Mi lavai molto lentamente pensando sempre ad Andreas. Non nel senso sconcio della frase ma in quello romantico che io non avevo mai sperimentato; come quando sei preso così tanto da una persona da pensare sempre a quella, come tuo unico punto fisso e pallino. Ovviamente hai altri punti fissi ma sono più piccoli rispetto a quello perché quello più passa il tempo e più si ingrandisce e quasi ti comanda la mente che funziona in modo, quasi, mono direzionale fino a farti chiedere che ti sta succedendo.
Uscì dal bagno verso le nove e quaranta, mi lavai i denti e avvolta sempre in modo simile a Moira Orfei uscì per andare a recuperare la valigia e qualcosa da indossare. La buttai sopra al divano e la aprì prendendo velocemente intimo, canotta nera, tuta e maglione maxi per poi tornare, quatta quatta, in bagno, buttare nel cestino dei panni sporchi i vestiti che indossavo da ieri sera, riporre l'asciugamano più grande nel suo posto nel mobiletto alto, per poi uscire dal bagno con in mano il cellulare e i capelli bagnati avvolti.
Mi era venuta fame e mi ero lavata i denti da un quarto d'ora forse, ma non era importante perché non avrei scacciato il mio senso di fame ma lo avrei accolto e saziato. Tirai giù dal mobiletto marmellata all'albicocca e fette biscottate e mi piazzai sul tavolo mettendoci sopra, in un lato, la tovaglia piegata, così da non sporcare la superficie.
Non avevo risposto ad Andreas, stavo pensando a cosa dirgli senza sembrare completamente andata verso il suo pianeta e non mi veniva nulla in mente, quindi mi ero limitata a fare uno screenshot al messaggio, stellinarlo per portarlo nei miei preferiti e darmi il tempo per rifletterci, ma nulla, zero, buco nero, vuoto totale ed infinito.
Che si rispondeva a certe frasi? Ovviamente il silenzio non era una bella risposta ma il mio era silenzio imbarazzato non negativo. Ero spiazzata, punto.
Presi il cellulare con una mano mentre con l'altra mangiavo la mia colazione. Lo sbloccai, fissai il messaggio che avevo visualizzato - per fortuna avevo tolto la doppia spunta blu - e riflettei, intensamente, fino a farmi scoppiare quel neurone pigro che mi era rimasto. Niente, nada de nada. Sbuffai. Aprì Safari alla ricerca di una risposta da Google e scrissi: "che cosa rispondere ad un messaggio carino?"
Era uscita da subito la pagina di Wiki How che spiegava "4 Modi Per Scambiare Messaggi Con Il Ragazzo Che Ti Piace", che saltai a piè pari per poi aprire un articolo con più alto contenuto intellettuale: "le regole del corteggiamento."
Da quanto diceva quell'articolo, che parlava per di più dal punto di vista di una ragazza che scriveva cose bellissime al suo lui e lui, carinamente, rispondeva il giorno dopo e con tanto di monosillabi - che se l'avessi vissuta io quella situazione lo avrei bloccato senza ripensamenti -, che, solitamente, quelli che ti scrivono i messaggi più belli, sono i peggiori fidanzati. Questo però non valeva per Andreas perché a) non era il mio fidanzato e b) me le diceva anche quelle cose, quindi il fenomeno non era circoscritto, lui rasentava sempre la perfezione.
Lo trovai un articolo completamente inutile quindi feci dei passi indietro e tornai, con le orecchie basse, all'articolo di Wiki How che aprì e si mostrò da subito più arguto rispetto all'articolo di Cosmopolitan. Mi consigliava di fare domande per stimolare il mio lui - ma in quel momento non centrava, anche se lo assimilai nella mia testolina -, di essere originale per sorprenderlo, di essere intrigante - centrando sempre gli argomenti sulla simpatia o su di lui, questo voleva dire che io non dovevo mai parlare di me? Io? Io narcisista non dovevo parlare mai di me? -, iniziare a flirtare senza, però, rivelare troppo - il che, per Wiki How voleva dire: prenderlo in giro, chiedergli che stava indossando e aggiungere l'emojii con l'occhiolino. Vabbè -, di essere interessante - lo ero -, non chiudere la conversazione quando non c'è più nulla da dire ma quando si è nel discorso, lasciarlo con qualcosa a cui pensare - quindi dirgli che non vedo l'ora di incontrarlo, che ho comprato un completino sexy, che sono stata da qualche parte -, non mostrarti bisognosa di attenzioni, non metterti in imbarazzo - il che voleva dire niente nudi, niente messaggi fin troppo smielati se nella vita reale non ce la faccio manco a dirgli "sei bellino oggi" e niente tartassamenti -.
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The bird has flown away
Novela JuvenilIn una gita scolatica a Cardiff, Noemi, incontrerà Mike Bird, aspirante cantante. Intraprenderà con lui una sorta di amicizia che finirà ufficialmente il giorno del suo ritorno in Italia. Si porterà dietro, per mesi, l'umiliazione della conoscenz...
