"Ehm...devo tornare al lavoro!" dice Matt
"Ok"
Chris risponde a Matt con la sua tipica flemma, mentre io lo guardo lasciare la stanza in silenzio. Matt ha così tanta voglia di lavorare?! Ma quando mai? Chris si china per prendersi un caffè, poi si blocca di fronte a me.
"Jennifer, mi chiedevo, ti andrebbe di bere qualcosa con me stasera?"
"Oh? Darai un concerto?"
"No, non ci sarà il gruppo. Solo io e te"
Avevo già capito che la giornata sarebbe stata strana, ma che Chris mi proponga si uscire la fa entrare dritta nel campo del paranormale. Come arrivo in ufficio, mi sistemo senza dire una parola. Devo dire che l'atteggiamento di Matt mi ha infastidito alla grande, non mi aspettavo un simile scenario. Fortunatamente per Matt, e per tutti quelli a cui voglio bene, non riesco a tenere il muso per più di cinque minuti. Sospiro, Matt si agita un po' e mi osserva brevemente, ma io non dico nulla ed evito di guardare nella sua direzione. L'ho detto che sono permalosa?
"Sei offesa?"
"No"
"...certo, come no!"
Lo dice sottovoce.
"Che cosa hai detto?"
Jennifer calmati, sappiamo come andrà a finire, quindi, prima che lui parli, finisco di parlare.
"Anzi no, lascia stare. Non ho voglia di farmi venire il mal di testa. Sono stufa..."
Il volto di Matt si tende, mi auguro che abbia capito che tutto passa sul mio cuore e che può risparmiarsi le sue battutine e i suoi sorrisi, perchè non cambieranno nulla. Non può prendere tutto così alla leggera, non dopo quello che è successo.
"Senti Jennifer, io...Mi spiace per ciò che è successo, non avrei dovuto. Le cose sono strane ora, tra di noi"
Stupendo! Con una frase ha distrutto tutto ciò che era rimasto del mio cuore. Avrei fatto meglio a continuare a ignorarlo, è sbagliato correre dietro a chi non ti viene incontro. Questa è la dimostrazione che mi serviva per capire che non gli interesso. Mi sono solo illusa! ILLUSA!
"Basta. Non parliamone più, per favore"
"Come preferisci, angelo..."
Quel piccolo soprannome, che di solito amo così tanto sentir pronunciare da Matt, questa volta mi lascia l'amaro in bocca. Deduco, quindi, di essere stata l'unica ad aver provato qualcosa, quando ci siamo baciati...
***
Il resto della giornata non va molto meglio di come è iniziata. Gli scambi tra me e Matt si limitano a questioni di lavoro. La sera è arrivata in fretta, ero molto indecisa se andare all'incontro con Chris, ma alla fine mi sono convinta. Per una volta che mi invita, non vorrei fraintendesse con un improvviso cambiamento di idea, alla fine il suo atteggiamento nei miei confronti è migliorato. Ho fatto del mio meglio per rendermi presentabile, nonostante il tormento e il dolore che provo ogni volta che penso a Matt. ESCI DALLA MIA FOTTUTA TESTA!
Come entro nel bar scorgo Chris, seduto a un tavolo, perso nei suoi pensieri.
"Ciao Chris, sei qui da molto?"
"No, cinque minuti"
Mi siedo sulla sedia, di fronte a lui.
"Sembri stremata"
"No, sto bene. Solo un po' tesa"
"Già. Non ancora posso crederci. Cazzo, è pazzesco...se fossi stato lì l'avrei fatto a pezzi"
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HE.LUI.
Roman d'amour||COMPLETA|| "Era la cosa più bella e speciale che avessi mai provato nella mia vita. Sai cosa significa trovarti davanti una persona e renderti conto che da quel momento in poi nessun altro potrà più contare allo stesso modo per te?" Questa è la st...
