggi e qualche chiamata persa...tutti di Matt.
-Puoi venire all'ospedale? Derek ha avuto un incidente.
-Ho bisogno di te Jennifer non so che fare.
-Non so che cosa sta succedendo, i dottori non mi dicono nulla!
Mio Dio! Derek ha avuto un incidente!? è in ospedale?! Spero non sia nulla di serio! Corro all'ospedale il più velocemente possibile e quando raggiungo il pronto soccorso sono completamente senza fiato. Osservo la stanza alla ricerca di Matt, e poi lo vedo seduto solo con la testa fra le mani.
"Matt!"
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Praticamente grido il suo nome attraverso la stanza. Come Matt solleva lo sguardo la sua espressione mi spezza il cuore, anche se lui sembra sollevato nel vedermi. Praticamente corro verso di lui e lo stringo tra le mie braccia. Fa così male vederlo in questo stato. Mi sollevo in punta di piedi e lui si china su di me, nascondendo il suo viso nell'incavo del mio collo. Gli accarezzo i capelli con una mano, premendo l'altra contro la sua schiena
"Jennifer...Grazie per essere venuta..."
"Sono arrivata il più velocemente possibile. Scusa, non avevo visto i messaggi prima"
Guarda verso la doppia porta con su scritto "Emergency". I suoi occhi sono lucidi e la voce è roca
"Come sta Derek?"
"Non lo so, neanche le infermiere lo sanno. Devo aspettare che arrivino i dottori. Sto camminando avanti e indietro da quando sono arrivato qui, non ce la faccio più!"
Mi guardo intorno. La reception sembra molto occupata e alcune infermiere spingono dei carrelli
"Non preoccuparti, andrà tutto bene. Dobbiamo solo aspettare"